George Town, sull’isola di Penang, è la seconda città più grande ed importante della Malesia.
Dichiarata patrimonio Unesco nel 2008, è un museo a cielo aperto dove ad ogni angolo si scova un murales coloratissimo e con un significato nascosto.
Colori, natura e buon cibo è quello che potete trovare a George Town, che assolutamente merita di essere visitata durante un viaggio in Malesia.
INDICE DEI CONTENUTI
COME ARRIVARE
George Town sorge sull’isola di Penang, circondata dal mare.
È possibile arrivarci in aereo atterrando nel grande aeroporto a sud della città, oppure in macchina attraversando uno dei due lunghissimi ponti che la collegano alla terraferma: il Penang Bridge, il più importante con i suoi 13,5km, che è il più lungo ponte sospeso sull’acqua di tutta la Malesia e il Penang Second Bridge di 24km.
Noi siamo arrivati a George Town con un traghetto preso dalla stazione di Penang. Il biglietto costa solo 2 myr (0,40€) e il tragitto dura circa 15 minuti.
COME SPOSTARSI
L’isola di Penang è molto grande, così come la città di George Town.
I mezzi pubblici funzionano molto bene e permettono di raggiungere i luoghi principali, ma gli spostamenti richiedono molto tempo.
Noi ci siamo spostati maggiormente a piedi per la città, ma il caldo alcuni giorni è stato veramente atroce e ci ha obbligati a tornare in albergo a rinfrescarci più volte.
Tuttavia gran parte degli edifici della città presentano dei porticati, simili a quelli di Bologna, sotto i quali passeggiare e ripararsi dal sole cocente.
Abbiamo anche usato spesso i taxi, chiamati con Grab o AirAsia, che sono molto economici e ti permettono di arrivare dove vuoi “velocemente” e al fresco!

DOVE DORMIRE
A George Town abbiamo dormito in una struttura nella zona di Little India e molto centrale.
Si chiama “G FORTUNE GUEST HOUSE @Church Street” e ha camere private con bagno in comune. Molto carina e tranquilla.
Vi consiglio la zona perché ci sono tanti locali, ristoranti e da lì si raggiunge tutto facilmente a piedi.

DOVE MANGIARE
A George Town ci siamo dati alla pazza gioia per quanto riguarda il cibo. Ci sono tantissimi ristoranti, café e locali in cui poter provare specialità malesi, indiane, cinesi e piatti internazionali, veramente buonissimi ed economici.
Vi consigliamo questi posti:
- Kafe The Leaf Healthy House, per cucina vegana deliziosa.
- Chew Jetty Big Bowl Noodles, famoso perché i noodles vengono serviti in una ciotola gigantesca. Noi l’abbiamo trovato sempre chiuso purtroppo, ma saremmo voluti andarci tanto.
- The Mugshot Cafe;
- Otto Pizza George Town, per della vera pizza italiana;
- Ming Xiang Tai Pastry Shop, una pasticceria cinese in cui preparano dei dolci tipici veramente buoni!
- Yin’s Sourdough Bakery and Cafe;
- New Lane Street Foodstalls, dove solitamente ci sono tante bancarelle di street food, ma noi in realtà non ne abbiamo trovate molte.
- Tai Tong Restaurant; un ristorante cinese in cui sembra di essere proprio in un altro paese.
Per quanto riguarda i piatti della tradizione malese da provare vi consiglio di leggere LA CUCINA MALESE: QUALI SONO I PIATTI DA ASSAGGIARE
COSA VEDERE A GEORGE TOWN
I MURALES
George Town è famosa in Malesia, ma in generale in tutto il mondo, come il “regno della street art”. Ovunque per la città si trovano murales coloratissimi che racchiudono un grande significato e attirano migliaia di turisti ogni giorni che voglio scattare foto con essi.
I più importanti si trovano concentrati nella zona di Lebuh Armenian e Lebuh Chulia. C’è solo da divertirsi a cercarli!
Alcuni, per il clima e per altri fattori, stanno perdendo colore e si stanno rovinando, quindi non aspettate troppo prima di venirli a vedere!
Per conoscere i murales più importanti e belli leggi I MURALES DI GEORGETOWN: LISTA COMPLETA DA SALVARE
I FUMETTI IN ACCIAIO
Oltre ai murales, ovunque a George Town si trovano i cosiddetti “fumetti” in acciaio. Si tratta di installazioni artistiche create con un progetto nel 2008, che aveva l’obiettivo di raccontare ai turisti le storie quotidiane e offrire un ritratto della vita in città.
LITTLE INDIA, CHINATOWN E LITTLE ARMENIA
George Town è una città multiculturale in cui lo stile coloniale inglese si mescola alla cultura indiana, cinese e non solo.
Tanti sono i quartieri nella città in cui comunità provenienti da altri paesi si sono stanziate, portando le loro tradizioni, i loro usi e ricreando un angolo del loro paese natale in cui sentirsi a casa.
Little India, Chinatown e Little Armenia sono le zone più famose in cui poter fare un viaggio nel viaggio, rimanendo nella stessa città.

