WEEKEND A VENEZIA: GUIDA SU COSA FARE E VEDERE 

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Venezia è una città unica al mondo, capace di incantare al primo sguardo chiunque la attraversi, di sorprendere continuamente. 

Un weekend è il tempo ideale per scoprirne i luoghi simbolo, perdersi tra calli e campielli e vivere quell’atmosfera sospesa tra acqua, arte e storia che la rende inimitabile. 

Durante il nostro weekend a Venezia siamo rimasti affascinati dalla sua eleganza, bellezza, unicità. Era un continuo ripetersi di “che bello”, “ma è stupendo” e mai ci saremmo aspettati di innamorarci perdutamente della sua atmosfera magica, sia di giorno che di notte. 

Di seguito ti lasciamo tutte le info su come organizzare al meglio un weekend a Venezia, alternando visite imperdibili e momenti più lenti.

TICKET DI INGRESSO A VENEZIA

Negli ultimi anni Venezia ha introdotto un contributo di accesso per regolamentare il turismo giornaliero e tutelare il delicato equilibrio della città. Questo ticket riguarda esclusivamente i visitatori che entrano a Venezia senza pernottare e viene applicato solo in alcune giornate dell’anno, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Questo ticket è valido per l’accesso al centro storico in una fascia oraria prestabilita della giornata. Il pagamento avviene online, attraverso i canali ufficiali del Comune, e al termine della procedura viene rilasciato un QR code da esibire in caso di controllo.

Il costo varia in base a quando viene effettuata la prenotazione: 5€ se prenoti almeno 4 giorni prima della visita, 10€ se prenoti più tardi o all’ultimo minuto.

Sono esentati dal pagamento coloro che soggiornano in una struttura ricettiva a Venezia, i residenti, i lavoratori, gli studenti, i bambini sotto una certa età e altre categorie specifiche.

È importante sapere che il ticket non è sempre obbligatorio: si applica solo in determinate date e orari. Chi entra in città senza averlo pagato nelle giornate previste può incorrere in sanzioni.

COME ARRIVARE A VENEZIA

Venezia è una città unica anche nel modo in cui si raggiunge e si vive. Non esistono automobili nel centro storico e muoversi qui significa entrare in una dimensione diversa, fatta di acqua, ponti e passeggiate lente.
Il treno è uno dei modi più comodi per raggiungere Venezia. La stazione di Venezia Santa Lucia si trova direttamente nel centro storico: una volta scesi dal treno, ci si trova subito affacciati sul Canal Grande, pronti a iniziare la visita senza bisogno di ulteriori spostamenti.
Chi arriva in auto deve fermarsi prima di entrare in città. È possibile parcheggiare a Piazzale Roma o sull’isola del Tronchetto, dove si trovano parcheggi a pagamento. Da qui si prosegue esclusivamente a piedi o con i mezzi pubblici.

Per chi arriva in aereo, l’aeroporto Marco Polo si trova a pochi chilometri dal centro. Da qui Venezia è raggiungibile tramite autobus, taxi acqueo oppure vaporetto, che permette di arrivare nel cuore della città attraversando la laguna.

COME SPOSTARSI A VENEZIA

Il modo migliore per esplorare Venezia è camminare. Il centro storico è un intreccio di calli, ponti e campielli tra i quali ci si perde facilmente, per raggiungere i principali luoghi d’interesse.Il vaporetto è il mezzo pubblico più utilizzato. Attraversa il Canal Grande e permette di raggiungere anche le isole della laguna come Murano, Burano e il Lido.

La gondola è l’esperienza più iconica e romantica, ideale per un breve giro tra i canali. Ovviamente è anche il mezzo più costoso per spostarsi (circa 90€ per un giro). 

In alternativa ci sono i traghetto gondola, un servizio utilizzato da residenti e visitatori per attraversare il Canal Grande nei punti in cui non ci sono ponti nelle vicinanze: la traversata dura pochi minuti e permette di passare da una riva all’altra del Canal Grande a bordo di una gondola, guidata da gondolieri professionisti. Il costo è di circa 2€ a seconda del punto di attraversamento.

Il taxi acqueo, infine, è il metodo più veloce e comodo, ma anche più costoso.

DOVE DORMIRE A VENEZIA

Venezia è divisa in sestieri (quartieri) e scegliere bene dove alloggiare è fondamentale per vivere al meglio la tua esperienza. In generale, tutta l’isola principale è facilmente esplorabile a piedi, quindi qualsiasi area tu scelga potrà essere comoda per visitare i luoghi principali. 

