GLI ALBERGUE LUNGO IL CAMMINO DI SANTIAGO: PRENOTAZIONI, REGOLE E CONSIGLI

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Una caratteristica del cammino di Santiago, che è anche parte fondamentale dell’esperienza stessa, sono gli albergue, ovvero le strutture di accoglienza che si incontrano lungo il percorso, che ospitano i pellegrini sulla via per Santiago. 

Se inizialmente l’offerta era limitata a pochissimi alloggi, piccoli e spartani, negli anni la situazione è alquanto cambiata, favorendo una diffusione di queste strutture dalle più varie caratteristiche.

Attenzione però, perché queste strutture sono riservate solamente ai pellegrini, che vi possono accedere presentando obbligatoriamente la credenziale, oltre che un documento di identità.

Ce ne sono tantissimi, di grandi e piccole dimensioni, economici e un po’ più cari, pronti a soddisfare tutte le richieste e necessità dei migliaia di pellegrini che ogni anno percorrono il cammino di Santiago.

Scopriamoli insieme.

UN’ACCOGLIENZA CHE DURA DA ANNI

Gli albergue lungo il cammino di Santiago nascono sin dai primi pellegrinaggi nel Medioevo, quando si diffuse la volontà di offrire un posto per dormire e per ricaricare le energie ai pellegrini che decidevano di percorre il Cammino. 

Sono nati grazie alle offerte delle comunità religiose, dei fedeli e dei sovrani devoti a San Giacomo, i quali hanno collaborato, nel tempo, anche per la creazione di alloggi, strade, ponti ed altri servizi volti a migliorare e rendere questo pellegrinaggio facile da percorrere.

Se, come detto in precedenza, inizialmente l’offerta era limitata, nel corso dei secoli il numero di queste strutture ricettive è cresciuto in modo esponenziale, permettendo di soddisfare ogni tipo di richiesta da parte dei pellegrini.

In base a come si voglia vivere il cammino, e a dove si trovi disponibilità, è possibile scegliere tra vari tipi di albergue, hostal e alberghi, che non corrispondono alla nostra classificazione italiana, ma hanno delle caratteristiche ben precise. Vediamole.

COSA SONO GLI ALBERGUE

Al primo posto tra le strutture più amate dai pellegrini ci sono gli albergue, ovvero strutture che offrono prezzi inferiori rispetto agli alberghi e mettono a disposizione luoghi da condividere con gli altri, come camere, bagni, cucina e sale comuni.

Le camerate sono costituite, in molti casi, da literas, cioè letti a castello vicinissimi tra loro, con pochissima privacy. Solitamente vengono fornite delle lenzuola usa e getta con cui coprire il materasso ed il cuscino e sono messe a disposizione (in pochi casi) delle coperte pesanti, che però vengono utilizzate da tutti e lavate poco.

Ti consiglio di utilizzare sempre il tuo sacco a pelo!

Così come le camerate, anche i bagni sono in comune, con docce con acqua calda, a volte divisi tra uomini e donne, altre volte misti.

In pochissimi casi mi è capitato di dover attendere per fare la doccia, in generale non sono mai super affollati, a meno che non si stia percorrendo il cammino nei mesi più comuni.

In tutti gli albergue poi si trova un lavatoio per lavare i panni gratuitamente o lavatrice e asciugatrice da utilizzare a pagamento.

Solitamente all’esterno ci sono anche dei fili per appendere i vestiti, ma ti consiglio di portare con te una corda e delle mollette, perché molto spesso mi é capitato di non trovare posto.

In molti casi, gli albergue hanno anche una cucina, da poter utilizzare per preparare i propri pasti. Attenzione perché negli ostelli municipali della Galizia c’è la cucina, ma non ci sono pentole e stoviglie!

In altre strutture invece, gli hospitaleros organizzano cene comuni, dove, tutti insieme, i pellegrini cucinano e poi sistemano tutto.

