KUMAMOTO E LE STATUE DI BRONZO DI ONE PIECE

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Nel Kyūshū, la grande isola a sud del Giappone, più precisamente nella prefettura di Kumamoto, si trovano sparse su tutto il territorio, 10 statue raffiguranti i personaggi di One Piece, il famoso manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda.

Per trovarle tutte è fondamentale avere la macchina, che si noleggia solo se si ha la patente internazionale.

Noi con i treni, in una sola giornata ne siamo riuscite a vedere solo 4, sempre meglio di niente però! La maggior parte delle statue si raggiunge salendo a bordo della linea JR, quindi se avete il Japan Rail Pass siete coperti, altrimenti dovete acquistare il biglietto o pagare con la carta ricaricabile ogni volta.

MA PERCHÉ QUESTE STATUE DI ONE PIECE?

Kumamoto è la città natale di Eiichiro Oda, lo scrittore di One Piece. In seguito al violento terremoto che ha colpito l’intera prefettura nel 2016, egli ha deciso di aiutare il suo luogo natio donando queste statue in bronzo dorato, per portare maggior turismo ed incrementare l’economia della zona. E ci è riuscito!

Le 10 statue, in bronzo dorato e a grandezza naturale, sono sparse in tutta la prefettura di Kumamoto e principalmente nei comuni più colpiti dal terremoto. Ognuno dei personaggi raffigurati ha un preciso significato ed è posto in un luogo specifico:

  • Cappello di Paglia, il capitano della ciurma, è di fronte al Palazzo del Governo;
  • Chopper è un medico e aiuta gli animali nello zoo di Kumamoto (si trova proprio davanti l’ingresso);
  • Sanji, il cuoco, si trova davanti la fabbrica che preparava molti pranzi per i bambini della scuola danneggiata;
  • Usopp, il cecchino, con la sua attrezzatura controlla la natura e ridà vida ai prati verdi di Aso, orgoglio del paese;
  • Brook, il musicista, si trova davanti l’unica università musicale del Kyushu;
  • Zoro, controlla la sua comunità di Kendo a Ozu;
  • Franky, il carpentiere, si trova a Takamori per ricostruire la linea ferroviaria andata distrutta durante il terremoto;
  • Jimbe, il timoniere è stato inviato nella città di Uto, per guidare gli abitanti nella ricostruzione del municipio danneggiato;
  • Robin, l’archeologa, si trova all’Università Tokai con l’obiettivo di trasmettere alle generazioni future gli insegnamenti ricavati dal terremoto e dai danni causati;
  • Nami, la navigatrice, si trova nel villaggio di Nishinara, con l’obiettivo di incoraggiare la popolazione a ricominciare dopo questo tragico evento.

INFO GENERALI SU KUMAMOTO

Per il nostro soggiorno a Kumamoto abbiamo alloggiato presso il “My Stays Hotel“, una struttura moderna, vicino al centro, ma con camere molto piccole.

Per spostarci abbiamo acquistato presso il centro informazioni, nella stazione centrale, il pass giornaliero per i tram, che qui sono molto caratteristici, a 600¥ che ci hanno permesso di arrivare un po’ ovunque.

Per mangiare vi consiglio:

  • Komurasaki Kamitori Chuo, per provare il tipico ramen freddo;
  • Freshness Burger, un locale a tema Toy Story, tipicamente americano, in cui preparano dei buoni hamburger.

Kumamoto è una città grande, ma che si visita comodamente a piedi. Qui potete:

  • passeggiare lungo la Shimotori Shopping Arcade, una lunghissima strada coperta con tantissimi negozi e ristoranti;
  • visitare il Castello di Kumamoto, uno dei più belli del Giappone;
  • divertirvi a cercare le statue degli orsetti, sparse per tutta la città e mascotte di Kumamoto.

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