A soli 2 km dalla costa nord orientale di Fuerteventura, nello Stretto di Bocaina, si trova un’isola disabitata che rappresenta una vera e propria oasi di pace.
Sto parlando dell’Isola di Lobos, una riserva naturale di appena 5km che è perfetta per un’escursione giornaliera da Fuerteventura.
Durante il nostro viaggio a Fuerteventura, abbiamo deciso di dedicare un giorno all’esplorazione di questa piccola terra che intravedevamo dalla costa di Corralejo ed è stata una bellissima scelta.
In questo articolo troverai tutte le informazioni per organizzare la tua escursione e vivere una splendida giornata, come è stata per noi.
INDICE DEI CONTENUTI
COME RAGGIUNGERE LOBOS
Per raggiungere Lobos abbiamo acquistato i biglietti tramite l’agenzia “NAVIERA NORTOUR”, che ha un chioschetto piccolissimo (color verde Tiffany) proprio davanti al porto di Corralejo.
Il prezzo per il traghetto è di 16€ andata e ritorno e se si è fortunati si può capitare sulla Glass Bottom Boat, una imbarcazione con fondo fatto di vetro panoramico.
Purtroppo noi siamo stati sfortunati perché a causa del fortissimo vento non ci é stato permesso di scendere ad ammirare i fondali attraverso quelle finestre così particolari, cosa che da come abbiamo capito accade molto spesso.
Il tragitto fino a Lobos dura all’incirca 15 minuti e le partenze ci sono ogni giorno ai seguenti orari:
- Andata ore 10:00 – 11:00 – 13:00 – 14:00 – 15:30
- Ritorno ore 11:15 – 14:15 – 17:00 (alle 18:00 solo in estate)
Noi abbiamo preso quello delle 10:00 per l’andata e quello delle 17:00 per il ritorno ed è stato perfetto perché abbiamo avuto modo di vedere e un po’ dell’isola e rilassarci sulle sue spiagge.

INFO UTILI PER LA VISITA
L’Isola di Lobos è completamente disabitata e su di essa è presente un solo ristorante, molto piccolo e che accetta prenotazioni solo fino alle 12:00.
Ti consiglio quindi di portare cibo e tanta acqua per la giornata, da consumare in spiaggia o su una delle pochissime panchine difficili da trovare.
Inoltre sono pochissime le zone all’ombra, quindi porta con te un cappello.
Un po’ come Fuerteventura, l’isola di Lobos è molto ventilata. Data la mancanza di stabilimenti e di ombra, ti consiglio di portare un piccolo ombrellone, ma fai attenzione che non voli!
Se hai intenzione di esplorare l’intera isola a piedi (all’incirca due ore di cammino) indossa delle scarpe da trekking o comunque comode.
Ci sono dei bagni pubblici nel piccolo museo che si trova al porticciolo, ma quando siamo andati noi erano fuori uso.
L’ISOLA DI LOBOS
Chiamata Isola di Lobos poiché un tempo era abitata da una colonia di leoni marini (Lobo Marino) ormai estinta, dal 1982 è diventata riserva naturale e nonostante le sue dimensioni ridotte è abitata da piante ed animali di specie protetta.
COSA VEDERE A LOBOS
Si raggiunge l’Isola di Lobos attraccando al piccolo porticciolo e poi da lì un sentiero circolare di 7km permette di percorrere ed esplorare l’intero territorio.
Noi abbiamo deciso di fermarci solo nei punti più vicini, sia per il caldo insopportabile, sia per il vento fortissimo.
Dal molo abbiamo iniziato il nostro percorso prendendo il sentiero sulla destra che ci ha portati a El Puertito, una delle zone più belle e più famose dell’isola.
Qui si trovano le uniche case dell’isola, di colore bianco, senza acqua potabile né corrente, ad oggi disabitate, ma un tempo utilizzate dai pescatori come base in cui passare la notte.
È qui che si trova il piccolo ed unico ristorante dell’isola che offre pesce fresco e a cui si può accedere solo con prenotazione.
Sempre a El Puertito si trovano le Piscine Naturali, caratterizzate da acqua calma e cristallina, molto fredda! Puoi lasciare le tue cose sulla piccola spiaggia fatta di sabbia e rocce nere e se hai coraggio puoi tuffarti dal piccolo molo, che riconoscerai sicuramente per le tantissime persone che si fanno scattare foto su di esso.

Dopo aver passato qualche ora nella pace, è iniziata ad arrivare troppa gente che ha rovinato l’atmosfera tranquilla e così, dopo esserci riparati un po’ sotto una piccola tettoia (che consigliamo!) che ci ha riparati dal sole cocente, abbiamo deciso di spostarci sull’altra spiaggia famosa dell’isola.
Siamo arrivati così a La Concha, una lunga spiaggia di sabbia bianca, a 10 minuti dal porto, che però non mi ha entusiasmata più di tanto a causa dell’acqua, purtroppo non limpida e per l’eccessiva confusione dovuta alla tantissima gente.
Qui solitamente si fa snorkeling e ci si può bagnare nelle fresche acque ammirando da lontano Fuerteventura.
LA MONTAÑA DE LA CALDERA
Se hai voglia, forza e pazienza, ti consiglio di raggiungere la Montaña de la Caldera, il punto più alto dell’isola a 270 metri.
Qui, nel corso dei secoli, il cono vulcanico è sprofondato ed oggi ne resta una sola metà che somiglia ad un anfiteatro.
Dalla cima si gode di una splendida vista su Lanzarote e su Fuerteventura, ma attenzione al fortissimo vento, motivo per cui noi non siamo saliti!

CONCLUSIONE
L’Isola di Lobos è un’ottima meta per una giornata alternativa, tra mare e natura, da vivere durante un viaggio a Fuerteventura.
Spero che i miei consigli ti siano utili per organizzare la tua prossima avventura!
Buon viaggio!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
