Il Piemonte è una regione del nord Italia che mi ha sempre affascinata: un po’ per la sua grandezza, un po’ per l’elegante e storica Torino, un po’ per la natura ed i paesaggi che custodisce nei suoi confini.
Non appena ho avuto qualche giorno a disposizione ne ho approfittato per fare il mio #Piemonteontheroad.
In questo articolo voglio consigliarti alcune delle tappe e luoghi, conosciuti e meno, che ho visitato durante il mio viaggio alla scoperta di questa regione e che a mio parere danno un tocco di colore in più a tutto il percorso.
Prendi carta e penna e preparati a fare un giro tra le meraviglie e particolarità del Piemonte!
INDICE DEI CONTENUTI
COSA VEDERE IN PIEMONTE
Il mio #Piemonteontheroad è iniziato da Torino, una città stupenda, tranquilla e ricca di storia, monumenti, arte e tantissime cose da vedere e…mangiare!!
Ho scritto un articolo su Torino dove potrai trovare tutte le informazioni utili per organizzare un weekend indimenticabile in questa città.
Da Torino il mio itinerario è proseguito verso sud, tra natura, installazioni colorate e architettura maestosa.

LA VIGNA DEI PASTELLI
Prima tappa a sud di Torino è stato il comune di Coazzolo, precisamente alla Vigna dei Pastelli.
Sul confine tra Langhe e Monferrato, si estende questo grande terreno, proprietà dell’Azienda Agricola Anfosso Piercarlo, un agricoltore che ha deciso di decorare ogni filare della sua vigna con dei pastelli colorati, che oggi attirano tantissimi turisti.
Oltre ad una magnifica vista sul Monviso (nelle giornate limpide), è possibile degustare un bicchiere di Moscato d’Asti, chiamato proprio “I pastelli di Coazzolo”.


A pochi passi dalla vigna, si trova inoltre la Chiesa della Beata Vergine del Carmine dipinta con colori le quali tonalità la mimetizzano con il paesaggio circostante.
È stata realizzata nel 2017 con la tecnica del Wall Drawing da David Tremlett, artista di un’altra opera coloratissima che vedremo più tardi.


Un po’ più a sud, precisamente nella località Cossano Belbo, ti consiglio inoltre di non perdere altre due installazioni colorate e particolari: la Sedia Gigante della Terra e l’Altalena Gigante, interamente fatta di pastelli!


LA MORRA
Seconda tappa del mio itinerario alla scoperta del Piemonte, è stata La Morra.
È un piccolo borgo nel territorio delle Langhe, situato in cima ad una collina con un bellissimo centro storico e il famoso belvedere da cui si gode di una vista favolosa su tutta la zona circostante.
Dal 2014 La Morra è patrimonio mondiale dell’umanità Unesco ed è stato premiato dal riconoscimento “Bandiera Arancione” del Touring Club come uno dei piccoli borghi d’eccellenza dell’entroterra italiano.
Oggi La Morra è un territorio conosciuto in tutto il mondo per i vitigni pregiati che si coltivano sulle sue colline. Il più rinomato è il Nebbiolo da cui si produce il Barolo, un vino DOCG, da bere per accompagnare piatti di carne rossa e formaggi e ingrediente fondamentale per preparare il Brasato al Barolo, una delle ricette tipiche della cucina piemontese.
Qui a La Morra si possono trovare cantine e locande tipiche dove poter degustare vini e prodotti locali. È possibile inoltre partecipare a dei tour guidati per visitare le cantine più famose e scoprire i segreti di questo bene che ha portato ricchezza a questi territori piemontesi.

LA CAPPELLA DELLA BRUNATE
Poco a sud de La Morra si trova una piccola cappella alquanto curiosa e colorata: è la celebre Cappella della Brunate o Cappella del Barolo.
Unica nel suo genere in Italia, venne costruita nel 1914 come riparo per i lavoratori dei vigneti in caso di maltempo e non fu mai consacrata.
Solo alla fine degli anni ’90 fu acquistata, insieme al vigneto che la circonda, dalla famiglia Ceretto, che si occupò della sua ristrutturazione.
Grazie agli artisti Sol LeWitt e David Tremlett divenne un’opera di arte contemporanea e uno degli edifici più famosi della zona per i colori accesi e brillanti che la caratterizzato e la fanno risaltare in tutto il territorio.

CONSIGLIO Per raggiungerla ti consiglio di parcheggiare lungo la strada sterrata “Borgata Cerequio” e poi procedere a piedi lungo un sentiero di campagna per 10 minuti. Non è possibile raggiungerla con i mezzi e durante il weekend è pieno di turisti! Portati dell’acqua e considera che come ho detto prima la strada è sterrata, quindi ci sarà polvere e terra!


SANTUARIO DI VICOFORTE
Uno dei posti più incredibili che ho avuto modo di visitare durante il mio #Piemonteontheroad è stato il Santuario di Vicoforte.
Molto più a sud de La Morra, si trova questo paesino in provincia di Cuneo conosciuto per essere sede di una chiesa monumentale, tra le più importanti del Piemonte.

Il santuario di Vicoforte, noto anche come santuario della Madonna o basilica della Natività di Maria Santissima è un esempio di architettura eccezionale, soprattutto per la sua cupola ellittica, la più grande di tale forma al mondo. Ricchissima di affreschi, monumenti e altari particolarissimi, ospita le tombe dei Re d’Italia e delle relative consorti.
Un esempio di barocco piemontese assolutamente da non perdere!
Se vuoi saperne di più sulla storia di questa Basilica ti consiglio di leggere qui.


PANCHINE GIGANTI
Su tutto il territorio del Piemonte sono state collocate delle installazioni artistiche particolari: si tratta delle panchine giganti colorate, poste in diversi punti delle colline piemontesi ad opera del progetto Big Bench, del design statunitense Chris Bangle, che ha deciso di realizzare proprio in provincia di Cuneo, dove risiede.
Immerse nella natura, queste panchine altissime hanno l’obiettivo di far guardare con gli occhi di un “bambino” il panorama circostante e vivere il paesaggio circostante in modo intenso.
Gialla, rossa, verde, viola, blu e bianca, sono solo alcuni dei colori utilizzati e ad oggi è diventata una vera sfida riuscire a trovarne il più possibile.
Leggi questo articolo per saperne di più su questo progetto e per segnarti alcuni indirizzi in cui trovare queste panchine!

CONCLUSIONI
Conoscevi questi posti piemontesi? Durante il mio viaggio ho deciso di esplorare questi che ti ho elencato, ma sicuramente ce ne sono altrettanti tutti da scoprire, che mi tengo per la prossima volta.
Continua a seguirmi per altre curiosità in giro per il mondo!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
