La cucina giapponese, a mio parere, é la più buona del mondo, dopo quella italiana.
Alcuni pensano che in Giappone si mangi solo sushi e sashimi, in realtà i piatti tipici, sia dolci che salati, sono tantissimi e tutti di prima qualità.
In Giappone, andare al ristorante è una vera esperienza: si viene accolti dal saluto di tutto il team e una volta a tavola si riceve acqua fredda gratuita e l’oshibori, un mini asciugamano bollente.
Si trovano ristoranti e locali in ogni angolo del paese: si può mangiare seduti al tavolo, davanti al bancone, per strada, ma comunque è veramente raro trovare qualcosa che non sia buono.
Il nostro ultimo viaggio in Giappone è stato proprio a tema cibo e abbiamo assaggiato tantissimi piatti di qualsiasi tipo, uno più buono dell’altro.
Ma cosa si mangia in Giappone, oltre al sushi?
Continuate a leggere e scoprirete 35 piatti da provare durante il vostro viaggio in Giappone.
ONIGIRI
Gli onigiri sono polpettine di riso, di forma triangolare, farcite con ripieni di ogni tipo, come tonno e maionese, pollo teriyaki, salmone o funghi. Solitamente sono avvolti da un’alga nori e si possono acquistare praticamente ovunque a prezzi molto bassi (da 1 a 3€ l’uno).

RAMEN
Il ramen è un piatto tipico della cucina giapponese a base di spaghetti o tagliatelle all’uovo, in brodo di carne o di pesce, a cui si aggiungono pezzi di carne, verdure, uovo sodo, alga nori e tanti altri ingredienti che variano da città a città e da zona a zona.
È difficile dire dove poter mangiare il ramen più buono, ma sappiate che a Tokyo, sotto la stazione centrale si trova addirittura una “ramen street”, un lungo viale sotterraneo con tantissimi ristoranti specializzati nella preparazione di questo piatto.


COLD RAMEN
Il cold ramen è la versione fredda del classico ramen: in questo caso non è presente il brodo, ma tutti gli ingredienti, per la maggior parte verdure, sono freddi e lasciano una sensazione di freschezza in bocca incredibile. È diffuso soprattutto nel Kyūshū, precisamente nella zona di Kumamoto.

TOMATO RAMEN
Il tomato ramen è una ricetta abbastanza recente e che è nata a Fukuoka, l’unico posto in cui è possibile trovarlo al momento. Si tratta di un classico ramen a cui viene aggiunta salsa di pomodoro e tanto parmigiano. Sembra di mangiare spaghetti al pomodoro in realtà: non è male, ma la versione classica per noi non si batte.

MONJAYAKI
Il monjayaki è una sorta di frittata di pastella a base di farina, cavolo e zenzero a cui si aggiungono ingredienti a scelta, come polpo, gamberetti e formaggio. Il tutto viene amalgamato in una ciotola per qualche minuto e poi questa sorta di pastella che si crea viene versata sulla piastra per la cottura.
TAKOYAKI
I takoyaki sono delle palline di pastella con dentro pezzetti di polpo condite con maionese, salsa di soia, katsuobushi (conosciuto anche come bonito, che altro non è che scaglie di tonno essiccato e fermentato) e altro. Sono tipiche della città di Osaka dove vengono preparate sia nei ristoranti e vendute come street food.
Attenzione quando le mettete in bocca perché sono bollenti!

TAKOSEN
Altro street food molto diffuso ad Osaka è il takosen, ovvero due polpettine di takoyaki, servite all’interno del senbei, un croccante crackers di riso.
OMURICE
L’omurice è un piatto costituito da riso fritto con pollo, avvolto da una frittata cremosa e solitamente condito con del ketchup. Non ci ha fatto particolarmente impazzire, ma almeno una volta è da provare.

GYOZA
I gyoza sono i tipici ravioli giapponesi, formati da una parte esterna fatta di pasta di grano, farcita con carne macinata o verdure. Possono essere cotti alla piastra o fritti e vengono immersi nella salsa di soia prima di essere mangiati.
Vi consiglio di provare Kakekomi Gyoza a Tokyo, un locale che li prepara in tantissime versioni differenti!