La zona più iconica e centrale è San Marco, dove si trovano i principali monumenti. Perfetta se è la tua prima visita e vuoi muoverti a piedi senza usare vaporetto, ma tieni a mente i prezzi alti.

Cannaregio è uno dei quartieri veneziani più abitati dai locali (e anche quello che più ci è piaciuto), con strade meno affollate e ottimi bacari (locali tipici). Offre prezzi spesso più contenuti rispetto al centro e ottimi collegamenti. 

Dorsoduro è una zona perfetta per gli amanti dell’arte e offre un’atmosfera vivace, ma allo stesso tempo rilassata. 

La zona di San Polo è comoda per visitare il Ponte di Rialto e il mercato storico, mentre Santa Croce è leggermente più economica e vicina alla stazione ferroviaria (è dove abbiamo soggiornato noi e l’abbiamo trovata molto tranquilla, anche se non ci sentiamo di consigliare la struttura in cui siamo stati per alcuni problemi riscontrati).

DOVE MANGIARE A VENEZIA

La cucina veneziana è un viaggio tra mare, tradizione e storia, un mix di sapori che racconta la vita della laguna e dei suoi abitanti. Pesce fresco, crostacei e frutti di mare dominano i piatti, accompagnati da ingredienti semplici come cipolle, uvetta, pinoli e olio d’oliva.

Oltre ai piatti di mare, Venezia offre anche specialità di terra e dolci tipici, frutto di secoli di commerci e influenze internazionali. 

Tra i famosi cicchetti, piccoli assaggi da gustare nei bacari, e i piatti iconici come baccalà mantecato, sarde in saor e risi e bisi, è possibile scoprire la città attraverso i suoi sapori.

Le specialità tipiche da provare sono:

  • le sarde in saor, sarde fritte e marinate in agrodolce con cipolle, uvetta e pinoli, tradizionali degli abitanti della laguna. 
  • baccalà mantecato
  • risotto al nero di seppia
  • bigoli in salsa, pasta spessa condita con salsa di acciughe e cipolle. 
  • risi e bisi, risotto cremoso con piselli freschi. 
  • moeche fritte, piccoli granchi di laguna pastellati. 
  • frìtoła, un dolce fritto tradizionale veneziano (soprattutto a Carnevale).

Un modo fantastico per assaggiare molti sapori diversi è fermarsi nei bacari, le tipiche osterie veneziane dove si mangiano i cicchetti, piccoli stuzzichini simili alle tapas spagnole, accompagnati da un bicchiere di vino locale detto ombra

Non si può parlare di Venezia senza menzionare lo Spritz, simbolo dell’aperitivo nella città. Questo drink nasce in Veneto alla fine del XIX secolo, quando i vini locali venivano “allungati” con acqua frizzante per renderli più leggeri per i soldati austriaci presenti nella regione. Parte del rito dell’aperitivo a Venezia, insieme allo Spritz sono i tramezzini, farciti con tantissimi ingredienti diversi.

Per mangiare a Venezia ti suggeriamo questi locali in cui ci siamo trovati molto bene:

  • Antica Osteria Ruga Rialto, i loro bigotti sono squisiti!
  • Ristorante Casa Bonita;
  • Osteria dei sapori;
  • Ristorante Vecia Cavana.

COSA VEDERE A VENEZIA

Venezia è una città che si scopre lentamente. In un weekend potrai assaporarne l’essenza, visitando i luoghi simbolo come Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e il Palazzo Ducale e i quartieri meno turistici e più autentici.

Anche pochi giorni bastano per vivere la magia della Serenissima, tra arte, storia e atmosfere indimenticabili. Di seguito ti lasciamo una lista dei posti e delle attrazioni imperdibili da visitare in un weekend a Venezia.

