LANZAROTE: TUTTI I CONSIGLI SULL’ISOLA NERA DELLE CANARIE

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Sin dal primo momento che la si scorge dall’aereo, Lanzarote appare come una superficie nera, con qualche vulcano qui e lì, che risalta ancor di più con il blu dell’acqua dell’oceano che la circonda.

Lanzarote fa parte dell’arcipelago delle Canarie ed è distante pochi chilometri dalle coste del Marocco. È un’isola che inaspettatamente mi ha sorpresa e mi ha lasciata senza parole, per i suoi paesaggi così desertici, unici e particolari.

In questo articolo voglio raccontarti la mia esperienza a Lanzarote, dandoti consigli e suggerimenti su come visitare al meglio quest’isola, che ha superato di molto le mie aspettative.

COME ARRIVARE

Abbiamo raggiunto Lanzarote con un volo diretto Ryanair da Roma. Se si prenota in tempo si possono trovare prezzi molto vantaggiosi!

Il volo dura 4 ore e arriva all’aeroporto di Arrecife, la città più importante dell’isola, che si può raggiungere in pochi minuti con i bus (Linea 22) che partono ogni 25 minuti dal Terminal 1. Il costo del biglietto è di 1,40€ e si acquista direttamente a bordo. 

Attenzione perché l’autobus viaggia soltanto da lunedì a venerdì, dalle 7:00 alle 22:40!

COME SPOSTARSI

Per spostarsi sull’isola e visitare i punti di maggior interesse, il consiglio che posso darti e il modo migliore per farlo è quello di noleggiare un’auto.

Anche se i trasporti pubblici funzionano, rischieresti di perdere molto tempo per spostarti da una parte all’altra e saresti molto limitato con i tempi.

Noleggiando una macchina, un van o un camper avrai piena libertà e potrai vivere esperienze uniche senza troppi problemi.

DORMIRE IN VAN

Durante il nostro viaggio a Lanzarote abbiamo sperimentato per la prima volta la vita in van e posso dirti che non avremmo potuto fare scelta migliore.

Era un’esperienza che volevamo provare da molto tempo e quest’isola, insieme a Fuerteventura, è stata il luogo migliore per testare come fosse veramente la van life.

Ci sono molte aeree attrezzate ed è comodissimo viaggiare in van perché hai tutto con te, sempre. Puoi fermarti a dormire sulla spiaggia con vista mare, fermarti dove vuoi per pranzare o fare un riposino.

Ci vuole molto spirito di adattamento, ma se dovessi pensare di tornare alle Canarie, di certo  noleggerei di nuovo un van senza troppo pensarci su.

DOVE MANGIARE

Lanzarote è un’isola spagnola e questo si riflette molto nella sua tradizione culinaria.

Ovunque si trovano ristoranti che offrono tapas e prodotti tipici della cucina spagnola, freschissimi e deliziosi!

Avendo esplorato l’isola in van, abbiamo mangiato poco in giro, limitandoci a cucinare ciò che acquistavamo nei vari supermercati, che molto spesso offrono anche cibi tradizionali.

Abbiamo cenato fuori solo la prima sera, non appena siamo arrivati al ristorante “El Nido”. Si trova nel centro di Arrecife e offre prodotti spagnoli, freschi e di qualità a prezzi ottimi!

COSA VEDERE A LANZAROTE

Lanzarote è un’isola totalmente vulcanica e tutto il suo territorio e le sue attrazioni si sono formate grazie all’attività di queste montagne di fuoco che hanno reso quest’isola unica e caratteristica.

Il suo territorio è in continuo cambiamento per l’erosione dei forti venti e per il terreno che è appunto di origine vulcanica e ricorda molto il paesaggio lunare.

LE OPERE DI CÉSAR MANRIQUE

A rendere ancora più speciale Lanzarote è stato l’artista di fama mondiale César Manrique, originario dell’isola, che l’ha interamente decorata da nord a sud. Al centro della sua arte c’era la natura, soprattutto quella di Lanzarote, che egli ha saputo valorizzare e rendere unica.

Tutto sull’isola rimanda a lui e ogni attrazione è stata da lui resa speciale e merita assolutamente di essere visitata.

MONUMENTO AL CAMPESINO E LA CASA-MUSEO

La nostra prima tappa è stata questa attrazione che si trova al centro dell’isola: il Monumento al Campesino, più conosciuto come Monumento a la Fecundidad, un’opera realizzata per omaggiare la natura di Lanzarote.

Sorge di fronte alla Casa-Museo, una struttura dedicata ai contadini che lavorano per sostenere i valori, i prodotti e le tradizioni dell’isola.