DIVERSE TIPOLOGIE DI ALBERGUE

Gli albergue che si incontrano lungo il cammino di Santiago si possono suddividere in 3 categorie:

  • parrocchiali o donativi: quelli più autentici, in cui si può assaporare il vero cammino di Santiago. Questi tipi di ostelli sono gestiti da volontari che dedicano il loro tempo agli altri pellegrini, accogliendoli presso queste strutture nelle quali si respira un’atmosfera unica. Molto spesso viene offerta una cena comunitaria e la colazione, così come corrente e acqua calda.

Si cucina tutti insieme, si mangia insieme e si pulisce tutti insieme, mentre si canta e si condividono pensieri e momenti di vita e di questa esperienza, con persone da tutto il mondo, al suono di lingue diverse.

Nella maggior parte dei casi non è richiesto alcun pagamento, ma c’è sempre una cassetta dove è possibile lasciare una donazione. Ovviamente i comfort sono limitati: molto spesso non ci sono letti, ma solo dei materassi poggiati sul pavimento e senza cuscini e coperte, non hanno Wi-Fi, le prese della corrente sono ridotte, non ci sono lavatrice ed asciugatrice e la luce viene spenta alle 22.

Gli ostelli parrocchiali sono un modo reale di vivere il cammino così come si faceva tantissimi anni fa, conoscendo tanti compagni di viaggio e immergendoti a pieno nell’atmosfera profonda, unica e toccante del cammino di Santiago.

Ti consiglio di non perdere quello di Grañon e quello di Tosantos!

  • Municipali: alloggi simili a quelli parrocchiali, ma con un’accoglienza ed un’atmosfera molto diversa. Queste strutture sono infatti gestite dai comuni che mettono a disposizioni grandi camerate, che a volte raggiungono anche 200 posti letto. Anche in questo caso si condivide la stanza, i letti a castello, i bagni e le aree comuni. Colazione e cena non sono incluse, ma c’è la cucina a disposizione da poter utilizzare. Per poter usufruire dei servizi (il Wi-Fi non sempre è presente), il prezzo va dai 6 ai 15€.
  • Privati: corrispondono ai nostri ostelli, con prezzi che variano dai 10 ai 20€ a notte. Alcuni albergue privati offrono stanze da 4 a 6 letti, o addirittura 2, ad un prezzo superiore.

Questi, a differenza dei due precedenti consentono di prenotare il posto letto per telefono, sull’App “Buen Camino” o tramite Internet. Molto spesso in queste strutture è presente anche un bar o ristorante in cui è possibile mangiare e usufruire dei menù per i pellegrini.

GLI HOSTAL E GLI ALBERGHI

Gli hostal in Spagna, non stanno ad indicare gli ostelli, ma le nostre pensioni, a gestione familiare, che offrono anche stanze private, con bagno privato e letti più comodi, con lenzuola ed asciugamani inclusi nel prezzo, un po’ più alto rispetto alle strutture precedenti.

Questi alloggi offrono Wi-Fi, reception, aria condizionata e tanti altri comfort.

Soggiornando in queste strutture però, a mio parere, ci si allontana molto da quello che è lo spirito del cammino, in quanto sembra di essere in vacanza e la condivisione è veramente poca.

Nel caso si abbia bisogno di distaccarsi dall’affollamento e di dormire in pace, magari può essere presa in considerazione l’idea di alloggiare in queste strutture, ma non per tutto il cammino.

COSE DA SAPERE SULLE STRUTTURE RICETTIVE SUL CAMMINO DI SANTIAGO

Abbiamo parlato di come sono nati gli albergue sul cammino e delle varie tipologie in cui si suddividono. Ci sono però varie informazioni che voglio darti, che a mio parere è utile sapere.

NON TUTTI GLI ALBERGUE ACCETTANO PRENOTAZIONI 

Sull’App “Buen Camino” puoi trovare una lista di tutti gli albergue e le strutture presenti nelle varie località che si incontrano sulla strada, con recensioni e prezzi (sempre da verificare direttamente con la struttura). Alcuni accettano prenotazioni, tramite chiamata o su Booking, altri invece seguono la regola “chi prima arriva ha il posto”. 

Ci è capitato spesso di “aggiudicarci” gli ultimi due posti all’interno di un albergue, risparmiandoci di dover continuare a camminare fino al paesino successivo per trovare un altro letto disponibile. Verifica sempre il giorno prima questa cosa, in modo da organizzarti bene, partire presto e arrivare in tempo per trovare il tuo posto.

