Stai organizzando un viaggio con destinazione Lisbona, la capitale più occidentale dell’Europa continentale? Hai voglia di andare oltre, trovare e visitare luoghi fuori dagli itinerari turistici e lasciarti incantare dalla loro particolarità ed unicità? Allora hai trovato l’articolo che fa per te!
Mangiare un pastel de Nata, ammirare la città dall’alto da uno dei tanti miradouri (terrazze), fare un giro tra le sue strette e ripide vie, magari a bordo dei suoi famosissimi tram: se queste attività sono già sulla lista delle esperienze che vuoi vivere a Lisbona, sappi che questa città non è solo questo, anzi offre molto di più.
Di seguito troverai 10 posti ed esperienze insolite che ho vissuto in prima persona durante il mio viaggio qui, trovati facendo ricerche o parlando con gente del posto o addirittura “per caso” perdendomi tra le sue strade! E ora voglio condividerli con te! Curioso di conoscerli?
Allora continua a leggere!
INDICE DEI CONTENUTI
1. IL PONTE 25 DE ABRIL
Spicca con il suo colore rosso e la sua maestosità, il Ponte 25 de Abril, la copia esatta del Golden Gate Bridge, simbolo della californiana San Francisco. Sospeso sull’estuario del fiume Tago, è lungo oltre 2km ed è attraversato da un’autostrada a 3 corsie nella parte superiore e da una linea ferroviaria in quella inferiore.
Attraversandolo raggiungerai la città di Almada, sulla parte opposta del fiume, godendo di una vista stupenda su entrambe le rive del Tago e sulla città di Lisbona.
Durante il mio viaggio, l’ho percorso in taxi e devo dire che in un attimo mi sono sentita catapultata di nuovo in California, rivivendo la stessa emozione che ho provato quando ho attraversato, a piedi e in auto il ponte rosso di San Francisco!
Da non perdere! Inoltre, arrivando dall’altra parte potrai approfittarne per visitare un altro posto iconico e raggiunto da non molti turisti…lo trovi nel prossimo punto!



2. LA STATUA DEL CRISTO REI
E dalla California si passa al Brasile! Come già detto, attraversando il Ponte 25 de Abril si raggiunge la città di Almada che, su una delle sue collinette, ospita la statua monumentale del Cristo Rei una copia del Cristo Redentore di Rio de Janeiro!
Su un basamento di 75 metri che ricorda una porta, si erge la statua di 23 metri che raffigura il Cristo con le braccia aperte, mentre benedice la città. La statua sorge in un complesso di giardini ed edifici di pellegrinaggio ai quali si può accedere liberamente. Da non perdere poi è la terrazza panoramica che affaccia sul fiume ed offre una vista completa del Ponte 25 de Abril e di tutta la città di Lisbona!
Ai piedi del monumento sorge la piccola Capela Nossa Senhora da Paz a cui si accede gratuitamente e se avete bisogno di una pausa, c’è sia un bar che un negozio di souvenir a vostra disposizione.
Se vuoi, puoi salire in cima alla statua, con un ascensore che porta all’82simo piano al costo di 6€. Purtroppo il giorno in cui siamo andati noi c’era un vento fortissimo, tanto che abbiamo fatto fatica addirittura a camminare per arrivare alla terrazza principale e non siamo quindi potuti salire, ma ne è valsa comunque la pena!
Noi siamo arrivati alla statua con lo stesso taxi con cui abbiamo attraversato il ponte. Personalmente lo consiglio, anche perché con i mezzi si dovrebbe percorrere un tratto finale a piedi e la strada è tutta in salita! Almeno per l’andata ci siamo fatti lasciare proprio sotto la statua e al ritorno siamo scesi per un tratto a piedi, scoprendo anche dei bellissimi murales caratteristici.



Ai piedi del monumento sorge la piccola Capela Nossa Senhora da Paz a cui si accede gratuitamente e se avete bisogno di una pausa, c’è sia un bar che un negozio di souvenir a vostra disposizione.
Se vuoi, puoi salire in cima alla statua, con un ascensore che porta all’82simo piano al costo di 6€. Purtroppo il giorno in cui siamo andati noi c’era un vento fortissimo, tanto che abbiamo fatto fatica addirittura a camminare per arrivare alla terrazza principale e non siamo quindi potuti salire, ma ne è valsa comunque la pena!
Siamo arrivati alla statua con lo stesso taxi con cui abbiamo attraversato il ponte. Personalmente lo consiglio, anche perché con i mezzi si dovrebbe percorrere un tratto finale a piedi e la strada è tutta in salita! Almeno per l’andata ci siamo fatti lasciare proprio sotto la statua e al ritorno siamo scesi per un tratto a piedi, scoprendo anche dei bellissimi murales caratteristici.



3. UNA COLAZIONE CEREALOSA
Voglia di latte e cereali? Allora non puoi perdere il Pop Cereal Café, in R. do Norte 64. È un luogo assolutamente da provare per una colazione dolce e speciale. In un locale coloratissimo, ambientato in una camera d’ostello, con letti a castello, armadietti e pareti ricoperte da oltre 100 scatole di cereali dai gusti diversi, puoi degustare la tua tazza di latte e cereali personalizzata o provare le combinazioni da loro offerte e squisitissime (consigliatissima quella al caramello e al cocco!)
Ad un basso prezzo (meno di 7€ in due) e in un’atmosfera stravagante, questa è un’altra inusuale e, a mio parere, imperdibile tappa a Lisbona!



4. LX FACTORY
Nel quartiere di Alcântara si trova uno dei luoghi più innovativi della città: l’LX Factory, un complesso industriale del 1846 che nel 2008 è rinato come centro culturale e artistico, tra i più importanti della città. A pochi passi dal fiume Tago e sotto al Ponte, qui puoi passeggiare tra più di 50 negozi, ristoranti, bar e spazi culturali ed ammirare le tantissime espressioni artistiche e la street art che lo decorano e lo rendono una vera e propria “fabbrica di creatività”, così come è stata definita.



A pochi passi dal fiume Tago e sotto al Ponte, qui puoi passeggiare tra più di 50 negozi, ristoranti, bar e spazi culturali ed ammirare le tantissime espressioni artistiche e la street art che lo decorano e lo rendono una vera e propria “fabbrica di creatività”, così come è stata definita.



Due in particolare sono le esperienze da non perdere in questo quartiere.
Prima di tutto visitare la libreria Lar Devagar definita una delle più belle del mondo. “Leggere lentamente”, questo è il significato del suo nome e appena si accede si scopre il perché. Vieni accolto da varie installazioni appese al soffitto, come quella della ragazza su una bicicletta “volante” o del bambino che, su un monociclo e con un ombrello, rincorre la luna, simbolo del potere della lettura. C’è un’atmosfera di calma e tranquillità in tutta la struttura, nata dove prima sorgeva un’etica tipografia ed oggi è caratterizzata da pareti altissime ricoperte scaffali pieni di libri, un bar con tavolini dove potersi fermare per leggere e studiare.
Al piano superiore a sorpresa, si trova il laboratorio di Pietro Proserpio, un italiano in pensione, inventore di giochi elettromeccanici che espone all’interno della libreria. Da non perdere!



Seconda cosa da fare da non perdere è fermarsi a mangiare in uno dei tanti locali che offrono svariate tipologie di cucina per tutti i gusti! In particolare però devi provare, quella che è stata considerata la torta al cioccolato più buona del mondo! Dove gustarla? Vieni a scoprirlo qui!
5. IL CAFFÉ LETTERARIO
Passeggiando per le vie della città casualmente siamo capitati di fronte al café A Brasileira e siamo rimasti incantati dalla sua bellezza. In stile Art Decó, si trova nel cuore del Chiado ed è uno dei più antichi e famosi caffé di Lisbona. Nacque come locale per la vendita di vero caffé brasiliano e fu il primo a servire la bica, una tazzina di caffé molto forte, simile ad un espresso. Ha attirato da sempre letterari e poeti, tra cui anche il famoso poeta Fernando Pessoa, che qui amava bere l’assenzio, a cui è stata dedicata una sua statua in bronzo davanti al locale, che lo ritrae seduto ad uno dei tipici tavoli esagonali.



6. UNA LIBRERIA DA RECORD
Sapevi che Lisbona è la città che nelle sue strade ospita il maggior numero di librerie, storiche e moderne, al mondo?
Se ne trovano in ogni angolo della città, grandi e piccole, che vendono libri nuovi e di seconda mano. Tra tutte però, nel Chiado, se ne nasconde una con un primato particolare. Si tratta della Libreria Bertrand, la libreria in attività più antica del mondo, che è stata inserita addirittura per questo nel Guinness dei primati.
Fondata nel 1732 e decorata con i tradizionali azulejos (mattonelle bianche e blu), è stata ristrutturata più volte e tra i suoi scaffali racchiude, oltre a migliaia di libri, anche tantissima storia.