La Casa-Museo è un centro che racconta la storia dell’architettura, agricoltura, artigianato e gastronomia locali.

All’interno si trovano infatti vari negozi che vendono prodotti tipici, dal cibo a statuette in terracotta, e al centro si apre una scalinata scenica che porta fino ad un tunnel di lava, tramite il quale si raggiunge un bellissimo ristorante.

L’accesso è gratuito.

MUSEO LAGOMAR

Il Museo Lag O Mar è una delle ville costruite e abitate da César Manrique. Completamente bianca, è costruita all’interno della roccia e spicca per la sua eleganza e la sua lucentezza. Palme, alberi verdi e fiori colorati decorano ogni angolo e una grande piscina azzurra sorge al suo centro.

Si accede al complesso tramite un negozio di souvenir e all’interno, oltre alla villa di lusso, si trova anche un piccolo negozio artigianale, un bar costruito all’interno di un condotto vulcanico ed un altro punto ristoro in cui è possibile prendere un cocktail da sorseggiare nel bel giardino.

Durante le riprese del film “The Mysterious Island”, l’attore Omar Sharif rimase colpito da questo posto e lo acquistò. Dopo poco tempo però lo perse per una scommessa durante una partita a carte e la casa fu prima ceduta a San Benady e poi rivenduta a due famosi architetti. Nonostante il continuo passaggio di proprietà, l’architettura continua a mantenere lo stile unico ed inimitabile di Manrique, che la porta ad essere una delle attrazioni più visitate dell’isola.

Il biglietto d’ingresso viene 6€.

CIUDAD ESTRATIFICADA

Continuando verso nord ti consiglio di fermarti in questo punto chiamato su Google “Ciudad Estratificada”, in cui il vento ha scavato le rocce dandogli forme particolari. È un percorso trekking molto suggestivo che si trova proprio su strada: qui il terreno cambia forma e colore a seconda di come batte la luce del sole.

JARDÍN DE CACTUS

Sempre lungo la strada verso nord si trova il Jardín de Cactus, una delle piante più diffuse a Lanzarote. Costruito anch’esso da Manrique, è un grande anfiteatro con migliaia di cactus di tutte le dimensioni, provenienti da tutto il mondo.

L’ingresso costa 6,50€.

MUSEO ALOE VERA

Oltre ai cactus, un’altra pianta molto diffusa a Lanzarote è l’Aloe. Pensa che l’isola è al primo posto in Europa per piantagioni di Aloe Vera, una pianta dalle mille virtù. Essa è infatti la regina delle piante medicinali ed è rivitalizzante, idratante, rinfrescante, lenitiva, antiossidante, antinfiammatoria e stimolante.

In tutta l’isola si trovano dei piccoli musei che raccontano la storia di questa pianta e spiegano le sue proprietà. Consiglio una sosta!

CUEVA DE LOS VERDES

Uno dei posti assolutamente da non perdere a Lanzarote è la Cueva de Los Verdes, un tunnel vulcanico che si è formato dopo l’eruzione del Volcán de la Corona, che sorge a pochi chilometri di distanza. 

Si tratta di grotte vulcaniche costituite da vari strati di lava che vennero utilizzate addirittura come rifugio dagli abitanti dell’isola quando tra il XV e il VII secolo Lanzarote venne attaccata dai pirati in cerca di tesori e schiavi.

Il tunnel vulcanico è lungo 7km fino al mare, ma ad oggi è possibile visitarne solamente uno.

Si accede alla grotta solo con visita guidata di un’ora. Consiglio di arrivare presto al mattino perché c’è molta fila da fare (noi abbiamo aspettato un’ora e mezza sotto al sole!!!)

Il biglietto costa 9,50€ e la visita è molto interessante!

JAMEOS DEL AGUA

Il Jameos del Agua è un tunnel vulcanico all’interno del quale si apre una grande vasca d’acqua, che fu la prima opera realizzata da César Manrique.

Se si guarda bene, a primo impatto all’interno dell’acqua sembrano esserci migliaia di piccoli cristalli luccicanti, ma solo avvicinandosi si capisce che in realtà non è così: questa è infatti la casa dell’unica specie al mondo di granchio albino e cieco, che vive solo qui!

All’interno del Jameos del Agua si trova una grande caffetteria in cui bere qualcosa in un’atmosfera di assoluta tranquillità. Accanto alla grotta, c’è un giardino di palme con un lago artificiale e un museo dedicato ai vulcani, che offre varie attività interattive. 

