Una città grande e completamente diversa dal resto della Giordania: Amman, la capitale di questo paese, con le sue strade trafficate, i fiumi di gente, i murales e le strette vie colorate, è una tappa da non perdere in un viaggio in questa terra.
Definita “città bianca” per il colore delle sue case (che in realtà tendono più al giallo!) o “città dei 7 Colli” per la sua struttura collinare, Amman ha visto una crescente urbanizzazione, che l’ha portata a diventare un vero e proprio centro culturale di grandi dimensioni.
Basti pensare che 4 dei 10 milioni di abitanti della Giordania vivono ad Amman la quale, oltre ad essere la capitale, è anche la città più grande di questo paese, residenza del re e sede del governo.
Cosa vedere ad Amman? Continua a leggere.


INDICE DEI CONTENUTI
IMPRESSIONI

Amman è stato il punto di partenza e di arrivo del mio on the road in Giordania e a primo impatto devo ammettere che non mi ha dato una buona impressione.
Avevo già letto qualche cosa riguardo questa città e mi ero un po’ preparata a ciò che mi sarebbe aspettato, così da non rimanere troppo sconvolta, ma ammetto che all’inizio non è stato semplice.
Prima di tutto, in questa città si guida malissimo: un traffico incredibile, macchine che sbucano da ogni angolo, precedenze, frecce e corsie non esistono, così come strisce pedonali. Le persone si buttano letteralmente in mezzo la strada facendo slalom tra le auto che, per evitare incidenti, suonano continuamente il clacson per segnalare il loro arrivo.
Occhi aperti e fare attenzione è estremamente necessario!
La seconda cosa che non mi è piaciuta di Amman, sono stati gli sguardi e gli occhiolini insistenti degli uomini, di qualsiasi età.
Nonostante avessi evitato scollature e fossi completamente coperta, addirittura con giacchetto totalmente chiuso sotto un sole di 30*, l’essere così tanto osservata mi ha veramente infastidita.
Quindi un consiglio che posso dare alle ragazze è quello di vestirsi in modo da dare il meno possibile all’occhio e passare inosservate!
DOVE DORMIRE AD AMMAN
Ad Amman abbiamo soggiornato per la prima notte all’hotel “Al-Houriat”, vicinissimo al centro e con un personale veramente gentile. La struttura è un po’ antica, ma ci hanno dato una camera grandissima, con addirittura quattro letti e un salotto.
La colazione era un po’ “povera”, così come nella maggior parte degli alloggi in Giordania, ma per il resto ci siamo trovati benissimo, anche per la disponibilità del proprietario, che ci ha salvati dal traffico della città, trovandoci un parcheggio proprio di fronte l’entrata dell’hotel.
Si trova a 5 minuti a piedi dal Teatro Romano e dal centro città e soprattutto per questo te lo consiglio!
Per l’ultima notte invece abbiamo optato per una sistemazione fuori dalla città, più vicina all’aeroporto di Amman. Abbiamo dormito al “Grape Village Hotel”, una struttura molto grande e tranquilla, che ha provveduto a farci arrivare in stanza la colazione e qualche spuntino per il viaggio, dato che partivamo al mattino presto.


DOVE MANGIARE AD AMMAN
Trovare da mangiare ad Amman è semplicissimo: ci sono locali, ristoranti e mercati in ogni angolo della città. Noi abbiamo provato un po’ di tutto, ma in particolare ti consiglio:
- Jafra Restaurant & Cafe, in centro città, cibo ottimo e prezzi bassissimi;
- Sufra Restaurant, nella Rainbow Street, locale iconico, elegante e di ottima qualità;
- Bus Stop, anch’esso nella Rainbow Street, consigliato per gustare del buon cibo intorno a un camion dei pompieri e un vecchio scuolabus. Cibo fast food molto buono e a buon prezzo.
- Hashem, il locale dove fanno le migliori falafel di Amman, e te lo confermo! Prezzi incredibilmente bassi: 10 falafel 0.25€.
Per sapere quali piatti e prodotti della cucina giordana devi provare durante il tuo viaggio, clicca qui.