RESTRIZIONI NEGLI ALBERGUE

Una cosa che ho scoperto durante il cammino è che non è possibile dormire per più di due notti nello stesso albergue e che alle 8, massimo 8:30 devi lasciare il tuo letto perché “devono pulire”.

Quindi se hai intenzione di restare più di un giorno in uno stesso posto, perché vuoi riposarti o per altri motivi, sappi che non é possibile, a meno che i proprietari non cambino idea.

Attenzione: questo avviene soprattutto nei paesini. Per le grandi città, data la maggiore disponibilità di camere, il problema non esiste, ma ti consiglio di verificare sempre con la struttura stessa.

NON SEMPRE ACCETTANO LE CARTE

Ci è capitato spesso di voler pagare con la carta presso una struttura, ma non ci è stato possibile. Ti consiglio di avere sempre dei contanti con te ed evitare di rimanere senza, anche perché prelevare non è sempre semplice!

LE STRUTTURE IN CUI HO DORMITO SUL CAMMINO DI SANTIAGO

Ti lascio con una lista degli albergue in cui ho dormito durante il mio cammino, con i relativi prezzi. Sulla mia pagina Instagram puoi trovare nelle storie in evidenza tutte le foto!

1 SAINT JEAN PIED DE PORT: “Le chemin vers l’etoile” (20€)

2 RONCISVALLE: “Ostello per pellegrini di Roncisvalle” (25€ con cena)

3 LARRASOAÑA: “Ostello per pellegrini” (9€)

4 PAMPLONA: “Casa Paderborn” (7€)

5 PUENTE DE LA REINA: “Albergue Santiago Apóstol” (16€ Camera privata)

6 ESTELLA: “Albergue ANFAS” (8€)

7 SANSOL: “Ostello Palacio de Sansol” (12€)

8 LOGROÑO: “Albergue Albas” (15€)

9 NAVARRETE: “Casa del Peregrino Ángel” (15€ con colazione)

10 AZOFRA: “Ostello per pellegrini di Azofra” (10€ Camera privata)

11 GRAÑON: “Ostello per pellegrini San Juan Baptista” (donativo)

12 TOSANTOS: “Casa Parroquial S. Francesco De Asis” (donativo)

13 AGÉS: “Ostello Fagus” (14€)

14 BURGOS: “Hostal Bezana” (23€)

15 HORNILLOS DEL CAMINO: “Ostello per pellegrini” (12€)

16 CASTROJERIZ: “Ostello Casa Nostra” (13€)

17 VILLARMENTERO DE CAMPOS: “Albergue Amanecer” (12€)

18 MORATINOS: “Ostello San Bruno” (14€)

18 BERCIANOS DEL REAL CAMINO: “Albergue Parroquial Casa Rectoral” (donativo)

20 MANSILLA DE LAS MULAS: “El Jardin del Camino” (13€)

21 LEON: “Albergue San Francisco de Asis” (20€)

22 SAN MARTIN DEL CAMINO: “Albergue junta Vecinal de San Martin Camino” (6€)

23 SANTA CATALINA DE SOMOZA: “Hostal la Boheme” (donativo)

24 EL ACEBO: “Albergue La Casa Del Peregrino” (20€)

25 CAMPONARAYA: “Albergue Medina” (13€)

26 VEGA DE VALCARCE: “Pension Fernandez” (12€)

27 FILLOBAL: “Albergue Fillobal” (13€)

28 SARRÍA: “Albergue Alma do Camiño” (12€)

29 GONZAR: “Hosteria de Gonzar” (14€)

30 MELIDE: “Ostello Arraigos” (12€)

31 A SALCEDA: “Albergue Corona” (15€)

32 SANTIAGO DE COMPOSTELA: “Albergue Blanco” (25€)

33 NEGREIRA: “Ostello Alecrin” (13€)

34 OLVEIROA: “Albergue o Horreo” (14€)

35 MUXÍA: “Albergue per pellegrini” (8€)

36 SANTIAGO DE COMPOSTELA: “Albergue la Estación” (15€)

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