È presente inoltre un auditorium costruito che sfrutta la sonorità della grotta vulcanica, nel quale si svolgono concerti ed eventi in un paesaggio unico.

Il biglietto di ingresso è di 9,50€.

MIRADOR DEL RÍO

Ultima tappa da vedere nel nord dell’isola è il Mirador del Río, considerato uno dei punti panoramici più belli del mondo. Questa struttura si affaccia sullo stretto di El Río, che divide Lanzarote dall’isola di La Graciosa. Ti consiglio di visitarla se hai tempo perché l’acqua da lontano era bellissima e credo che da vicino lo sia molto di più!

Il biglietto d’ingresso costa 4,75€ e all’interno, oltre alla terrazza panoramica, a due piani, c’è anche un bar con vista e un bianchissimo negozio di souvenir.

Merita assolutamente una visita, ma assicurati che il cielo sia aperto altrimenti non si vede niente!

HARÍA – CASA DI CÉSAR MANRIQUE

Sulla strada verso il sud dell’isola consiglio una sosta ad Haría, un piccolo centro abitato che ospita la Casa-Museo di César Manrique, una delle cose più interessanti dell’isola. Qui il celebre architetto visse e ideò le sue opere e al suo interno si respira la sua storia e la sua filosofia di vita.

L’ingresso costa 10€.

PARCO NAZIONALE TIMANFAYA

Lanzarote è un’isola totalmente vulcanica. Il territorio è, da nord a sud, ricoperto da lava solidificata e guidando per le sue strade si riconoscono decine e decine di montagne vulcaniche che svettano e risaltano sul paesaggio.

Una delle attività più belle che abbiamo fatto sull’isola è stata la visita al Parco Nazionale Timanfaya, che occupa una superficie di più di 50km quadrati. Al suo interno si trovano più di 25 vulcani e nel 1993 è diventato patrimonio mondiale UNESCO.

La visita al Timanfaya è possibile solo ed esclusivamente a bordo di bus panoramici.

Si accede tramite una strada stretta che si snoda nel bel mezzo di un territorio lavico fino ad arrivare in cima ad una collinetta dove si trova il parcheggio. Una volta lasciata l’auto si sale a bordo dei bus panoramici, in cui una registrazione in varie lingue illustra il percorso che dura all’incirca un’oretta.

Ti consiglio di arrivare presto perché anche questa è un’attrazione molto visitata e nelle ore di punta c’è molta fila da fare.

Il biglietto costa 10€.

Vicino al parcheggio si trova un ristorante molto rinomato, chiamato “El Diablo”, con un’ampia vetrata che da sul paesaggio desertico e suggestivo, in cui servono pollo arrosto cotto direttamente grazie al calore del vulcano.

LOS HERVIDORES 

Los Hervideros sono delle scogliere sul mare, che creano uno spettacolo per gli occhi grazie alle onde che si infrangono contro di esse.

Camminando tra i piccoli sentieri ricavati nelle scogliere, si possono ammirare grotte e piccole insenature all’interno delle quali si vede l’oceano.

Si può lasciare l’auto lungo la strada e l’ingresso è assolutamente gratuito.

CHARCO DE LOS CLICOS (Charco Verde)

Charco de los Clicos o Playa El Golfo è un lago verde che si è formato nel cratere di un antico vulcano e che deve il suo colore a delle alghe che crescono al suo interno.

Il parcheggio si trova a 5 minuti a piedi dalla terrazza che si affaccia sul lago, il quale non può essere raggiunto da vicino.

Un luogo particolare da vedere, anche questo gratuito.

MIRADOR SALINAS DE JANUBIO

Proseguendo verso sud, ti consiglio di fare una sosta a questo mirador che affaccia sulle saline de Janubio. Una grandissima distesa di sale colorato che arriva fino al mare e caratterizza questo territorio.

LAS GRIETAS

Meritano una visita anche Las Grietas, delle rocce vulcaniche “aperte” che creano dei canyon molto suggestivi.

Il parcheggio si trova di fronte e l’accesso è gratuito. Si passeggia tra queste strette fessure e lo scenario è stupendo. 

Consiglio di indossare una scarpa chiusa e portare dell’acqua, perché il caldo si sente ancora di più a causa del terreno scuro.

PLAYA BLANCA 

A sud di Lanzarote si trova un paesino molto caratteristico che ci ha colpiti molto e dove c’è molta vita, rispetto al resto dell’isola: Playa Blanca, dove puoi trovare tantissimi ristoranti e locali e diverse spiagge con acqua pulita e cristallina!

