UN MUSEO DI SCULTURA A CIELO APERTO IN SVIZZERA: IL BRUNO WEBER PARK DI DIETIKON

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Sapevi che in Svizzera si trova un parco coloratissimo simile al Park Güell di Barcellona, al Giardino dei Tarocchi in Toscana e al Parco dei mostri di Bomarzo?

Si tratta del Bruno Weber Park, un giardino che sorge nel comune di Spreithenbach, ma con accesso dalla città di Dietikon, a pochi chilometri da Zurigo, che è un vero e proprio museo di scultura a cielo aperto

Bruno Weber, l’artista che lo ha realizzato insieme alla moglie, ha voluto dare vita al suo mondo dei sogni, popolato di creature e personaggi mitici, colorati e grandiosi, che sembrano usciti da una fiaba.

INFO UTILI

Il Bruno Weber Park è aperto da marzo ad ottobre il mercoledì, il sabato e la domenica dalle 11 alle 18.

Il biglietto di ingresso è di 12CHF per gli adulti, 10CHF per gli studenti e 5CHF per i bambini con più di 6 anni.

Il parco nel complesso non è molto grande ed è dotato di un’area picnic in cui fermarsi.

Per raggiungerlo il mezzo più comodo è sicuramente la macchina, che puoi lasciare nel parcheggio a pagamento, distante circa 300 metri dall’ingresso.

È un vero e proprio posto “insolito” da visitare in Svizzera, ottimo per una gita fuori porta, o per trascorrere una giornata!

STORIA

L’artista svizzero Bruno Weber nel corso di quarant’anni (dal 1962 al 2011), ha lavorato nella realizzazione di questo mondo incantato che in Svizzera è considerato il più grande parco di sculture creato da un unico artista, il quale unico obiettivo era di dar forma all’armonia tra l’essere umano e la natura.

IL PARCO

Tantissime sono le strutture e le opere che si trovano in questo parco grande 15.000 metri quadrati, al quale si accede attraversando un viale costeggiato da grandi cervi costruiti da Bruno Weber per l’esposizione universale di Siviglia del 1992.

L’area è composta dalla particolare e coloratissima casa dell’artista, dal grande “giardino incantato” e da un piccolo bosco in cui sono installate le varie opere. 

Si accede al complesso varcando un portico raffigurante due mostri e trovandosi così immersi in un mondo fantastico.

LE OPERE

Alcune strutture sono esterne, altre invece sono accessibili, come la “Camera della Foresta”, l’ingresso della casa di Bruno Weber, caratterizzato da un pavimento a mosaico marmoreo, un camino a forma di drago, sedie e tavoli coloratissimi e una scultura a forma di scoiattolo che nasconde la scala a chiocciola che porta alla camera da letto e al bagno.

La grande casa, caratterizzata da colonne ed un’alta torre che svetta e risalta su tutto il parco, è circondata da ponti, stagni e piazze, decorate con sculture ispirate a culture lontane e motivi mitologici.

Un piccolo stagno popolato da tantissime rane è attraversato da un drago in cemento colorato e decorato con tantissime sculture dalle forme più bizzarre.

Passando per la “Sala riunioni nella Foresta” con sedie in cemento, raffiguranti volti cinesi, il sole e la luna, si raggiunge la statua di una donna che cavalca un unicorno, simbolo di purezza, libertà e coraggio.

All’interno del parco si trova anche il Mausoleo dove sono custodite le ceneri di Bruno Weber, una struttura di due piani con cupola di vetro modellata con argilla e calcestruzzo.

L’opera più famosa ed eccezionale però è quella che raffigura un cane lungo 103 metri e alto 5 metri, che è la più grande scultura sdraiata realizzata in soli 3 anni e si snoda intorno al grande stagno sottostante.

È possibile percorrerla a piedi ed ammirare dall’alto il parco, con i suoi colori sgargianti e la vitalità che trasmette.

CONCLUSIONI

Il Bruno Weber Park è un luogo curioso e pieno di fascino, pronto a catapultarti in una realtà fantastica e fuori dal comune.

Non ti resta che visitarlo e continuare a seguirmi per conoscere altri posti curiosi!

Let’s go travel and smile!

Fede – The Smiling Traveler

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