Per vivere a 360* il Marocco, è fondamentale immergersi nei profumi e sapori della sua cucina tradizionale.
Influenzata dalla cucina mediterranea, indiana e sudamericana, la gastronomia marocchina si basa per lo più su un elevato uso di spezie, di tutti i tipi e colori e sul principio dell’abbondanza. Le porzioni sono infatti generalmente molto abbondanti, poiché, come in Italia, mangiare è un momento di condivisione e aggregazione.
Il senso di ospitalità di questa popolazione accumuna tutte le regioni del paese, ognuna delle quali presenta delle tradizioni gastronomiche differenti.
Ma cosa si mangia in Marocco? Di seguito troverai i piatti della tradizione da provare durante un viaggio in questo paese.
INDICE DEI CONTENUTI
1. COUS COUS MAROCCHINO
Immancabile in ogni menù è il cous cous, simbolo della tradizione culinaria del Marocco.
Questo piatto di origine magrebina è composto da granelli di semola dura, spesso preparati in casa e poi cotti a vapore. Solitamente è accompagnato da carne e verdure, frutta secca e un mix di tantissime spezie. All’interno del cous cous è possibile trovare poi carni come l’agnello, il manzo o il pollo, oppure il pesce, tipico delle zone di mare, come Tangeri ed Essaouira.
Il cous cous cotto al vapore per un paio d’ore ed è assolutamente un piatto da non perdere.

2. IL TAJINE
Il tajine è il piatto tradizionale della cucina marocchina, che prende il nome dalla pentola in cui viene cotto. L’insolita forma del contenitore, in terracotta con coperchio a punta, permette una cottura stufata verso il centro ed al vapore verso l’alto.
Questo piatto viene realizzato sia con la carne che con il pesce, anche se la versione più popolare è quella con la carne in umido. Tra le spezie più utilizzate ci sono la paprika dolce, la cannella, il pepe, lo zenzero, lo zafferano e la curcuma. Le verdure di accompagnamento alla carne sono invece solitamente le carote, le zucchine, i pomodori, le patate e la cipolla.
I tajine più conosciuti sono il mqualli, con pollo con limone e olive, il kefta, ovvero polpette e pomodori ed infine il mrouzia, agnello con prugne e mandorle.
La bontà di questo piatto si basa sulla cottura: la carne deve infatti stufare per molto tempo in modo da diventare molto tenera. Molto spesso viene gustato con del pane marocchino.

3. LA PASTILLA
La pastilla è un piatto complesso della tradizione marocchina la cui origine risale alla Spagna Islamica. Dopo che Granada, ultima città islamica della Spagna, fu sconfitta, moltissimi musulmani si rifugiarono nel Maghreb, portando con loro alcune tradizioni culinarie spagnole.
Il nome “Pastiglia”, deriva dalla parola “pasta” ed infatti questo piatto è una sorta di torta salata. Si tratta di pasta sfoglia a più strati con all’interno cannella, mandorle tostate e zucchero con carni salate cotte nel brodo, prezzemolo, cipolle e spezie. Solitamente la carne utilizzata è quella di piccione, ma esistono diverse varianti con carne di pollo, agnello o anche pesce.
É un mix di dolce e salato, particolare, ma buono.

4. IL BAGHRIR
La cucina marocchina è famosa anche per i dolci. Tra questi il più famoso è il baghrir, una sorta di pancake, ma con i buchi. L’impasto di farina, semola, lievito, sale, burro e miele li rende morbidissimi e solitamente sono consumati a colazione o merenda, farciti con burro fuso, miele e marmellate.
5. LE MSEMMEN
Le Msemmen, o pane marocchino, si possono paragonare alle nostre crêpes e vengono farcite con condimenti sia salati che dolci. Sono a base di farina di grano saraceno, lievito, acqua, semola, sale e olio di semi. Nella tradizione marocchina consumati per la merenda o a colazione nella versione dolce, oppure viene farcita con peperoni, paprika e carne bianca.

6. EL KHOBZ
Un altro tipo di pane marocchino molto diffuso e consumato ad ogni pasto è il khobz, di origine algerina, ma presente su tutte le tavole del Marocco.
È a base di farina di semola, molto leggero, morbido e dal retrogusto leggermente dolce.

7. LA TANJIA
La tanjia è uno dei piatti tradizionali del Marocco, in particolare alla città di Marrakech.
La ricetta è composta dall’agnello, il cumino, lo zafferano, il burro, il limone candito e il Ras el Hanout, una miscela di oltre trenta piante provenienti da tutto il Nord Africa.
Questo piatto viene cotto all’interno di una giara di terracotta (da cui prende il nome) e cucinato sotto la cenere del farnatchi, un forno a legna tipico del Marocco utilizzato per scaldare gli hammam.
8. LA CARNE DI CAMMELLO
La cucina marocchina, ed in generale dei paesi arabi, utilizza la carne di cammello, soprattutto in occasioni speciali, come banchetti di nozze o pasti per ospiti importanti.
Oggi molti ristoranti e locali la inseriscono nel loro menù, anche sotto forma di hamburger. Il sapore è quello di un normale burger, ciò che cambia è la consistenza, leggermente gommosa.

9. LE SARDINE
Sapevi che il Marocco è il più grande esportatore di sardine al mondo, insieme al Portogallo? La sua costa che si estende sull’Oceano Atlantico e sul Mar Mediterraneo fa si che la pesca sia una delle attività più diffuse nel paese. Il pesce e i frutti di mare sono molto comuni e rinomati, specialmente nelle località di mare, come la città di Essaouira.
10. IL TÈ ALLA MENTA
Il Tè alla menta è ormai un simbolo del Marocco. Offerto in qualunque situazione rappresenta l’ospitalità di questo popolo ed è perfetto per accompagnare ogni pasto. Rigorosamente bollente è ottimo da gustare, soprattutto nel deserto!

CONCLUSIONI
Un viaggio nella cucina marocchina è un’esperienza incredibile tra sapori, profumi e tradizioni di un popolo meraviglioso e autentico.
Spero che questo articolo sui piatti tipici del Marocco ti sia piaciuto e che anche te amerai questi piatti tanto quanto li ho apprezzati io.
Buon viaggio!
Let’s go travel and smile!
