HA GIANG LOOP: UNA DELLE STRADE PIÙ BELLE E PERICOLOSE DEL MONDO

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Nell’estremo nord del Vietnam si trova una delle strade più belle e anche più pericolose al mondo. Da amanti dei road trip non abbiamo resistito ed abbiamo deciso di percorrere questo itinerario, rigorosamente in moto, alla scoperta dell’Ha Giang Loop!

È proprio a due ruote infatti il modo migliore per affrontare questo viaggio che per 350km, per 3 giorni, ci ha lasciati a bocca aperta per la bellezza dei paesaggi, l’accoglienza delle persone e per gli scenari pazzeschi!

Abbiamo deciso di organizzare questa esperienza in autonomia e in questo articolo voglio darvi tutte le informazioni utili al riguardo, per vivere questa avventura serenamente e senza paure, cosa che invece è successa a noi che avevamo sentito solo notizie negative al riguardo.

HA GIANG: COME ARRIVARE E DOVE DORMIRE

La prima tappa di questo “giro” nel nord del Vietnam è Ha Giang, un piccolo paesino tra le montagne che si raggiunge con bus o minivan da qualsiasi altra destinazione del paese.

Noi siamo partiti da Sapa con un bus e abbiamo pagato 300.000 dong per all’incirca 5 ore di viaggio.

Il bus ci ha fermati davanti all’hotel che avevamo scelto, ovvero il “Coffee 75 and Motel 75”, una struttura nuovissima, senza però l’ascensore!

Per mangiare vi consiglio questo ristorante, “Mộc Miên Restaurant & Bar” a cinque dieci minuti a piedi dall’hotel e molto buono.

HA GIANG LOOP: MEGLIO TOUR ORGANIZZATO O VIAGGIO IN AUTONOMIA?

Prima di partire per l’Ha Giang Loop, siamo stati indecisi fino all’ultimo e ci siamo informati tantissimo se affidarci ad un tour organizzato o se viaggiare in autonomia.

Per quanto riguarda i tour organizzati, è possibile prenotarli in tante agenzie di Ha Giang, così come nelle guesthouse o negli hotel. Avrete a disposizione un easy driver che guiderà per voi lungo tutto il percorso ed in più nel costo del tour, all’incirca 100€, avrete incluse le notti in guesthouse (ci sono tour con diverse durate), alcuni pasti ed esperienze da condividere con tantissimi altri viaggiatori. Ve lo consigliamo soprattutto se non potete o non ve la sentite di guidare e volete stare “senza pensieri”.

Noi abbiamo deciso di farlo in autonomia poiché, avendo i nostri tempi, non ci andava di stare con gruppi e volevamo goderci ogni tappa a modo nostro.

Abbiamo visto video, letto altri articoli e parlato con altri viaggiatori che avevano già fatto quest’esperienza e, nonostante i tanti pareri contrastanti, abbiamo deciso di tentare la fortuna e partire all’avventura alla scoperta di una delle strade più pericolose del mondo. Oltre ad aver risparmiato tantissimi soldi, siamo andati molto lenti evitando il caos e fermandoci quando e quanto volevamo nei posti che più ci piacevano.

NOLEGGIARE IL MOTORINO

Come già detto, il metodo migliore per percorrere l’Ha Giang Loop è in motorino.

Se si decide di partire in autonomia, sappiate che per noleggiare il mezzo è necessaria la patente internazionale e la richiedono quasi tutte le agenzie. Nel caso veniste fermati dalla polizia (e i controlli sono molto frequenti), vi obbligheranno a lasciare il motorino e in più dovrete pagare una costosa multa.

Noi siamo partiti senza patente internazionale e l’unico posto ad Ha Giang in cui non ci hanno fatto problemi per il noleggio dello scooter è stato da “Anh Anh Restaurant & Coffe”.

Abbiamo preso un 155 automatico, consigliatissimo e molto stabile visto che la strada in alcuni punti non è asfaltata. Fate l’assicurazione completa! Per 3 giorni abbiamo pagato 1.200.000 dong. Il ragazzo che ce l’ha noleggiato inoltre è stato molto gentile perché ci ha dato tantissimi consigli e info sulla strada e sulle tappe da fare e ci ha rassicurato sul fatto che se fossimo stati fermati dalla polizia ci avrebbe aiutato lui.

