Se sei alla ricerca di una città tranquilla in cui trascorrere un weekend di relax, passeggiate e arte, allora ti consiglio Como!
Volevo visitarla da tanto tempo, così con Tony abbiamo deciso di trascorrere due giorni alla sua scoperta e devo ammettere che è stata proprio una bella decisione.
Siamo partiti in auto da Zurigo e dopo un paio di ore alla guida siamo arrivati a destinazione.
INDICE DEI CONTENUTI
DOVE DORMIRE A COMO
Durante il nostro weekend a Como abbiamo soggiornato presso il “B&B Hotel Como City Center”, a due passi dalla stazione centrale, quindi ottimo se raggiungete la città in treno o in bus. Ha inoltre a disposizione un parcheggio privato, comodo per chi come noi non sapeva dove lasciare l’auto.
Struttura nuova e molto pulita, così come la camera, ampia e dotata di un enorme bagno. Staff gentilissimo e super disponibile nel dare informazioni ed assistenza di qualsiasi tipo.
Oltre ad essere vicino alla stazione questo hotel si trova a 10 minuti a piedi dal centro della città e quindi perfetto come base per esplorarla.

COMO E ALESSANDRO VOLTA
Sapevi che Como è stata la città natale di Alessandro Volta, il suo più illustre cittadino?Camminando per le strade della città troverai:
- Una piazza con una statua a lui dedicata, realizzata nel 1838 dallo scultore Marchesi, uno dei più importanti dell’epoca;
- La casa natale di Alessandro Volta;


- Il Tempio Voltiano, dedicato all’inventore, fu costruito nel 1927 in occasione del primo centenario dalla sua morte e al suo interno sono custoditi ed esposti oggetti a lui dedicati.
- The Life Electric, una scultura in acciaio alta più di 16 metri, realizzata da Daniel Libeskind, il quale ha cercato di riprodurre la tensione elettrica tra i due poli di una batteria, ovvero l’invenzione di Volta a cui l’opera è dedicata.
- Il Faro Voltiano, che si trova in cima alla collina ed è raggiungibile con una funicolare.


COSA VEDERE A COMO
Partendo dal presupposto che abbiamo visitato Como interamente a piedi, ecco le altre cose da non perdere in città:
- Monumento “Le Mani”, uno dei monumenti più fotografati di Como dedicato ai caduti per servizio.
- Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale;
- Monumento alla Resistenza Europea;
- Passeggiata sul lungolago per ammirare il panorama circostante;


- Il Duomo di Como o Cattedrale di Santa Maria Assunta, un mix di stile gotico e rinascimentale. Al suo interno sono esposti diversi arazzi risalenti al XVI – XVII secolo e numerosi dipinti del Cinquecento.
- Porta Torre, uno dei principali punti di ingresso della città. Alta 40 metri, fa parte delle antiche mura medievali.


- Villa Olmo, con i suoi giardini immensi che affacciano sul lago;
- Villa Geno, con la sua grande ed alta fontana.


Per il tramonto ti consiglio:
- la passeggiata al Lungo Lario Trieste, dove c’è un piccolo parco con una vista stupenda;
- Di prendere la funicolare Como – Brunate, per arrivare in cima alla collinetta, nel paesino di Brunate appunto, al costo di 2€. Raggiungi il Faro Voltiano e goditi la vista!
Attenzione però, vai qualche ora prima del tramonto perché la fila è molto lunga per salire e proprio per questo noi non siamo potuti andare in quanto saremmo arrivati ormai con il buio.

DOVE MANGIARE A COMO
Como è piena di locali dove fare aperitivo e che offrono cibi strepitosi!
Tra i tantissimi bar e locali per la colazione ti consigli:
- Il Caffè dei Viaggiatori
- Babi Como
- Caffé Maya

Per pranzo e cena:
- Bar Lario Ristorante Pizzeria
- Napule è Lago, per una pizza buonissima
- La Vita è Bella Ristorante – Insalateria
- Panino Buono – Como
- Lago Food&Co (cibo buono, ma servizio lentissimo!)


CONCLUSIONI
Spero che i miei consigli ti siano utili per il tuo weekend a Como!
Continua a seguirmi alla scoperta di altre destinazioni!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
