Monaco di Baviera è la 3* città più grande della Germania, luogo incredibile per ciò che offre e per le attività che vi si possono svolgere durante la sua visita.
Tanti sono i posti “famosi”, le attrazioni imperdibili e le esperienze tradizionali da fare in questa città, per le quali i turisti vengono da ogni angolo del mondo.
Pochi sanno però che Monaco, con i suoi monumenti e con le sue tradizioni, racchiude e nasconde tante curiosità, misteri e posti insoliti che, se si conoscono, arricchiscono ancora di più un viaggio verso questa destinazione.
Durante il mio weekend nella capitale della Bavaria sono riuscita a trovare tanti luoghi particolari e scoprire altrettante curiosità su questa città, che voglio condividere con te in questo articolo.
Vieni a conoscerli!
INDICE DEI CONTENUTI
1. LA CITTÀ PIÙ ITALIANA OLTRE LE ALPI
Così è stata definita Monaco di Baviera: “la città più italiana oltre le Alpi” e ciò si percepisce veramente quasi ovunque: dalla forte presenza di italiani sul territorio che hanno deciso di trasferirsi nella città bavarese per lavoro o per studio; dai tantissimi ristoranti tradizionali italiani che puoi trovare tra le sue vie; dall’architettura e dai palazzi che, influenzati dallo stile italiano, lo hanno riprodotto e, molto spesso copiato del tutto.
Un esempio di Italia a Monaco di Baviera è Odeonsplatz, la piazza più italiana della città e questo si vede chiaramente ammirando l’architettura degli edifici che si affacciano su di essa. Leggi qui per saperne di più.


2. IL GEMELLAGGIO CON VERONA E LA STATUA DI GIULIETTA
Monaco di Baviera è gemellata con tantissime città in tutto il mondo, ma il legame più forte lo stringe con Verona da più di 60 anni. Il loro rapporto si è rafforzato quando la città veneta donò una copia in bronzo della statua della famosissima Giulietta alla città bavarese, che ricambiò facendo costruire la Fontana delle Alpi che sorge in Piazza Brà, a Verona.
L’usanza è la stessa italiana: toccarle il seno destro dona felicità, amore eterno e fertilità.

3. LA STATUA DEL PORCELLINO
Un’altra statua che ho trovato e mi ha ricordato l’Italia è il Sitzender Keiler, una scultura in bronzo di un maialino sdraiato, che rimanda a quella che si trova a Firenze. Anche qui la tradizione vuole che si tocchi il muso dell’animale in segno di buona fortuna!
Partendo da Karlsplatz, procedi sempre dritto sulla Neuhauser Strasse e troverai il maialino alla tua sinistra, di fronte al Museo della caccia e della pesca di Monaco e accanto ad un’altra statua in bronzo, ovvero quella di un pesce gatto, anche questa molto fotografata.

4. L’OKTOBERFEST: CURIOSITÀ
Tra le tante cose per cui è conosciuta, Monaco di Baviera è famosa in tutto il mondo soprattutto per l’Oktoberfest, il festival della birra che ogni anno, gli ultimi due fine settimana di Settembre e il primo di Ottobre, attira milioni di persone.
È la più grande fiera del mondo e si svolge al Theresiewiese, un enorme parco che per quest’occasione ospita in media 6 milioni di persone con un consumo di 7,5 milioni di boccali di birra!
Anche se è conosciuta come la festa della birra, in realtà questo evento è nato per celebrare l’anniversario del matrimonio tra il principe bavarese Ludwig e la principessa Teresa di Sassonia, da cui prende il nome il parco e solo successivamente si è trasformato nel festival che tutti conosciamo.
CURIOSITÀ: L’elettricità all’Oktoberfest arrivò solo nel 1896 e ad installare le luci per illuminare i tendoni quell’anno ci pensò Albert Einstein, il futuro premio Nobel per la fisica, che a soli 17 anni si trovava lì per aiutare l’impresa di famiglia, la Elektrotechnische Fabrik J. Einstein & Cie, gestita dal padre e dallo zio.

