COLMAR: ALLA SCOPERTA
DELLA PERLA COLORATA DELL’ALSAZIA

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Colmar è una delle cittadine più caratteristiche e belle dell’Alsazia, a sud della Francia e a confine con la Germania, influenzata in tutti i suoi aspetti da queste due culture.

È definita la perla dell’Alsazia e camminando per le sue stradine ti sembrerà di trovarti in un borgo magico, come in una favola.

Il paesino non è molto grande ed è facilmente visitabile anche in mezza giornata a piedi, come ho fatto io durante il mio tour in Alsazia, abbinandola alla visita di Strasburgo, che si trova a pochi chilometri più a nord.

Il periodo più consigliato per visitare Colmar è durante il Natale, per via dei mercatini che decorano e riempiono le varie piazze, ma nonostante questo ci sono tante altre cose da non perdere qui.

Vediamole insieme!

COLMAR – AU FIL DU TEMPS

Appena arrivata in città ho notato che a terra c’erano delle strane piastrelle triangolari che mi hanno subito incuriosita.

Passeggiando ho scoperto che quelle “frecce” stanno ad indicare un percorso che si snoda lungo tutta la cittadina, andando a toccare tutti i punti di interesse principali da visitare.

È semplicissimo: scannerizza il QR code che si trovi sui tabelloni esplicativi e segui il percorso che porta ad oltre 40 attrazioni; vicino ad ognuna troverai dei cartelli con su scritta tutta la storia riguardo quel posto!

PER LE VIE DELLA CITTÀ

Già solo camminare tra le vie di Colmar è un’esperienza incredibile.

È considerata una delle città più incantevoli d’Europa per la sua struttura medievale, per le case a graticcio in pietra e legno che con i loro colori decorano le strade acciottolate. Queste affacciano sui corsi d’acqua che attraversano tutto il centro storico, rendendo Colmar conosciuta nel mondo come la “Piccola Venezia”.

Ovunque trovi edifici dalla struttura particolare che ospitano negozi di artigianato e prodotti locali, pasticcerie e botteghe medievali, dai quali è difficile stare alla larga!

LA PICCOLA VENEZIA

Situata ai piedi dei Vosgi, Colmar è conosciuta anche con il nome di Petite Venice, ossia Piccola Venezia, poiché è attraversata dal fiume Lauch e da una serie di canali e ponticelli molto suggestivi che ricordano molto quelli veneziani.

Passeggia per il suo centro storico e ammira le case a graticcio colorate e i ponticelli decorati con fiori. È un’esperienza bellissima e ti sembrerà di trovarti in un paese delle favole.

La Piccola Venezia è la parte più tipica di Colmar: le strade che l’attraversano inoltre hanno i nomi delle corporazioni che un tempo vivevano e lavoravano in quei luoghi, come per esempio Rue des Tanneurs, la strada dei conciatori, Quai de Poissonerie, il viale dei pescatori e Rue des Vignerons, la via dei viticoltori.

Lo scorcio più bello e più fotografato è quello visibile dal ponte tra Rue de la Poissonerie e Rue Turenne.

In primavera ed estate ti consiglio di fare un tour in barca, in francese bateaux, tra questi canali, andando a scoprire angoli nascosti e ammirando da un’altra prospettiva il paesaggio.

LA COLLÉGIALE SAINT-MARTIN

La Collegiata di Saint-Martin, conosciuta come la Cattedrale di Colmar, venne eretta a partire dal 1235 sul sito di un edificio precedente e rappresenta la chiesa gotica più imponente dell’Alsazia centrale.

È un edificio che risalta in tutto il paese per il suo campanile, le grandi finestre vetrate ed il portale duecentesco della facciata principale, decorato con due rilievi raffiguranti l’Adorazione dei Magi e il Giudizio Universale. Un altro portale importante è quello in cui appare San Nicola, visibile sulla fronte del transetto destro.

Particolare è anche il colore rosso-marrone della Collegiata, dovuto alla pietra arenaria dei Vosgi, il materiale utilizzato per realizzarla e che era molto diffuso nell’architettura gotica francese, come è visibile anche nella Cattedrale di Strasburgo.