KUSHIKATSU
Sempre ad Osaka, abbiamo provato i famosi kushikatsu, degli spiedini di carne, frutti di mare o verdure, ricoperti di pangrattato e fritti. Buonissimi!
ZUPPA DI MISO
Una cosa che vi verrà spesso servita come accompagnamento ai piatti principale è la misoshiru, la zuppa di miso costituita da un brodo aromatizzato con alga wakame e miso, questo condimento a base di semi di soia e altri cereali fermentati attraverso un fungo particolare, molto diffuso in Giappone per le sue proprietà benefiche.
OKONOMIYAKI
L’okonomiyaki è una specie di pancake salato, tipico di Osaka, composto da pastella di farina di grano e altri ingredienti cotti su un teppan, ovvero una piastra. Solitamente all’interno c’è del cavolo, carne e frutti di mare, conditi con salsa okonomiyaki, scaglie di alghe essiccate, maionese, zenzero sott’aceto e Katsuobushi (conosciuto anche come bonito, che altro non è che scaglie di tonno essiccato e fermentato).
C’è anche la versione di Hiroshima, che in aggiunta ha anche dei noodles.

TONKATSU
Il tonkatsu è una cotoletta di maiale, impanata e fritta, servita con cavolo cappuccio tritato, riso bianco giapponese e zuppa di miso.
Potete provarla a Nara o anche a Kagoshima, dove è considerato uno dei piatti principali della città.

CURRY RICE
Il riso al curry giapponese è un piatto tradizionale e consiste in riso bianco servito con curry roux, ovvero lo stufato di verdure e salsa al curry. È un piatto molto diffuso e comune, solitamente servito anche con il tonkatsu.

TEMPURA
La tempura è un fritto misto a base di molluschi, crostacei e verdure, in una pastella di farina di riso, acqua e uovo.

SHABU SHABU
Lo shabu shabu è un piatto tradizionale giapponese. In un pentolone si fa bollire del brodo all’interno del quale si fanno cuocere verdure, tofu e carne, che in 10 secondi è pronta. Il nome di questo piatto deriva infatti dal suono emesso quando gli ingredienti vengono mescolati all’interno della pentola.

CARNE WAGYU
Conosciuta anche come carne di Kobe, dal nome della città in cui viene prodotta, la carne wagyu presenta un grasso marmorizzato. È particolarmente tenera ed ha un gusto delicato.
Proviene da animali allevati senza stress e che seguono una dieta di erbe locali selezionate, spezie, birra e saké. Addirittura, per renderla ancora più morbida, si utilizzano delle speciali tecniche di massaggio.
Proprio per la cura degli allevamenti e per la sua preparazione, la carne wagyu di Kobe è tra le più pregiate al mondo. In base al grado di marmorizzazione, esiste una classificazione: più è alto il livello, più aumenta il prezzo.

KATSUDON
Il katsudon è un piatto tipico della cucina giapponese, costituito da tonkatsu (la cotoletta di maiale impanata e fritta), uova, servite sbattute e crude e condimenti vari da versare sul riso caldo.
UDON
Gli udon sono dei grossi spaghetti di farina di grano, dalla consistenza elastica e gommosa serviti in una zuppa con carne o pesce, verdure e salse. Solitamente sono molto piccanti!
SOBA
La soba è un piatto tipico della cucina giapponese. Ne esistono diverse versioni e noi abbiamo provato sia quella di Okinawa che quella di Kagoshima.
La soba di Okinawa consiste in spaghettoni in brodo di maiale, con fette di pancetta di maiale in umido, torta di pesce, cipolla verde tritata e zenzero rosso sott’aceto.
La soba di Kagoshima invece era più simile a degli udon, da mangiare inzuppati in salsa di soia dolce, accompagnati da tempura, zuppa di miso e verdure varie.

YAKITORI
Altro piatto tipico del Giappone, da ordinare al ristorante o come street food, sono gli yakitori, i tipici spiedini di pollo cotti allo spiedo.
KUKUNI MANJU
Il Kukuni Manju è in realtà un cibo tipico cinese, ma che è molto diffuso anche in Giappone. È un panino cotto al vapore, con all’interno una fetta di pork belly, una carne di maiale cotta a basse temperature per ore in un mix di salsa di soia, saké. È molto diffuso soprattutto a Nagasaki, dove troverete tantissimi locali che lo vendono.