5. LA STATUA DELLA BAVARIA
Posizionata al confine del Theresienwiese, il parco dove si tiene l’Oktoberfest che domina con la sua imponenza, l’enorme statua in bronzo della Tellus Bavaria, ovvero la Madre Terra Bavarese, venne commissionata da Ludovico I di Baviera e realizzata tra il 1844 e il 1850.
Con i suoi 19 metri e più di 87 tonnellate, la statua in bronzo è stata per anni la più grande del suo genere, fino al 1886 quando il primato le venne rubato dalla Statua della Libertà.
CURIOSITÀ: Nono tutti sanno che nella parte posteriore, tramite una piccola porticina, si può accedere ad una scala a chiocciola di 66 gradini che portano alla cima, da cui si può godere di una bella vista su Monaco.



6. LA SCALA DELL’INFINITO
All’interno del cortile dell’edificio KPMG, a pochi passi dall’uscita della metro Schwanthalerhöhe e dal Deutsches Museum Verkehrszentrum (il museo dei trasporti), sorge questa installazione molto particolare, realizzata dall’artista danese Olafur Eliasson. Si tratta della Endless Staircase, la scala dell’infinito, il quale nome originale è “Umschreibung”, ovvero eufemismo (in tedesco) o “circoscrizione”, un’opera attraverso la quale l’artista ha voluto dire che non importa quanto lavoro fai, perché non arrivi da nessuna parte!
Anche se non è possibile salire su, se si ha del tempo a disposizione è un posto particolare da vedere a Monaco.


7. LA WALK OF FAME DI MONACO
Ebbene sì, anche a Monaco è possibile passeggiare su una Walk of Fame! Si tratta della Munich Olympic Walk of Stars, una famosa passeggiata che si può percorrere lungo il lago all’interno dell’Olympiapark.
Il progetto iniziò nel 2003 e da allora decine e decine di star della musica, dello sport e dell’intrattenimento che hanno ottenuto successi nelle grandi strutture dell’Olympiapark, hanno lasciato le impronte delle loro mani e una dedica in questo luogo!
Per citarne alcuni: Carlos Santana, Eros Ramazzotti, i Genesis e Lenny Kravitz!



8. MAUERSTEG E LA PASSEGGIATA SUL FIUME
Questa bellissima passeggiata lungo il fiume Isar, che divide in due la città, è imperdibile se si vuole passare qualche ora nella natura, tra il verde degli alberi e l’azzurro dell’acqua.
Potrai camminare su un ponte di legno da cui ammirare il ponte Massimiliano che attraversa il fiume, il grande palazzo storico del Parlamento e la piazza su cui esso sorge!



9. IL MEMORIALE DELLA ROSA BIANCA
Davanti l’ingresso principale della Ludwig Maximilians Universität, si trova il memoriale dedicato alla Rosa Bianca, un movimento universitario che durante la Seconda Guerra Mondiale si oppose in maniera non violenta al regime nazista, capeggiato da Hans e Sophie Scholl.
Abbassando lo sguardo vedrai, sparsi ovunque, frammenti di volantini della Rosa Bianca e i volti di alcuni degli studenti che presero parte a questa protesta.
È un luogo particolare poco conosciuto della città, ma che racchiude un grande significato storico e se non si conosce è anche molto difficile da individuare.



10. LE STAZIONI METRO DI MONACO
Come ti spiegato qui, a mio parere il metodo migliore per muoversi a Monaco di Baviera, oltre a camminare, è utilizzare la metro. Alcune delle stazioni della città sono colorate e decorate in modo particolare, tanto da essere considerate tra le più belle d’Europa.
Tra le stazioni metro in cui ho fatto sosta ti consiglio di visitare:
- quella di Marienplatz, con il soffitto totalmente ricoperto di specchi;
- quella di Westfriedhof, considerata tra le 10 più belle del mondo;
- quella di Fröttmaning, per raggiungere l’Allianz Arena.