Nel 1572 un incendio la danneggiò gravemente, portando al crollo delle guglie che costituivano il tetto, che venne poi ricostruito con maioliche colorate, visibili ancora oggi.

All’interno, la struttura divisa in tre navate appare molto semplice e custodisce un grande Crocifisso ligneo ed il Grand’Organo risalente al 1755.

La Collegiata di Saint-Martin, per la sua imponenza e bellezza è stata definita Monumento storico di Francia nel 1840.

LE CASE A GRATICCIO PIÙ BELLE

Come già detto, la particolarità di Colmar è data dalle tantissime case a graticcio che caratterizzano tutto il centro storico e non solo.

A legno o in pietra, dalle forme più strane e dai colori più sgargianti, ce ne sono di tutti i tipi, ma in realtà due sono quelle che vengono considerate le più belle e famose della città.

La prima è la Maison de Tête, una casa in stile rinascimentale, chiamata così per via della sua facciata decorata con oltre 106 teste in pietra che raffigurano umani e animali.

Venne costruita nel 1609 per Anton Burger, un ricco mercante che fu anche sindaco della città.

Nel 1898 è stata riconosciuta Monumento storico di Francia e oggi ospita rinomato un hotel a cinque stelle.

La seconda casa a graticcio più famosa di Colmar è la Maison Pfister, un vero e proprio simbolo della città. Sorge sulla Rue des Marchands e prende il nome dalla famiglia “Pfister”che l’abitò tra il 1841 e il 1892.

Con la sua struttura tipicamente alsaziana in legno e pietra, risalta soprattutto per l’erker, ovvero uno spazio esterno all’edificio per le finestre. In questo caso è di forma angolare angolare e a due piani, con una guglia e una balconata di legno a loggia che unisce le due facciate decorate con affreschi raffiguranti la Fede e la Giustizia, i Quattro Evangelisti, scene bibliche, Imperatori germanici del XVI secolo e i Dottori della Chiesa.

Sulla parte sinistra invece, spicca una torretta ottagonale con copertura a bulbo.

Anche questo edificio venne dichiarato Monumento storico di Francia nel 1927.

IL MUSEO BARTHOLDI E LA STATUA DELLA LIBERTÀ

Pochi sanno che Colmar è stata la città natale di Frédéric-Auguste Bartholdi, lo scultore francese che progettò la Statua della Libertà di New York. 

Nel paese, a Rue des Merchants, si trova la casa natale dell’artista, diventata un museo visitabile che custodisce oltre che i suoi oggetti personali, anche le riproduzioni in scala di alcuni dei monumenti da lui creati per la sua città e di quelli più famosi al mondo.

Cosa più incredibile ed imperdibile però è che a Colmar potete trovare una vera e propria Statua della Libertà!

Al centro della rotonda dell’ingresso nord della città, sulla Route de Strasbourg, si trova una copia in bronzo del colosso americano, alta 12 metri e pesante 3 tonnellate. Venne costruita nel 2004 per il centenario della morte di Bartholdi e sta a simboleggiare il legame tra Colmar e New York.

Da non perdere!!!

DOVE MANGIARE A COLMAR

Avendo trascorso solo una mezza giornata a Colmar, non ho avuto modo di provare vari ristoranti, ma ce ne sono ovunque in città, dai più caratteristici, a quelli un po’ più sofisticati.

Noi abbiamo pranzato al “Café à l’Ancienne Douane”, un bar molto “tipico” e rustico, che si trova in centro e affaccia sulla piazza in cui sorge l’antica dogana (da qui il suo nome): ottimo rapporto qualità prezzo.

Ti consiglio di provare assolutamente le loro tartes flambées: noi ne abbiamo presa una al salmone e una vegetariana, entrambe buonissime!!

CONCLUSIONI

Anche se piccolina, Colmar è un gioiello includere assolutamente in un viaggio in Alsazia.

Se stai organizzando un viaggio in questa regione ti consiglio di non perdere anche questo mio articolo riguardo Strasburgo, con tutte le info utili sulla capitale alsaziana!

Continua a seguirmi nei prossimi viaggi!

Let’s go travel and smile!

Fede – The Smiling Traveler

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