COSA VEDERE AD AMMAN
Abbiamo dedicato ad Amman, il primo e metà dell’ultimo giorno del nostro viaggio, cercando di esplorarla il più possibile e scoprire ogni suo angolo e caratteristica nascosta.
Ci sono un bel po’ di cose da fare, ma una giornata è più che sufficiente. Noi abbiamo parcheggiato l’auto davanti l’hotel e poi ci siamo mossi a piedi, il modo migliore secondo me, per perdersi e non impazzire alla ricerca di parcheggi.
Vediamo quali sono le tappe da non perdere in questa città.
DOWNTOWN
Downtown è il cuore pulsante di Amman, il suo centro storico fatto di stradine colorate, scalinate dipinte e ombrellini che si muovono nell’aria per il leggero venticello, come le Al-Kalha Stairs.
Passeggiare qui è una vera e propria esperienza a contatto con la cultura e le tradizioni di questo paese.
Uomini e donne, vestiti di abiti tradizionali ti accolgono nelle bancarelle e nei loro negozi pienissimi di prodotti, dal cibo ai profumi e ai vestiti, invogliandoti a comprare la qualunque, offrendoti free tasting e buone contrattazioni.
Per non parlare poi del profumo di falafel e cibo tipico che proviene dai tantissimi ristoranti e locali di street food, che invade le strade e ti apre lo stomaco. Difficile resistere!


LA CASA DEL DUCA
In Downtown Amman, da visitare è “The Duke’s House”, la casa più antica, costruita nel 1924 da Abdul Rahman Madi.
Inizialmente fu l’ufficio postale centrale della città e a partire dal 1948 ospitò l’“Hotel Haifa”.
Per evitare la sua distruzione dovuta al suo stato di degrado, nel 2001 Mamdouh Bisharat, il Duca di Mukheibeh, decise di affittarla in modo da proteggerla.
L’ingresso è gratuito e all’interno vi offriranno tè caldo o caffé giordano.
Oltre a visitare le varie stanze, affacciati al balcone e goditi una bella vista sulla città di Amman, lasciandoti trasportare dai rumori delle auto e i discorsi delle persone che la caratterizzano.


LA MOSCHEA DI AL HUSSEINY
Costruita nel 1924, la moschea di Al-Husseiny fu costruita dal re Abdullah I, sulle fondamenta di una precedente moschea del 640 a.C., la prima epoca islamica.
In stile ottomano la moschea spicca tra i vari edifici che la circondano per la facciata che presenta due minareti ed si affaccia su una piazza interamente occupata da bancarelle.

SOUK EL-SAGHA (IL MERCATO DELL’ORO)
Oltre a bancarelle di cibo e prodotti di bellezza, come profumi, creme e saponi, Amman è famosa per il suo mercato dell’oro, il Souk El-Sagha. Vetrine di collane, bracciali e orologi dorati che attirano con il loro luccichio e per la loro bellezza.


IL NYMPHAEUM
A pochi passi dalla moschea si trova il Ninfeo di Amman che, risalente all’epoca romana, è il più grande della regione nel suo genere.
Fu costruito nel 191 d.C. ed era dedicato alle ninfe dell’acqua. Una grande piazza serviva da accesso al pubblico e veniva adibita a teatro: intorno ad essa elementi decorativi architettonici, statue e decorazioni animali ancora oggi testimoniano l’antica grandezza dell’edificio, che probabilmente non si limitava alla sola balneazione con acqua calda.
L’ingresso è gratuito.

