Il Summit One Vanderbilt è il nuovissimo osservatorio di New York, che è andato a modificare lo skyline della città e che fin da subito è diventato una delle attrazioni più caratteristiche della città.
Sorge accanto al Grand Central Terminal, a cui è direttamente collegato, tra la 42nd e la Madison Avenue, nel cuore di Manhattan.
INDICE DEI CONTENUTI
LA STRUTTURA
Il grattacielo One Vanderbilt è composto da 73 piani, con un’altezza di 397 metri, che raggiungono i 427 metri considerando anche la guglia. È il quarto grattacielo più alto di New York.
La grande torre fu completata il 17 settembre 2019 e venne inaugurata ufficialmente a settembre 2020.
Il 21 ottobre 2021 fu inaugurato anche Summit, il nuovo osservatorio panoramico che sorge sulla sommità di One Vanderbilt.
IL SUMMIT
L’osservatorio del Summit si sviluppa su 3 livelli, dal piano 91 al 93, che offrono delle vere e proprie esperienze. Il percorso, a senso unico, non permette di tornare indietro e passa attraverso diverse sale immersive, divise per 4 aree: Air, Levitation, Ascent e Après.
Air, è un’installazione permanente dell’artista Kenzo Digital e comprende 3 stanze:
- Transcendence I (al piano 91): è la prima stanza che si raggiunge dopo la salita in ascensore. È coperta di specchi, che fanno perdere l’orientamento, dandoti l’impressione di trovarti in uno spazio senza confini in cui la tua immagine si moltiplica e si confonde con lo skyline della città.
- Affinity (al piano 91): anche detta la “Balloon Room”, la stanza dei palloncini, è la più famosa e fotografata. Quest’installazione artistica, chiamata “Air” ti da la sensazione di camminare tra le nuvole, ovvero centinaia di sfere riflettenti e fluttuanti. Attenzione perché scoppiano in continuazione!
- Transcendence II (al piano 92): si trova al piano superiore e si ricollega alla prima sala degli specchi tramite una terrazza interna.
Levitation, al piano 92, sono due terrazze trasparenti che sporgono, a 324 metri di altezza, dalla struttura principale del grattacielo.
Ascent invece sono due ascensori esterni, tra i più grandi al mondo, con le pareti trasparenti, che vi porteranno fino a un’altezza di 368 metri, ai quali si accede pagando un prezzo aggiuntivo al biglietto d’ingresso.
Après, infine, è il bar-ristorante del celebre ristoratore Danny Meyer, con terrazza-giardino all’aperto, definita come il più alto “prato alpino” urbano del mondo.
BIGLIETTI PER SUMMIT ONE VANDERBILT
Il biglietto per The Summit costa:
- Adulti: $39
- Bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni compresi $33
- i bimbi di 5 anni o meno: gratuito.
Il prezzo cambia in base all’orario in cui si vuole salire: per esempio al tramonto e la sera c’è un sovrapprezzo di circa 10$!
Inoltre per salire sugli ascensori trasparenti lungo la fiancata, il biglietto costa $20 dollari in più.
Il Summit One Vanderbilt finora non è compreso in nessun pass.

CONSIGLI PER LA VISITA
Il Summit One Vanderbilt ha una struttura completamente trasparente e di vetro. Per visitarlo:
- non sono ammessi tacchi a spillo ed altre scarpe che potrebbero danneggiare il pavimento; all’ingresso vengono fornite delle coperture da apporre sulle scarpe come protezione;
- essendo il pavimento specchiato, per le donne sarebbe meglio evitare le gonne;
- non è consentito portare selfie stick e treppiedi più lunghi di 30cm completamente estesi.
Il SUMMIT, essendo una nuovissima attrazione, è presa d’assalto da tantissimi turisti. Essendoci molta gente e, data la struttura a specchio, nel caso delle foto, è una vera impresa scattarne di belle e l’esperienza non è del tutto piacevole.
Poi una volta lasciato il primo piano e salito al secondo, non è possibile tornare indietro, quindi devi armarti di tantissima pazienza oppure andare al mattino prestissimo cercando di evitare gli orari di punta.
Tuttavia è un’esperienza che ti immerge in Manhattan, senza limiti di pareti e ti lascia a fiato sospeso.
VISITARE IL SUMMIT O UN ALTRO OSSERVATORIO?
Il Summit One Vanderbilt, con la sua struttura e la sua posizione centralissima offre un’ulteriore panorama di New York, visto da un’altra prospettiva.
Con i suoi ascensori trasparenti, gli ambienti lucenti e specchiati, offre una vista meravigliosa ed unica sull’Empire e sul Chrysler.
Risulta sempre più difficile decidere su quale dei 5 osservatori salire durante un viaggio a New York. Leggi questo articolo che ho scritto sui maggiori grattacieli della Grande Mela, così da chiarirti le idee e decidere quale visitare.
Il mio consiglio però è sempre lo stesso: se puoi e hai tempo, sali su tutti, perché ognuno ha la sua particolarità e merita veramente di essere visto!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler