Uno dei luoghi più famosi di Fuerteventura è il Barranco de las Peñitas, un posto che si differenzia dal paesaggio desertico che predomina sull’isola perché, con le sue palme e la sua vegetazione rigogliosa, regala un panorama totalmente diverso dall’ambiente circostante.
Durante il nostro viaggio a Fuerteventura abbiamo deciso di esplorare questa oasi e raggiungere i suoi punti salienti, tra cui il famosissimo arco naturale, vivendo una vera e propria avventura, non molto semplice visto che abbiamo sbagliato strada un paio di volte, perdendo circa due ore solo per trovare l’arco.
Così, per evitare che accada lo stesso anche a te, in questo articolo vogliamo spiegarti bene come arrivare e come muoverti all’interno del Barranco dandoti tutte le info e le indicazioni utili.
Cominciamo.
INDICE DEI CONTENUTI
COS’È IL BARRANCO DE LAS PEÑITAS
Il Barranco de Las Peñitas è uno dei posti più belli di Fuertevenuta e si trova nella zona di Betancuria, nella parte centro occidentale dell’isola. È il letto di un antico fiume, che l’acqua nel corso dei millenni ha levigato, creando questo percorso tra due pareti rocciose altissime e aride.
Il paesaggio è ricco di palme altissime, vegetazione, pozze di acqua color smeraldo e tanti altri luoghi naturali tutti da cercare.
Viene visitato da tanti turisti, ma anche dagli stessi abitanti dell’isola che ne sono molto affezionati.

INFO UTILI
Il Barranco de Las Peñitas si raggiunge in auto. Ci sono due parcheggi, posti in due differenti punti di accesso:
- il primo permette di accedere direttamente dal basso e poi risalire il letto del fiume;
- il secondo invece, dove ci siamo fermati noi, si trova in alto e attenzione perché c’è sia un parcheggio “su strada”, sia una piazzola che si raggiunge con una breve discesa non asfaltata e piena di profonde buche!
Puoi scegliere entrambi, ma ti consiglio il secondo così da esplorare completamente l’intera area e non dover fare avanti e indietro troppe volte.
All’interno ci si ritrova completamente immersi nella natura: non ci sono servizi, né tantomeno bar o ristoranti. Ti consiglio di portare tantissima acqua e qualche snack.
Fondamentale è poi l’abbigliamento: indossa scarpe da trekking o da ginnastica che siano comode e soprattutto antiscivolo, più tardi capirai perché.

IL PERCORSO
Una volta parcheggiata l’auto, si comincia il percorso camminando proprio sul letto del vecchio fiume. Bandierine bianche e verdi dipinte sulle rocce, sterpaglie e tante altre piante segnano la direzione da seguire. In particolare però risaltano le tantissime e altissime palme, che sono una specie tipica delle Canarie, così antiche che sono presenti sull’isola, ancora prima dell’arrivo dell’uomo.
Continua sempre dritto e se la strada si interrompe prendi il sentiero un po’ più in alto e più semplice da percorrere.

LA DIGA
Dopo circa 20 minuti di cammino si raggiunge il punto più alto, un luogo panoramico da cui poter ammirare tutto il Barranco. Qui si trova la diga, realizzata in pietra alla fine della guerra civile spagnola, che non contiene acqua, ma solo terreno.

CAPPELLA DE LA PEÑA
Dopo la diga, si comincia a scendere e si inizia a camminare lungo il letto del fiume fino ad arrivare a un altro luogo molto importante per le persone di Fuerteventura: la piccola cappella della Virgen de la Peña, completamente dipinta di bianco e costruita tra le rocce nel mezzo del burrone.
È una cappella piccola e silenziosa, a cui si può accedere anche se si trova chiusa, che custodisce una piccola statua in legno della Vergine e tanti ricordi e pensieri che i turisti hanno lasciato durante la loro visita.
Questo è un luogo molto antico ed importantissimo per gli abitanti di Fuerteventura: si dice infatti che qui sia apparsa la Vergine e per questo ogni terzo sabato di settembre, molte persone dell’isola vengono qui in pellegrinaggio per pregare nella cappella la Vergine.

ARCO DE LAS PEÑITAS
Una volta visitata la cappella de la Peña, si può continuare il sentiero lungo la parete rocciosa per raggiungere un altro luogo, forse il più famoso dell’area: l’arco naturale de Las Peñitas, che il vento e la sabbia hanno creato.
I suoi colori, dal rosso all’arancione, contrastano con l’azzurro del cielo e creano una cornice a dir poco spettacolare.
L’arco si trova su un altro percorso, non segnalato e non è semplice da raggiungere, in quanto non si riesce a vedere fino a che non ci si arriva davanti!
La mancanza di indicazioni rende tutto ancora più complesso e solo con l’aiuto di altri visitatori intorno riuscirai a trovarlo facilmente (noi dobbiamo ringraziare una famiglia polacca che dopo due ore ci ha indicato la strada giusta!).

Con queste indicazioni però vedrai che sarà molto più semplice per te.
Dopo la cappella continua a camminare fino a raggiungere l’oasi, ma invece di scendere, gira a destra e segui il sentiero segnalato con i segni bianchi e verdi fino a quando ti ritroverai vicino a delle costruzioni in pietra circolari. Da qui, il barranco sarà alla tua destra e davanti a te troverai una montagna di rocce. Dovrai salire scalando i grandi massi e anche se ti sembrerà impossibile, sappi che quella è la strada giusta. Sali su fino ad arrivare in cima e guarda alla tua sinistra.
Troverai così il grande arco!

CONCLUSIONI
Anche se è un po’ impegnativo, soprattutto nell’ultima parte per raggiungere l’arco, il trekking per visitare il Barranco de Las Peñitas è un’esperienza imperdibile da fare a Fuerteventura per ammirare un posto straordinario dove la natura fa da padrona, circondato dal silenzio, la pace e qualche capretta che cerca attenzioni.
Te lo consiglio vivamente!
Buon viaggio!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
