Durante il mio #Piemonteontheroad, una dei luoghi che assolutamente volevo vedere era Superga e così sono andata!
A due passi a nord-est di Torino si trova quest’ampia area verde conosciuta come la “collina di Superga”, che a 672 metri sopra il livello del mare è uno dei colli più alti della città.
Occupata in prevalenza da boschi di latifoglie, querce e castagni, sulla sua sommità svetta la magnifica Basilica di Superga, il complesso monumentale capolavoro dell’architettura barocca di Filippo Juvarra che domina il paesaggio.
Da qui si gode di una dei panorami più belli su Torino e il parco naturale circostante, che ha lasciato senza parole artisti e scrittori che l’hanno così definita:
«Io ho dinnanzi il più bello spettacolo che possa colpire l’occhio umano», Jean-Jacques Rousseau;
«Il panorama del colle di Superga è più grande e più bello della sua fama», Edmondo De Amicis;
«…il più bel panorama d’Europa», papa Pio XII.

INDICE DEI CONTENUTI
PERCHÉ SI CHIAMA SUPERGA?
Secondo alcune teorie il nome di Superga deriva dal germanico Sarra-berg, ovvero “monte della collina”. Altre invece collegano il termine “Superga” all’esistenza di una statua della Madonna, collocata nel tardo Medioevo sotto un loggiato di piante, e quindi “Santa Maria sub pérgula”, davanti alla quale nel 1706 il duca Vittorio Amedeo II di Savoia fece la promessa della costruzione dell’omonima Basilica.

LA BASILICA DI SUPERGA
La Basilica di Superga è un complesso monumentale in stile barocco alto 75 metri e lungo 51 metri che sorge sulla sommità della collina da cui prende il nome.
Come detto nel paragrafo precedente, venne costruita dall’architetto di Casa Savoia, Filippo Juvarra, per volere del duca Vittorio Amedeo II, a seguito di un voto fatto alla Madonna delle Grazie nel 1706, durante l’assedio dei Franco-Spagnoli in Piemonte.
La Basilica venne costruita su quella che prima era una parrocchia per i fedeli del posto e al suo interno oggi si trovano sei cappelle e quattro altari, l’Altare Maggiore e statue e monumenti in marmo di Carrara.
Nella Cappella del Voto è conservata la Statua in legno della Madonna delle Grazie alla quale il duca di Savoia chiese aiuto per vincere la battaglia.



Di tutto il complesso, di grande interesse è soprattutto l’immensa cupola, a cui si può accedere tramite una scala a chiocciola di 131 scalini.
Il costo del biglietto per salire è di 2€ e la vista sul paesaggio circostante è davvero spettacolare ed indescrivibile!



UN TRAGICO EVENTO
La collina di Superga è ricordata anche come il luogo di un tragico evento.
Il 4 maggio 1949, dietro il Convento della Basilica un aereo con a bordo l’intera squadra del Grande Torino, a causa della fitta nebbia, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della Basilica, provocando la morte di 31 persone.
In loro ricordo è stata posta una lapide commemorativa, ogni giorno meta di tifosi ed appassionati.

ALTRE COSE DA VEDERE A SUPERGA
Purtroppo avendo solo la mattinata a disposizione sono riuscita a vedere solamente la Basilica e il Memoriale del Grande Torino, ma se te hai più tempo ti consiglio di non perdere:
- Le Tombe Reali, ovvero il mausoleo per i defunti dei Savoia, visitabile solo con visita guidata di 45 minuti;
- L’Appartamento Reale, anche questo visitabile solo con un tour guidato di 45 minuti.
CONCLUSIONI
Ti consiglio di includere questa tappa nel tuo itinerario alla scoperta di Torino e del Piemonte!
Seguimi per altri consigli di viaggio!
Let’s go travel and smile!
The Smiling Traveler