11. L’IMPRONTA DEL DIAVOLO
Pochi sanno che all’interno della Frauenkirche, la cattedrale di Monaco di Baviera, il pavimento nasconde un’impronta che si dice sia quella del diavolo.
Esistono varie leggende su di essa: una di queste racconta che i costruttori abbiamo sfidato il diavolo sulla possibilità di costruire una chiesa senza finestre. Quest’ultimo, poco prima della fine dei lavori entrò nell’edificio, ancora sconsacrato e si rese conto che dal punto in cui si era posizionato non vi erano finestre. Per la gioia di aver vinto la scommessa e con la consapevolezza che una chiesa senza finestre era inutile, lasciò orgogliosamente la sua impronta sul pavimento. Non appena fece un passo in avanti però si rese conto che in realtà le finestre erano presenti e sentendosi preso in giro si trasformò in vento con l’obiettivo di distruggere la struttura, senza successo.
Secondo un’altra leggenda l’impronta invece è stata lasciata dal diavolo dopo aver scoperto l’inganno.
Divertiti a trovarla!



12. IL CULTO DELLA BIRRA E I “BIG 6”
Come già detto in precedenza, Monaco di Baviera è conosciuta nel mondo come la città della birra. Qui ed in generale in tutta la Baviera, la birra è considerata al pari del cibo e non una bevanda, tanto da essere consumata a qualunque ora del giorno e addirittura anche a colazione.
La città vanta un elevato numero di birrifici, ma i più importanti sono 6, noti come i “Big 6”, che sorgono tutti nel perimetro cittadino: il più famoso e popolare è l’Hofbräu, che con il suo locale offre prodotti tradizionali della cucina bavarese e nel quale ti consiglio di passare una serata, all’insegna di musica e tanto divertimento!


13. GLI SCHÄFFLER
La storia di Monaco di Baviera fu segnata da un tragico evento accaduto nel 1500: in quell’anno lo scoppio di un’epidemia di peste decimò la popolazione e coloro che sopravvissero furono toccati profondamente da questo avvenimento.
Secondo la leggenda, per riportare la normalità tra la gente di Monaco, un giorno comparvero per le piazze della città gli Schäffler, dei ballerini vestiti con cappotti rossi e cappelli verdi che iniziarono a danzare, portando spensieratezza tra la gente comune.
Da quel momento questa danza divenne una tradizione che si tramandò nei secoli e alla quale i monacensi sono molto legati: ogni sette anni questo ballo viene messo in scena nella città (il prossimo si terrà nel 2026) o anche durante eventi culturali.
Tuttavia è possibile trovare delle statue dedicate a questi danzatori sia sull’edificio all’incrocio tra Schäfflerstraße e Theatinerstraße, sia recandovi a Marienplatz e ammirando il Glockenspiel, il carillon posto nella grande torre del Nuovo Municipio, che ogni giorno alle 11:00, 12:00 e alle 17:00 offre uno spettacolo musicale imperdibile!

14. LA CERIMONIA DEL TE GIAPPONESE
All’interno dell’Englischer Garten di Monaco, il parco pubblico più grande della città (quasi 4 km²) è possibile assistere alla tradizionale cerimonia giapponese del tè, all’Urasenke Tea House, che sorge su un isolotto all’interno del parco. È un luogo affascinante e poco conosciuto, soprattutto dai turisti e venne donato nel 1972 alla città dal Gran Maestro del tè Soshitsu Dr Zen.
Se si è alla ricerca di un’esperienza fuori dal comune, immersi nella natura e in totale relax, questa è l’alternativa migliore! Per sapere cos’altro vedere all’interno del Giardino Inglese leggi qui!


15. IL LIMITE ARCHITETTONICO DELLA CITTÀ
Guardando la città dall’alto dei suoi edifici, o anche dal Monopteros, il tempietto greco-romano che sorge su una collinetta nell’Englischer Garten, si noterà come Monaco di Baviera abbia uno skyline piatto, con solo pochissimi i palazzi e le strutture che emergono con la loro altezza.
Ciò è dovuto al fatto che nel centro della città, gli edifici non possono superare i 100 metri d’altezza, come stabilito dal referendum popolare del 2004. L’obiettivo di questa scelta è di preservare lo skyline cittadino, ponendo come limite massimo di altezza i 100 metri, che corrispondono alle torri dell’edificio più alto della città, ovvero la Frauenkirche.

CONCLUSIONI
Conoscevi queste curiosità su Monaco di Baviera?
Ammettilo che adesso non vedi l’ora di andare a scoprirle in prima persona!
Se cerchi altre informazioni su questa destinazione, leggi gli altri articoli che ho scritto al riguardo e continua a seguirmi alla scoperta di altri posti nel mondo!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