LA CITTADELLA
Tappa imperdibile e simbolo indiscusso di Amman è la sua Cittadella.
Oltre ad essere un luogo ricchissimo di storia, permette di godere di una vista a 360* di tutta la città, che ai suoi piedi è semplicemente meravigliosa, con i suoi edifici bianchi tra i quali emergono murales coloratissimi.
La Cittadella è un importante sito archeologico in cui sono state ritrovate le tracce dei primi insediamenti umani ad Amman, risalenti al Neolitico e, nel corso dei secoli, è stata occupata da molte grandi civiltà, come gli Ammoniti, che le diedero il nome, gli Assiri, i Persiani ed i Greci che le cambiarono il nome in Filadelfia. Conquistata dai Romani, Amman divenne una delle 10 città della Decapoli e con gli Omayyadi la città raggiunse il suo massimo splendore.


Nonostante i vari scavi, una gran parte di essa rimane ancora non scavata. Sono pochi i principali edifici del sito ancora visibili:
- il Tempio di Ercole, simbolo della Cittadella e di Amman, costruito nel 166 d.C. durante l’Impero di Marco Aurelio. Oggi sono visibili solo alcune colonne e i resti (tre dita ed un gomito) di una gigantesca statua di marmo che probabilmente misurava circa 12 metri.


- Il Palazzo degli Omayyadi: un grande complesso palaziale del periodo della dinastia Omayyade, oggi purtroppo in rovina. Un tempo era il centro amministrativo di Amman e dimora dell’emiro. Stupenda è la grande cupola in legno ed il chiostro monumentale, così come la sala delle udienze e le stanze con i soffitti a volta. Da vedere, a nord del palazzo, è anche la gigantesca cisterna che probabilmente risale all’epoca romana.



- La Chiesa Bizantina, andata per la gran parte perduta a causa di diversi terremoti. Gli archeologi hanno qui ritrovato esempi di arte bizantina, come alcune parti del pavimento a mosaico originale. Dell’edificio rimane ben poco, giusto alcune colonne con capitelli in stile corinzio e qualche porzione di muro.


L’ingresso è gratuito con il Jordan Pass e ti consiglio di andarci per il tramonto perché l’atmosfera è veramente particolare.
IL TEATRO ROMANO
Dalla Cittadella è possibile notare un’altra tappa imperdibile ad Amman: è il Teatro Romano, il più grande della Giordania, che sorge sulla Piazza degli Hashemiti, sede dell’antico Foro romano e ancora oggi punto di incontro degli abitanti della città.
Il Teatro Romano venne costruito tra il 138 e il 161 d.C. sotto l’imperatore romano Antonino Pio ed ha una capienza di 6.000 spettatori. Per la sua acustica perfetta ancora oggi ospita esibizioni, concerti ed eventi importanti.


Sali sulle sue ripide gratinate per ammirare la città dall’alto e prima di uscire visita i due piccoli musei che sorgono sui suoi due lati: il Jordan Folklore Museum e il Museo delle Tradizioni Popolari, all’interno del quale sono custoditi abiti e gioielli tradizionali della Giordania e mosaici provenienti da Madaba e Jerash.
L’ingresso è incluso nel Jordan Pass.



Vicino al Teatro Romano sorge l’Odeon, un piccolo teatro da 500 posti, costruito nello stesso periodo dell’altro e ancora oggi utilizzato per eventi e concerti.

RAINBOW STREET
Una delle strade più famose e vivaci di Amman è la Rainbow Street e già dal nome si comprende come essa sia un’esplosione di colori e di gente, soprattutto la sera.
Sono tantissimi i locali, i ristoranti e negozi che si affacciano su questa strada principale, da cui partono altre diramazioni ed è il luogo perfetto per una serata tipica giordana, all’insegna del buon cibo e del divertimento.



CONCLUSIONI
Nonostante i tanti lati negativi, Amman ne presenta altrettanti positivi da far cambiare idea su di essa e rimane pur sempre una città imperdibile durante un viaggio in Giordania.
Non dimenticare di includerla nel tuo itinerario e se hai bisogno di qualche altra idea su questo paese leggi qui!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
