Kyoto è l’antica capitale del Giappone: tradizionale, elegante e con un fascino indescrivibile, è una città che è impossibile non includere in un viaggio in Giappone.
Proprio per la sua bellezza ed unicità, Kyoto è costantemente vittima di overtourism, ovvero è, in qualsiasi giorno e ora, piena di turisti, che comportano lunghe file per accedere alle attrazioni e anche solo per mangiare, strade e mezzi di trasporto affollati e di conseguenza un’esperienza di visita, che molto spesso è tutt’altro che piacevole.
Resta comunque una città affascinante che permette di immergersi nel Giappone tradizionale e reale e conoscere le sue radici più profonde.
INDICE DEI CONTENUTI
CURIOSITÀ SUL NOME
Kyoto e Tokyo hanno nomi similissimi e questa non è una casualità.
La parte “kyo” significa capitale, mentre “to” è scritto per entrambe con due simboli diversi.
Il “to” di Tokyo significa letteralmente “capitale dell’est”, mentre il “to” di Kyoto sta a significare “città capitale”.
Kyoto fu infatti capitale del Giappone prima di Tokyo, la quale venne poi denominata “capitale dell’est” per la sua posizione più ad est rispetto a Kyoto.
COME MUOVERSI A KYOTO
A Kyoto non c’è un aeroporto, ma tantissime stazioni che la collegano alle maggiori città del paese, come Osaka e Tokyo. Potete raggiungere Kyoto con treni efficientissimi e poi, una volta lì, spostarvi con i mezzi pubblici come metro e bus.
Noi abbiamo acquistato un pass giornaliero al costo di 1100¥, che si può comprare presso le stazioni, ma anche direttamente in hotel, che consente di salire su ogni bus e metro della città.
Il problema è il traffico, che rallenta di molto gli spostamenti da un luogo all’altro, e molto spesso sappiate che si fa prima a piedi!

DOVE DORMIRE A KYOTO
A Kyoto abbiamo alloggiato in due strutture che ci sono piaciute molto:
- Hotel Tavinos;
- Urban Hotel Kyōto-Shijo Premium;
Entrambi gli hotel sono abbastanza centrali, vicini ai mezzi di trasporto, puliti e con personale molto gentile.
DOVE MANGIARE A KYOTO
Kyoto è una delle città in cui ci siamo più sbizzarriti a provare cibi tipici e particolari, da mangiare come street food o anche in ristoranti stellati, che qui hanno prezzi veramente bassi.
Prima di tutto vi consiglio di visitare il Nishiki Market, il mercato più antico e più importante della città dove troverete di tutto: dalle tipiche bevande al matcha allo street food più delizioso, come spiedini di pollo, pesce o carne wagyu, crocchette di patate o di altri tantissimi gusti, frutta fresca e dolci colorati e dalle forme più strane. Sarà una piacevole passeggiata, ma ricordatevi che qui non è consentito mangiare mentre si cammina e non ci sono cestini, così da mantenere la struttura sempre pulita ed organizzata.
Tra i tantissimi altri ristoranti in cui mangiare vi consiglio:
- Mendokoro Janomeya, un ristorante stellato in cui provare ramen preparato con pollo locale (c’è sempre fila);
- Menya Inoichi Hanare, un altro ristorante stellato in cui preparano un ramen eccezionale!
Per i dolci vi suggerisco:
- (THISIS)NATURE, per un gelato decorato con fiori di pasta di fagioli;
- Mitarashi, un locale molto carino in cui preparano dei dolci di pasta sfoglia ripieni di mochi, pasta di fagioli e uovo, servito con tè verde;
- Panel Café, per i famosi fluffy pancake.

COSA VEDERE A KYOTO
Kyoto è storia, arte, architettura e tradizioni che si manifestano in ogni angolo della città, nelle centinaia di attrazioni che ospita.
Le cose da vedere a Kyoto sono tantissime e penso che almeno 4 giorni pieni sono necessari per visitarla, a cui poi si aggiungono altre giornate per escursioni nei dintorni, come Uji e Nara.
I TEMPLI DI KYOTO
Essendo l’antica capitale del Giappone e una delle città più importanti del paese, Kyoto presenta sul suo territorio un numero elevatissimo di templi, uno diverso dall’altro e con particolari caratteristiche. Di seguito troverai i principali, da visitare.
KIYOMIZU-DERA
Uno dei templi più famosi di Kyoto è il Kiyomizu-Dera, un iconico tempio buddista situato sul Monte Otowa e dal caratteristico colore rosso. L’ingresso è gratuito e da qui si può godere di un bellissimo panorama che da su tutta la città.
Il tempio si raggiunge percorrendo la Sanneizaka, una strada in salita con tanti negozi di souvenir e street food, sempre molto affollata e molto turistica.