PIAZZA SAN MARCO E LA BASILICA

Piazza San Marco è il cuore monumentale della città, definita da Napoleone “il salotto d’Europa”, per la sua eleganza. Qui si affacciano alcuni dei simboli più importanti di Venezia:

  • la Basilica di San Marco, con i suoi mosaici dorati e l’architettura bizantina. È il monumento religioso più importante di Venezia e simbolo della sua potenza storica. Al suo interno sono custodite le reliquie di San Marco Evangelista, il patrono della città. Fu costruita nel XI secolo come cappella privata del Doge e divenne cattedrale solo nel 1807. É famosa per le cinque grandi cupole, la facciata riccamente decorata e per gli oltre 8000 metri quadri di mosaici dorati che le hanno valso il nome di “Basilica dell’oro”, nei quali sono raccontate storie bibliche. Si può entrare acquistando il biglietto online a solo 10€.
  • il Campanile di San Marco, alto quasi 99 metri e da cui si gode una vista spettacolare sui tetti della città e sulla laguna;
  • il Palazzo Ducale, capolavoro del gotico veneziano e antica sede del potere politico.
  • il Ponte dei Sospiri, uno dei luoghi più fotografati della città, che collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Il suo nome deriva dalla tradizione secondo la quale i prigionieri che lo attraversavano, sospiravano vedendo la luce e la bellezza della città per l’ultima volta  prima di essere rinchiusi nel carcere.

PONTE DI RIALTO

Venezia sorge su 118 isole nella laguna veneziana, unite da più di 417 ponti, costruiti in legno, pietra e ferro. 

Il ponte più famoso di Venezia, simbolo del commercio e della vita cittadina è il Ponte di Rialto, che offre una vista spettacolare sul Canal Grande e ospita numerosi negozi storici. Da qui è facile raggiungere il vicino mercato di Rialto, vivace e colorato, ideale per respirare l’atmosfera veneziana autentica.

BASILICA DI SANTA MARIA GLORIOSA DEI FRARI

La Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari è uno dei più importanti edifici religiosi di Venezia, costruita in stile gotico veneziano, ha dimensioni imponenti e all’interno ospita capolavori di Tiziano e monumenti funebri di personaggi illustri, tra cui Tiziano, Canova e il compositore Claudio Monteverdi.

LIBRERIA ACQUA ALTA

Una delle librerie più famose e fotografate al mondo è la Libreria Acqua Alta. Qui i libri sono conservati in vasche, gondole e scatole galleggianti, per proteggerli dalle frequenti inondazioni della città. Salendo sulla famosa scala di libri che conduce a una terrazza panoramica, si gode una vista unica sui tetti e sui canali circostanti.

I LUOGHI DEL TINTORETTO

Venezia è la città di Tintoretto, uno dei più grandi pittori del Rinascimento veneziano. Passeggiando tra le calli e i campi, si può trovare la sua casa, la sua bottega in cui ancora oggi si tengono corsi di pittura e la sua tomba presso la Chiesa della Madonna dell’Orto.

Si possono visitare anche chiese e palazzi che ospitano i suoi capolavori, come la Chiesa di San Rocco, dove si trova il celebre ciclo di dipinti dedicato a San Rocco, e la Scuola Grande di San Rocco, spesso definita la “Cappella Sistina di Tintoretto”.

SCALA CONTARINI DEL BOVOLO

La Scala Contarini del Bovolo è un piccolo gioiello famoso per la sua spirale esterna in stile gotico-veneziano. Salendo i suoi gradini si raggiunge una terrazza panoramica da cui ammirare i tetti di Venezia e i campanili circostanti.

EX TEATRO ITALIA

L’Ex Teatro Italia è un edificio storico che un tempo ospitava rappresentazioni teatrali e spettacoli, oggi riconvertito in supermercato, conservando sempre l’eleganza e il fascino di un tempo.

ARSENALE DI VENEZIA

L’Arsenale di Venezia è uno dei simboli storici della potenza navale della Serenissima. Fondato nel XII secolo, era un complesso di cantieri e depositi dove venivano costruite le navi della Repubblica. Oggi è possibile visitare alcune aree dell’Arsenale durante eventi culturali e mostre, come la Biennale d’Arte.

MURANO E BURANO

Altre tappe meravigliose da visitare solo le isole di Murano e Burano.

Murano è famosa in tutto il mondo per la lavorazione del vetro: qui si possono visitare laboratori artigianali e assistere alla lavorazione del vetro soffiato.

Burano è celebre per le case dai colori vivaci e il merletto artigianale.

CONCLUSIONE

Un weekend a Venezia è un viaggio tra arte, storia e meraviglie uniche. Dai grandi monumenti alle passeggiate silenziose lungo i canali, ogni angolo racconta una storia e regala emozioni diverse. Anche in pochi giorni, Venezia riesce a lasciare un segno profondo, facendo nascere il desiderio di tornare ancora, per scoprirla sempre da nuove prospettive.

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