7. LA PINK STREET
La strada più colorata di Lisbona è chiamata “Pink Street”, dal colore che è stato dato al suo pavimento! Si trova a Rua Nova do Carvalho ed è una piccola e breve strada, decorata con ombrellini volanti dai colori dell’arcobaleno, su cui si affacciano tantissimi locali e bar frequentati soprattutto di sera! Un’idea alternativa per trascorrere una delle tue serate in questa città!


8. IL FANTASTICO MONDO DELLA SARDINA
A mio parere, il posto più buffo e simpatico della città. Anche questo l’ho trovato per caso passeggiando e ci sono entrata perché convinta fosse un negozio di giocattoli!
Questa è l’idea che hai quando guardi da fuori il Regno coloratissimo delle sardine in scatola. All’interno, commessi vestiti con la giacca rossa da circo, una giostra a forma di carillon e mongolfiere appese al soffitto decorano una stanza enorme le cui pareti sono totalmente coperte da scatole di sardine, confezionate come se fossero lingotti d’oro. Le confezioni sono allineate per anno di nascita, dal 1916 al 2022 e su ognuna per quell’anno, si trova scritto un evento importante avvenuto e la nascita di personaggi famosi.
C’è persino un trono con due sardine giganti su cui puoi farti fotografare! Un’idea originale per un souvenir da riportare, anche se non del tutto economico, ma che comunque vale una visita!



9. LA CHIESA DI SANT’ANTONIO
Sapevi che il nostro Sant’Antonio da Padova, in realtà è Sant’Antonio da Lisbona? Egli infatti nacque nella capitale portoghese, nella casa su cui ora sorge la chiesa a lui dedicata, nel quartiere dell’Alfama e da lì partì per i suoi viaggi missionari che lo portarono fino a Padova, dove poi morì.
La Chiesa a lui dedicata è a navata unica e scendendo, nei sotterranei si trova una cripta che è possibile visitare e ospita un inginocchiatoio dove nel 1982 Papa Giovanni Paolo II pregò, come come testimonia uno splendido quadro in azulejos che lo ritrae.
Sant’Antonio è il Santo protettore del Portogallo e nonostante quello di Lisbona sia San Vincenzo, egli è comunque amatissimo tanto che in ogni chiesa si trova una sua statua. Protettore delle case e delle famiglie, il 12 e 13 giugno, vigilia e anniversario della sua morte, nella città è festa grande, soprattutto nel quartiere dell’Alfama dove la sua statua viene portata in processione lungo i vicoli che si colorano di lanterne e nastri e nell’aria si respira il profumo delle sardinhas assadas, le sardine arrostite alla brace.



10. LA CASA DO ALENTEJO
Passando davanti al n.58 di Rua das Portas de Santo Antão, vicino la celebre Praça do Rossio, non ci si aspetterebbe mai che dietro quel portone e a quel palazzo semplice ci sia così tanta storia e bellezza. Palácio Alverca, nato alla fine del XVII* secolo e appartenente ad una famiglia aristocratica di Lisbona, ospitò prima un liceo, poi un negozio ed un’abitazione fino a diventare nel 1919 il primo Casinò della città, il Majestic Club. Nel 1932 venne dato alla comunità Alentejana a Lisbona come sede della loro comunità che nel 1981 lo acquisto trasformandolo nella Casa do Alentejo.
L’edificio racchiude elementi in stile arabo, romantico e della Belle Époque, che si ritrovano nel bellissimo patrio centrale e nelle varie sale che lo costituiscono. Oggi la struttura ospita una taverna con un patio all’aperto al piano terra, mentre al primo piano, salendo la doppia scalinata, si trova un ristorante di cucina regionale con due sale decorate con affreschi e pareti coperte di azulejos.
Noi ci siamo stati a cena a Casa do Alentejo durante la nostra ultima serata a Lisbona. Si trovava vicino al nostro hotel ed eravamo curiosi di provare il piatto tipico che la cucina propone (se vuoi sapere qual è, clicca qui).
I prezzi sono un po’ più alti rispetto la media, ma non esagerati! Tuttavia il cibo merita, non tanto quanto la location però!



CONCLUSIONI
La visita a questi luoghi ha arricchito ancora di più la mia esperienza a Lisbona e non vedo l’ ora di tornare per scoprirne tanti altri?
Te conoscevi questi posti insoliti e curiosi? Spero che riuscirai ad includerli e visitarli durante il tuo viaggio nella capitale portoghese!
Continua a seguirci per altri consigli sul Portogallo ed altre destinazioni!
Buon viaggio!