Per fortuna però è andato tutto bene!

PRIMA DI PARTIRE PER L’HA GIANG LOOP

Prima di mettersi in viaggio e intraprendere questo viaggio nel nord del Vietnam è bene sapere alcune cose importanti:

  • controllate sempre il meteo prima di partire! Se piove e c’è nebbia la strada è scivolosa e oltre a non essere sicura, non si vedono i paesaggi che sono la parte più bella di tutta l’esperienza. 
  • portate con voi solo un piccolo zainetto con il minimo indispensabile e una busta in cui metterlo in caso di pioggia. Impermeabile, crema solare, occhiali, snack e acqua non devono mancare! Noi avevamo lasciato gli zaini grandi presso l’hotel e avevamo impacchettato solo quello che ci serviva per 3 giorni di viaggio. Con il motorino poi vi vengono date a disposizione delle corde con cui legare tutto.
  • non prenotate nulla in anticipo! Ci sono tantissime guesthouse nei vari villaggi che si attraversano, a prezzi bassissimi e sicuramente troverete un posto in cui dormire!
  • prima di partire eravamo molto in ansia perché ci avevano detto che era una strada pericolosa, ma in realtà, è come tutte le altre. Come sempre, l’importante è andare piano e prestare attenzione, così come su tutte le altre strade!

LE TAPPE E LE ESPERIENZE DA FARE

Il nostro viaggio sull’Ha Giang Loop è iniziato la mattina prestissimo. Dopo una notte insonne a causa di un temporale fortissimo per il quale stavamo quasi pensando di non partire, ci siamo fatti coraggio e siamo andati a ritirare il nostro motorino. 

Oltre a una grande dose di entusiasmo e sollievo trasmessaci dal proprietario del noleggio, ci è stata data una cartina di tutto il percorso con segnate le tappe fondamentali in cui fermarci.

L’Ha Giang Loop è appunto un “loop”, ovvero un giro ad anello, che raggiunge il confine con la Cina e passa attraverso paesaggi mozzafiato.

Noi siamo purtroppo arrivati fino a Meo Vac e poi siamo tornati indietro sulla stessa strada perché ci è stato consigliato di evitare l’ultimo tratto di loop a causa delle condizioni del percorso e dei tantissimi lavori in corso che ci avrebbero rallentati. È stato comunque tutto stupendo!

TAPPA 1: HA GIANG – YEN MINH

Siamo partiti da Ha Giang e dopo aver attraversato il paesino è iniziato il vero e proprio viaggio tra villaggi fatti di capanne di legno, risaie e strade di montagna.

Il percorso è abbastanza normale, con alcuni tornanti su un tratto e qualche punto un po’ dissestato, ma non particolarmente tanto come pensavamo. L’importante è andare piano e avere gli occhi bene aperti!

Da non perdere sulla strada sono questi punti:

  • Dốc bắc sum viewpoint
  • Quan Ba Heaven Gate
  • Fairy Bosom mountain viewpoint

Per pranzo ci siamo fermati a Tam Son, un piccolo paesino in cui troverete tantissimi ristoranti che affacciano sulla strada principale. Noi siamo stati invitati da una signora a mangiare nel suo locale “Nhà hàng Hương Lan“, che era all’interno della sua casa. Cibo buono e il massimo della gentilezza!

Abbiamo poi proseguito tra scenari mozzafiato fatti di collinette a forma di cono, altrettante risaie e villaggi con bambini che ci salutavano incuriositi.

Dopo circa quattro ore di viaggio totali, l’ultima tappa del primo giorno è stata Yen Minh. Qui abbiamo alloggiato da Tom Homestay, una struttura molto nuova e centrale e per cena siamo andati da cao nguyen Restaurant, molto carino ed economico.

TAPPA 2: YEN MINH – LUNG CU

Il secondo giorno di viaggio sull’Ha Giang Loop è stato il più entusiasmante.

Ci siamo svegliati prestissimo, ma siamo partiti un po’ in ritardo poiché per prepararci il caffé in guesthouse ci hanno messo quasi 40 minuti!

Prima tappa è stato il “Viewpoint dốc Thẩm Mã” da cui si possono ammirare una serie di tornanti che creano uno scenario pazzesco.

