LANGKAWI: IL GIOIELLO DI KEDAH IN MALESIA

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Il nostro viaggio in Malesia è iniziato proprio da qui, l’isola di Langkawi, conosciuta anche come “il gioiello di Kedah”, la provincia a nord del paese in cui si trova.

Langkawi si trova infatti a pochi chilometri dal confine con la Thailandia, raggiungibile in traghetto in poche ore e con collegamenti disponibili giornalmente.

È un piccolo angolo di paradiso, completamente immerso nella natura, in cui non mancano animali rari da poter ammirare ed esperienze incredibili da poter vivere.

Langkawi è la più grande isola e l’unica abitata dell’arcipelago di 99 isole tropicali nel Mare delle Andamane, al confine con la Thailandia.

“Langkawi” significa “aquila rossa” e proprio qui è infatti possibile vedere questa specie rara volare nei cieli, così come scimmie e altri animali poco conosciuti.

È ricca di paesaggi incontaminati, montagne ricoperte da verdi foreste, cascate, grotte e spiagge lunghissime bagnate dal Mare delle Andamane. Pensate che alcune delle rocce che formano il territorio di Langkawi sono datate fino a 550 milioni di anni, ovvero le rocce più antiche della Malesia.

Proprio per questo Langkawi ha ottenuto lo status di Geoparco globale dell’UNESCO.

COME ARRIVARE A LANGKAWI

Siamo arrivati a Langkawi con un volo diretto da Kuala Lumpur. L’isola è ben collegata al resto del paese con tantissimi voli giornalieri dai principali aeroporti della Malesia.

In alternativa è possibile raggiungerla anche in traghetto dal porto di Kuala Perlis e il tragitto dura all’incirca un’ora. I biglietti sono da prenotare qualche giorni in anticipo perché terminano in fretta.

DOVE DORMIRE A LANGKAWI

Per il nostro soggiorno a Langkawi abbiamo scelto di alloggiare nella zona di Pantai Cenang, sulla costa ovest dell’isola, dove si trova anche l’aeroporto.

Pantai Cenang è il centro della vita diurna e notturna dell’isola, dove si trovano più ristoranti, negozi e più gente in generale.

La strada principale è sempre piena di persone e la sera è sempre gran festa, tra luci, musica e artisti di strada.

La nostra guesthouse era la “RL Budget Rooms Langkawi”, una struttura nel complesso carina, vicino al centro e con personale molto gentile. 

Peccato però che la prima notte ci siamo trovati un topo sotto il letto e abbiamo dovuto aspettare solo la mattina seguente per farci cambiare stanza perché tutti dormivano.

Ve la consiglio comunque, ma se fate particolarmente attenzione alla pulizia allora non prendetela in considerazione, a meno che non abbiate con voi dei sacchi lenzuolo, nei quali abbiamo dormito durante tutto il nostro soggiorno.

COME SPOSTARSI A LANGKAWI

Dall’aeroporto di Langkawi abbiamo raggiunto la nostra guesthouse con un taxi chiamato con Grab, ma potete provare anche tramite l’app di AirAsia.

Vi consiglio poi di noleggiare uno scooter per spostarvi sull’isola, che anche se non è grande, necessita tempo per essere visitata.

Noi abbiamo noleggiato un motorino tramite la nostra guesthouse a 35 myr al giorno (circa 6€). La benzina costa circa 0,20€ al litro quindi pochissimo!

DOVE MANGIARE

Come in tutta la Malesia, per mangiare c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma nel complesso la cucina più diffusa è quella indiana e cinese.

Si trovano tantissimi locali sparsi per tutta l’isola e il cibo è veramente molto buono. 

Vi consigliamo, in base alla nostra esperienza:

  • Scarborough Fish & Chips- Tanjung Rhu, si trova a nord dell’isola ed è un ristorante affacciato sul mare con piatti di pesce deliziosi;
  • Amani Cafe, soprattutto a colazione: le uova e i pancake sono molto buoni!
  • Curry Lab Restaurant, un ristorante indiano molto buono, ma andateci solo se amate il piccante (noi siamo usciti con la bocca anestetizzata);
  • Island Kitchen, un ristorante per lo più vegano, molto buono, ma dove usano tantissimo aglio!

Per quanto riguarda i piatti della tradizione malese da provare vi consiglio di leggere LA CUCINA MALESE: QUALI SONO I PIATTI DA ASSAGGIARE

COSA VEDERE

Langkawi non è un’isola grandissima, ma è comunque la più grande delle 99 isole dell’arcipelago omonimo di cui fa parte.

Vi consiglio di restarci almeno 3 giorni per assaporare un briciolo della sua bellezza e meravigliarvi davanti la sua natura così incredibile e incontaminata.