FUSHIMI INARI
Il Fushimi Inari è uno dei più grandi e antichi santuari del Giappone. È dedicato ad Inari, la divinità onnipotente, protettrice della prosperità e della buona fortuna, ma anche degli affari e del commercio.
Il santuario all’esterno presenta diverse statue di volpi, raffigurate con in bocca la chiave del granaio di riso. Questi animali sono considerati messaggeri di Inari e per questo sono anch’essi oggetto di venerazione.
La caratteristica principale di questo santuario scintoista sono gli oltre 10.000 “Torii”, le porte rosse e nere, donate da commercianti, artigiani e grande aziende giapponesi per chiedere protezione alla divinità, che si susseguono creando un percorso sulla montagna che conduce al luogo sacro, posto in cima.
Su ogni portale, sul lato destro e sinistro, si trovano delle incisioni che stanno a significare “offerta”, in aggiunta al nome del donatore e alla data di donazione.
L’unico problema di questo santuario è che è sempre affollatissimo e passeggiare e scattare foto tra i Torii, senza nessuno, è praticamente impossibile. Ma, all’inizio del sentiero però c’è un bivio in cui si chiede di mantenere la destra: se volete scattare foto senza folla, buttatevi a sinistra e troverete solo pochissime persone che discendono dalla montagna.
Il santuario si raggiunge in treno con la linea JR e l’ingresso è gratuito.
KINKAKU-JI
Il Kinkaju-Ji è uno dei templi più famosi di Kyoto e del Giappone, soprattutto perché la sua struttura è interamente ricoperta di vere foglie d’oro. È circondato da giardini e da un laghetto, completamente immerso nella natura..
Il biglietto d’ingresso costa 500¥ e tenete a mente che è affollatissimo.

OTAGI NENBUTSU-JI
L’Otagi Nenbutsu-Ji è forse il tempio più unico e bizzarro che abbiamo mai visitato.
Risale addirittura al 770, ma dopo essere stato distrutto da un’inondazione, si decise di rivalorizzarlo lasciando creare agli abitanti e ai turisti, delle statue che loro stessi avrebbero dovuto scolpire in base ai loro interessi e piaceri.
Dal 1981 al 1991 vennero così scolpite circa 1200 statue, ognuna diversa dalle altre, conosciute con il nome “Rakan” che indica i discepoli del Buddha storico.
Ricoperte di muschio (e con la pioggia) creano un’atmosfera suggestiva, in questo luogo così lontano dal caos e magico.
Il biglietto d’ingresso costa 500¥.

OKAZAKI-JINJA
L’Okazaki-Jinja è un piccolo tempio dedicato interamente ai conigli, considerati i messaggeri degli dei. Qui si trovano migliaia di statuine di coniglietti che vengono donate dai visitatori per ottenere fortuna e protezione.
NINEIZAKA
Il quartiere di Nineizaka è tra i più famosi e fotografati di Kyoto. Qui si possono vedere le tradizionali case giapponesi tra le quali si trova l’unico Starbucks al mondo in stile giapponese e, alla sera, spesso è possibile intravedere le geisha, che camminano per le strade.

LA FORESTA DI BAMBOO
Kyoto è famosa per la Foresta di bamboo di Arashiyama, da raggiungere scrivendo su Maps “Kameyama Park Monument Path”. È un luogo gratuito, affollatissimo e super instagrammabile, quindi vi consiglio di visitarlo al mattino presto.
Non tutti sanno che esiste un’altra foresta di bamboo, vicina a quella di Arashima, che si trova all’interno dell’Adashino Nenbutsuji Temple, un antico cimitero, il cui biglietto per accedere costa 500¥. Qui potete passeggiare tranquillamente, senza caos e scattare tutte le foto che volete senza stress!

GION
Gion è uno dei quartieri più tradizionali di Kyoto e il più famoso distretto in cui vedere le geisha. Qui, tra tipiche case di legno dai tetti bassi, si trovano diversi negozi e ristoranti, e case da tè dove geisha e maiko (apprendiste geisha) intrattengono gli ospiti con spettacoli e musica tradizionale.
ESCURSIONI DA KYOTO
Anche i dintorni di Kyoto sono molto interessanti. Vi consiglio di dedicare del tempo anche a Uji, la capitale mondiale del matcha e a Nara, la città dei cervi. Entrambe sono due tappe molto interessanti e a mio parere da non perdere durante un viaggio in Giappone.