DANGO
Il dango è un piccolo spiedino di gnocchi di farina di riso e riso glutinoso. Viene spesso servito con il tè verde e solitamente è ricoperto di salsa di soia dolce.


MOCHI
Il mochi è una pallina di riso glutinoso, molto gommosa, tradizionalmente ripiena di pasta di fagioli, ma ad oggi ne esistono di tantissime varianti, soprattutto alla frutta e al gelato.
Si possono acquistare ovunque e sono un dolcetto tipico giapponese. Il mochi più famoso è quello preparato con una tecnica speciale a Nara.
DAIFUKU
Il daifuku è un mochi gommoso con all’interno solitamente marmellata di fagioli e una fragola. Ne esistono però diverse varianti e vi consigliamo quella con la crema pasticciera che è secondo noi il migliore!


TAIYAKI
Il taiyaki è il tipico dolce giapponese a forma di pesce. Viene preparato utilizzando l’impasto dei pancake o dei waffel, che viene versato nelle due parti dello stampo a forma di pesce.
Il suo ripieno più comune è l’anko, la pasta fatta di fagioli azuki zuccherati, ma si può trovare anche nella versione con la crema, cioccolato, o formaggio.
MELON PAN
Il melon pan è un panino dolce giapponese, croccante fuori e morbido dentro che viene farcito caldo e ripieno di gelato alla fragola, al matcha o alla vaniglia. Delizioso!

DORAYAKI
I dorayaki, conosciuti come il dolce di Doraemon, sono dei pancake, formati da due distinti strati uniti tra loro da pasta di fagioli. Si trovano anche altre versioni, come quella al cioccolato o con sciroppo d’acero e margarina.
BAUMKUCHEN
La Baumkuchen è un tipico dolce giapponese che ricorda molto nel sapore il plumcake. Di origini tedesche, il suo nome significa “torta albero” per via dei suoi caratteristici strati concentrici interni che ricordano un tronco d’albero tagliato.
NINGYO-YAKI (o DOLL CAKE)
Il ningyo-yaki, o doll cake, è una sorta di biscotto morbido fatto con pastella per pancake, solitamente di forme diverse, che nella tradizione è farcito con marmellata di fagioli rossi, ma che si trova anche con crema.

CHEESECAKE GIAPPONESE
La cheesecake giapponese è un dolce tipico di Osaka. Si tratta di una versione più leggera e morbida rispetto alla classica americana, che ha una consistenza molto soffice e alla base i famosi fagioli giapponesi. Riguardo il sapore, sa molto di uovo.
CASTELLA
La torta castella è un dolce diffuso in tutto il Giappone, ma tipico soprattutto di Nagasaki. Si tratta di fette di pan di spagna morbidissimo e dolcissimo, che di solito è servito con gelato alla vaniglia.

SHAVED ICE
Lo shaved ice è un dolce rinfrescante tipico soprattutto di Okinawa e del sud del Giappone. Si tratta di una montagna di ghiaccio grattugiato a cui si aggiungono sciroppo alla frutta, pezzi di frutta e latte condensato. La ricetta originale alla base include anche i fagioli rossi.
MATCHA
Il matcha è un tè verde in polvere unico al mondo, ottenuto da una particolare coltivazione e da una minuziosa lavorazione. Il suo sapore varia da dolciastro ad amaro e il suo colore verde particolare è dato dall’alto contenuto di clorofilla nelle foglie.
È utilizzato nelle tradizionali cerimonie del tè, ma anche come ingrediente per preparare dolci e piatti tipici. Noi l’abbiamo provato a Uji, la capitale mondiale del matcha, della quale ho parlato in questo articolo.

SAKÉ
Il saké è una bevanda alcolica tipicamente giapponese a base di riso fermentato, acqua, lievito e spore goji.
Corrisponde al nostro vino e alla nostra birra e può essere servito freddo, caldo o a temperatura ambiente.