Da lì, per quasi due orette, abbiamo guidato per le montagne fino a raggiungere Lung Cu, al confine con la Cina.

Il paesaggio intorno diventa più moderno ed infatti si percorre un grandissimo stradone ed in lontananza si possono vedere case ed edifici dal tipico stile cinese.

Qui si trova un grande faro su cui sventola una bandiera vietnamita gigantesca e sul quale si può salire per ammirare il panorama circostante.

L’ingresso costa 40.000 dong a persona e per raggiungere il faro si percorre una lunga scalinata.

Dopo essere riscesi, ci siamo fermati a mangiare da Nhà Hàng Thuý Sơn, un posto molto local, ma con cibo buono, per poi ripartire in direzione ovest.

TAPPA 2: LUNG CU – DONG VAN

Sul percorso ci siamo fermati ad ammirare il Khe Lia Panorama e soprattutto il Bảo Tàng Con Đường Hạnh Phúc, un punto panoramico con una grandissima statua e un sentiero da percorrere a piedi da cui vedere la cosiddetta “Strada della Felicità”. Così chiamata dal Presidente Ho Chi Minh, questa strada è lunga 185km e collega la città di Ha Giang ai 4 distretti montuosi settentrionali della provincia omonima, tra cui: Quan Ba, Yen Minh, Dong Van, Meo Vac.

Anche se l’Ha Giang Loop è una strada pericolosa per il suo percorso che si snoda tra le montagne, è il risultato dell’impegno e del sangue di decine di migliaia di giovani volontari degli anni ’50 e ’60 che l’hanno costruita, portando una vita prospera alle minoranze etniche sull’altopiano di Ha Giang.

Abbiamo poi proseguito per il Mã Pí Lèng Pass viewpoint, da cui ammirare un canyon pazzesco attraversato da un fiume grandissimo ed anche navigabile. Si possono fare infatti delle crociere su di esso, ma a noi è piaciuto di più guardarlo dall’alto.

Dopo questo punto purtroppo siamo stati rallentati poiché c’erano dei lavori in corso sulla strada che ci hanno bloccati per circa 40 minuti, mentre nel frattempo il sole calava. Abbiamo fatto giusto in tempo ad arrivare a Meo Vac, per fare un giro veloce del paese e poi ripartire in direzione Dong Van, per avvantaggiarci sul percorso del giorno successivo.

A Dong Van abbiamo dormito al Thái Tâm Motel, una struttura nuova e molto pulita. Il paesino è molto piccolo e non c’è molto da fare, però ci sono un po’ di locali carini in cui fermarsi a mangiare prodotti tipici.

Noi dopo quasi 4 mesi avevamo voglia di italiano e abbiamo trovato Roma Italian restaurant, che di italiano aveva solo “Roma” nel nome, però le bruschette devo ammettere che erano molto buone!

TAPPA 3: DONG VAN – HA GIANG

L’ultimo giorno sull’Ha Giang Loop è stato abbastanza tranquillo, tranne per una leggera pioggia che ci ha accompagnati per quasi tutto il percorso. 

Abbiamo ripercorso al contrario il tragitto fatto nei due giorni precedenti, ma con più calma e godendocelo a pieno.

Ci siamo fermati nei vari villaggi, abbiamo gustato del tipico caffé vietnamita, conosciuto famiglie e bambini del posto, tutti sorridenti e incuriositi dalla nostra vita.

Dopo quasi 5 ore di guida siamo tornati ad Ha Giang, abbiamo restituito il motorino, ripreso i nostri zaini e saliti a bordo di un bus sul quale abbiamo passato la notte per raggiungere Ha Long Bay.

HA GIANG LOOP: SI O NO?

Nonostante la paura e la tensione iniziale sul percorrere o meno questa strada pericolosa, possiamo dire che ne vale la pena ed è stata una delle esperienze più belle che abbiamo vissuto in Vietnam.

L’attenzione e la prudenza sono due fattori fondamentali ogni qual volta si è alla guida, indipendentemente dal mezzo e dalla strada.

Evitate di correre che nessuno vi insegue e godetevi il viaggio perché è veramente incredibile sia per gli occhi che per il cuore!

Sulla mia pagina Instagram trovate foto e video di tutto il viaggio! Dateci un’occhiata se vi va!

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