LA KOMTAR PENANG TOWER
Altra tappa imperdibile a George Town è la Komtar Penang Tower, la torre più alta di Penang e l’undicesimo edificio più alto della Malesia.
Con i suoi 65 piani e 232 metri di altezza offre una vista pazzesca su tutta la città, sia di giorno che di notte.
Il biglietto d’ingresso costa 78 ringgit e include 3 diverse attività.
Alla prima fermata si può passeggiare su una piattaforma in vetro sospesa nel vuoto e una passeggiata all’esterno intorno al grattacielo, con dispositivi di sicurezza e non adatto a chi soffre di vertigini (anche se sinceramente mi aspettavo molto peggio).
Con un altro ascensore poi si raggiunge il 65* piano dove si trova la Rainbow Walk, una piattaforma trasparente che sporge nel vuoto, che altro non è che la prima passerella curva su una torre al mondo che si trova a 251 metri sopra il livello del mare.
IL CHEW JETTY
George Town, essendo un’isola è completamente bagnata dal mare.
Chew Jetty è uno dei 6 moli in legno costruiti nel 1888 e attualmente abitati da membri della comunità di immigrati cinesi.
Inizialmente utilizzato per il carico e scarico merci, oggi è un insieme di case di legno su palafitte, costruite su due piani: il superiore in cui gli abitanti risiedono e quello inferiore che invece hanno adibito a negozi.
Fino al 1957 queste persone hanno vissuto senza corrente elettrica e senza elettricità. Il governo della città non riconosce i diritti di questa gente come proprietari terrieri: i residenti infatti non sono tassati dal governo locale in quanto non risiedono sull’isola di Penang, ma vivono sull’acqua.
Qui potete passeggiare lungo il molo, visitare i templi posti all’inizio e alla fine dello stesso e scovare qualche murales a tema.

BEACH STREET FIRE AND RESCUE STATION
Tra gli edifici di George Town ne spicca uno molto particolare. La Beach Street Fire and Rescue Station è una bellissima caserma dei vigili del fuoco, di colere bianco e rosso.
Si può accedere gratuitamente all’edificio, che all’interno ospita un piccolo museo con una piccola presentazione delle attrezzature e con foto che raccontano i grandi incendi di Penang.
I vigili del fuoco sono molto gentili e disponibili a rispondere alle domande e a fare foto con voi.
KEK LOK SI TEMPLE
Il Kek Lok Si Temple è il tempio buddista più grande della Malesia e merita veramente una visita.
Si trova vicino la Penang Hill e per arrivarci consiglio Grab in quanto la strada è lunga dal centro di George Town e con i mezzi ci vuole ancora più tempo.
Il tempio fu costruito nel 1891 e copre una superficie di oltre 12 ettari, con padiglioni, torri e statue che rappresentano la cultura e la spiritualità buddista cinese.
Prima di salire al tempio vi consiglio di fermarci al laghetto che si trova a destra dell’ingresso. È pienissimo di tartarughe, che secondo i buddisti sono un simbolo di protezione.
Per accedere al tempio è necessario acquistare un biglietto di 16 myr che include un ascensore e un transfer in macchina elettrica per raggiungere un primo livello e poi un altro ascensore che porta in cima alla collina.

Nel primo livello si raggiunge la grande statua di Guan Yin, la divinità buddista associata alla compassione e alla pietà materna. Costruita in bronzo e alta ben 30 metri è visibile da lontano ed è veramente imponente.
Oltre ai giardini verdissimi e alla grande statua la parte più famosa di tutto il complesso è la “Pagoda dei 10.000 Buddha”, chiamata così per le innumerevoli statue in alabastro e bronzo del Buddha che sono custodite al suo interno.
La magnifica struttura architettonica unisce elementi cinesi, thailandesi e birmani e con il suo colore bianco e oro riflette in mezzo al paesaggio verde in cui è costruita.
Dal Kek Lok Si Temple si può inoltre ammirare il panorama su tutta la città di George Town e sui suoi dintorni.
La visita al complesso richiede tempo, quindi prendetevi almeno una mattinata per vedere tutto al meglio.


PENANG HILL
Non si può lasciare George Town senza essere saliti sulla sua collinetta più famosa da cui si può ammirare la città in tutta la sua bellezza e grandezza.
Si può salire e scendere a piedi con un trekking in salita di circa due ore o prendere una funicolare che in 5 minuti porta in cima. C’è un po’ di fila da fare, soprattutto nel weekend e al tramonto e il biglietto costa 30MYR a persona andata e ritorno.
Per arrivare alla funicolare potete prendere un bus dal centro città e poi camminare in salita per circa 10 minuti, o chiamare un Grab che vi lascia proprio all’ingresso.
Il percorso per arrivare in cima alla Penang Hill passa in mezzo ad una fitta foresta, con alberi altissimi e verdissimi.
Una volta su, tra terrazze panoramiche e templi, è possibile vedere da vicino anche le famose e particolari “dusky leaf monkeys”, anche dette scimmie con gli occhiali o scimmie a foglia scura, proprio perché si nutrono solo di piccole foglie appena nate dagli alberi.
Sono veramente carine e innocue, a differenza delle loro classiche amiche che invece si divertono a rubare gelati e bevande a chiunque! Vi consiglio infatti di non portare cibo, o nel caso tenetelo chiuso nello zaino per evitare spiacevoli eventi.
La vista in cima su tutta George Town merita molto e solo da qui su si riesce a capire la grandezza della città!