Da Playa Blanca partono poi i traghetti per raggiungere le altre isole dell’arcipelago delle Canarie.

PUERTO DEL CARMEN

Uno dei posti più unici che abbiamo scoperto parlando con una local si trova a Puerto del Carmen, che si trova a sud dell’aeroporto. Qui sulla spiaggia di Playa Lima, si possono vedere atterrare gli aerei da vicino e scattare delle foto uniche!

Inoltre qui si trova una grandissima spiaggia (sembrava di essere in California!) in cui rilassarsi e prendere il sole. (leggi dopo)

ARRECIFE

Prima e ultima tappa del nostro on the road a Lanzarote è stata la sua città più importante: Arrecife.

Qui oltre a passeggiare per il suo centro, fai un salto al Castillo de San José, un castello fortificato del XVIII secolo, all’interno del quale si trova un piccolo museo d’arte contemporanea con diverse opere.

Infine, a poca distanza dal castello, non perdere la spiaggia davanti la quale si trova il relitto di un Barco Fantasma. Si trova vicino alla centrale elettrica e l’acqua non è pulitissima, ma se hai 5 minuti facci un salto!

SPIAGGE

Oltre alle tantissime attrazioni da visitare, Lanzarote offre tantissime spiagge in cui potersi rilassare e tuffare tra le acque azzurre dell’oceano.

É bene sapere che se stai cercando una destinazione con un mare paradisiaco e spiagge attrezzate, Lanzarote, come pure Fuerteventura, non è il posto giusto.

Essendo isole vulcaniche le spiagge sono molto spesso fatte di roccia e ventilate, i servizi sono pochi e in due settimane non ho mai visto stabilimenti. Soprattutto nelle spiagge vicine ai paesini, si trovano delle docce e dei bagni, ma nient’altro di più.

Ti consiglio inoltre di portare delle scarpette di gomma perché date le rocce, molto spesso l’accesso in acqua non è semplice.

Tra le spiagge che ti consiglio di visitare ci sono:

  • Playa Caleton Blanco, all’estremo nord dell’isola. È molto bella, peccato però che noi l’abbiamo vista con le nuvole e non ha reso in tutto il suo splendore;
  • Playa de Punta Prieta (Las Cocinitas), come la precedente, è caratterizzata da acque cristalline ed è un mix di spiaggia e rocce vulcaniche;
  • Piscinas Naturales de Punta Mujeres, si trovano proprio nel paesino di Punta Mujeres. Al loro ingresso non perdere Casa Carmelina, una particolare abitazione privata, decorata con piante e oggetti colorati;
  • Playa Lima, una spiaggia rocciosa che si trova proprio vicino la pista di atterraggio dell’aeroporto di Lanzarote. Più che per rilassarsi e fare un bagno questa spiaggia è visitata per scattare delle foto sotto gli aerei che volano a pochi metri di altezza;
  • Playa de los Pocillos, è una grande spiaggia, quasi Californiana, che si trova nel paese di Los Pocillos. È una lunga distesa di sabbia che affaccia sul mare blu.

Spostandoci al sud di Lanzarote, si trovano, a mio parere, le spiagge più belle dell’isola.

  • Playa Blanca e Playa Flamingo, si trovano nel caratteristico paese Playa Blanca. Le spiagge, di sabbia, non sono grandissime, ma l’acqua è molto bella e si trovano proprio in centro, che è pieno di negozi e locali in cui fermarsi.

Guidando per circa 45 minuti in una strada molto sterrata, nel bel mezzo del nulla, si possono raggiungere alcune delle spiagge più belle di Lanzarote:

  • Playa do Papagayo, considerata un posto imperdibile, si raggiunge tramite una scaletta. Non è molto grande ed è sempre affollatissima;
  • Playa de la Cera, si trova dalla parte opposta di Playa do Papagayo e noi ci siamo andati a vedere il tramonto. Su tutta la spiaggia eravamo in 6 e si sentiva solo il rumore del mare. STUPENDO!
  • Playa Mujeres, una spiaggia lunghissima di sabbia bianca, che abbiamo visitato la mattina prestissimo. A causa del forte vento non siamo rimasti a prendere il sole, anche perché era impossibile anche solo stendere l’asciugamano. Ma ti consiglio di andarci!

CONCLUSIONI

Queste sono state tutte le tappe che abbiamo fatto nel nostro viaggio alla scoperta di Lanzarote.

Spero che i miei consigli ti siano utili per organizzare la tua avventura in quest’isola immersa nell’Oceano Atlantico.

Let’s go travel and smile!

Fede – The Smiling Traveler

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