Ecco le cose da fare e vedere assolutamente a Langkawi:

  • Funivia di Langkawi, la funivia ad un solo cavo, a campata libera, più lunga del mondo, ben 950 metri, e tra le più ripide del pianeta. Il viaggio dura 15 minuti e si passa su cascate e foreste veramente mozzafiato. Il biglietto viene 89 ringgit e include anche il Langkawi Sky Bridge e il museo 3D.
  • Langkawi Sky Bridge, il ponte curvo sospeso più lungo del mondo con i suoi 125 metri di lunghezza e 650 metri di altezza. Si trova in cima al Monte Mat Cincang e si raggiunge a bordo della funivia. Da qui la vista è stupenda e si può anche ammirare il Machinchang, la catena montuosa più antica della Malesia, che ospita forse la foresta pluviale più antica della terra. Il Langkawi Sky Bridge si può raggiungere sia a piedi, percorrendo 324 scalini molto ripidi, sia a bordo della Sky Glide, una piccola cabina, al costo di 16 ringgit che si pagano in cima (calcolate una lunga fila sia all’andata che al ritorno).
  • Art in Paradise 3D Museum, considerato il più grande museo di arte 3D in Malesia e il secondo più grande al mondo e si trova vicino l’ingresso della funivia.
  • Dataran Lang, la piazza più famosa di Langkawi che si trova a sud, nella città di Kuah. Al suo centro svetta una gigantesca statua di 12 metri raffigurante un’aquila rossa in volo, simbolo dell’isola e da cui essa prende il nome.
  • Langkawi Crystaal, l’unico laboratorio per la produzione di vetro soffiato di tutta la Malesia. Si trova presso la “Kompleks Kraf Langkawi Place”, una struttura gigantesca che è un grandissimo museo in cui sono custoditi, esposti e venduti tantissimi oggetti fatti a mano e legati alla cultura e alla tradizione malese. Qui è anche possibile ammirare degli esempi di “bakit painting”, una tecnica di colorazione della stoffa, consistente nell’immersione dei tessuti nel colore, dopo aver ricoperto di cera liquida le parti che non devono assorbirlo.
  • Cascate di Telaga Tujuh, a più livelli che si tuffano in sette diverse piscine, ognuna delle quali è possibile fare il bagno. Si raggiungono con un ripido percorso di 45 minuti sulla montagna.
  • Cenang Beach, la spiaggia più frequentata e turistica di Langkawi. Si trova proprio nel centro di Pantai Cenang e alla sera si riempie di persone che vengono qui per godersi il tramonto sul mare e lo spettacolo di fuoco fatto da  tantissimi artisti e giocolieri a suon di musica.
  • Tanjung Rhu Beach, è un’altra spiaggia molto bella all’estremo nord dell’isola di Langkawi. Il panorama è stupendo, ma l’acqua purtroppo non è per niente pulita.

ESCURSIONE ISLAND HOPPING

L’ultimo giorno a Langkawi abbiamo deciso di trascorrerlo facendo un’escursione che ci ha portato a scoprire altre isole dell’arcipelago, tra leggende, animali rari e acque cristalline.

Il tour si chiama “Island Hopping” e lo abbiamo prenotato presso la nostra guesthouse al costo di 35 myr a persona.

Eravamo un gruppo di circa 10 persone e dopo esserci venuti a prendere, ci hanno accompagnati al molo dove ci siamo imbarcati su una barchetta a motore che ha iniziato a sfrecciare nelle acque a tutta velocità. Se soffrite il mal di mare vi consiglio di non mangiare prima di questo tour.

L’escursione di mezza giornata comprendeva tre stop, che ora vi racconto.

PULAU DAYANG BUNTING

La prima fermata è stata Pulau Dayang Bunting, una grande isola legata a una leggenda. Qui si arriva al porticciolo e si percorre un sentiero nella foresta di circa 10 minuti.

L’ingresso al parco costa 6 myr a persona e non è incluso nel prezzo dell’escursione in quanto è un’esperienza facoltativa. In alternativa si può rimanere ad attendere il resto del gruppo ai chioschetti, ma attenzione perché è pieno di scimmie.

Qui si trova una montagna che ha il profilo di una donna incinta sdraiata e alla fine del percorso nella foresta si arriva al cosiddetto “lago della fanciulla incinta”, che prende il nome dalla leggenda di Mambang Sari, una principessa che perse il suo bambino dopo una settimana dal parto e in lutto, depose le spoglie celesti del figlio nel lago con la convinzione che il piccolo avrebbe riposato in pace. La principessa benedisse poi le acque dandogli il potere di aumentare la fertilità di tutti coloro che nuotano e ne bevono l’acqua. Qui infatti, nonostante l’acqua sia molto scusa e torbida, in tanti si tuffano con la speranza di avere un bambino.

PULAU DAYANG BESAR

La seconda tappa è stata Pulau Singa Besar, l’isola delle aquile. Qui la nostra guida, a bordo della barca, ha lanciato del pesce nell’acqua attirando decine e decine di aquile bianche e rosse che accorrevano velocissime vicino a noi per mangiare.

Le aquile come già detto sono il simbolo di Langkawi e quest’isola è il posto nell’arcipelago in cui se ne vedono di più.

PULAU DAYANG BASAH

L’ultima tappa è stata Pulau Besar Basah, in cui è possibile fare un bagno nelle acque cristalline di questa spiaggia prima di terminare il tour.

Come per tutte le tappe, evitate di portare del cibo, perché ovunque ci sono scimmie pronte a rubare qualsiasi cosa vi vedano nelle mani.

Consiglio tantissimo di fare questo tour!

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