Cipro è un’isola dal fascino unico, sospesa tra Europa, Asia e Medio Oriente, dove storia, natura e tradizioni si intrecciano in modo sorprendente. Situata nel Mediterraneo orientale, offre un’incredibile varietà di paesaggi: dalle spiagge dalle acque cristalline ai siti archeologici millenari, dalle montagne verdi ai villaggi autentici ancora legati alla vita rurale.
La sua storia complessa, visibile nella divisione tra Cipro greca e Cipro turca, rende il viaggio ancora più interessante, soprattutto a Nicosia, l’unica capitale divisa d’Europa. Grazie al clima mite per gran parte dell’anno e alle distanze contenute, è un’isola perfetta da esplorare con calma, in auto, non solo come meta balneare, ma anche come un luogo ideale per chi cerca un viaggio ricco, autentico e vario, tra mare, storia e paesaggi senza tempo.
Durante il nostro viaggio on the road a Cipro a gennaio abbiamo alternato spiagge da sogno, siti archeologici millenari, villaggi tradizionali e città ricche di storia, vivendo l’isola a un ritmo rilassato ma completo.
Di seguito ti lasciamo il nostro itinerario di 7 giorni a Cipro, pensato per chi ama la libertà, la scoperta e il contatto autentico con il territorio.
INDICE DEI CONTENUTI
ON THE ROAD A CIPRO
Il metodo migliore per esplorare Cipro è on the road, noleggiando un’auto. Strade panoramiche, distanze contenute e una varietà incredibile di paesaggi rendono il viaggio in auto il modo migliore per esplorarla davvero.
Noi abbiamo trovato un’offerta su DiscoverCars e abbiamo noleggiato la nostra auto con Enterprise: 140€ per una settimana con assicurazione completa. Al momento del ritiro è necessario lasciare una cauzione di 290€ (da pagare con carta) che verranno restituiti alla riconsegna dell’auto se non ci sono stati problemi.
Gli uffici di Enterprise si trovano fuori dall’aeroporto di Paphos e una volta atterrato dovrai chiamarli per farti venire a prendere: hanno servizio navetta sia all’andata che al ritorno.

PAPHOS
Il nostro viaggio a Cipro è iniziato da Paphos, una delle città più storiche dell’isola. Abbiamo soggiornato presso l’hotel Pyramos, dotato di parcheggio e in una posizione centralissima.
Qui abbiamo trascorso due giorni tra storia e relax: a Paphos infatti si trovano importanti siti archeologici, come il Parco Archeologico con i suoi mosaici romani, uno dei siti più importanti dell’isola e Patrimonio UNESCO; e le Tombe dei Re, un complesso funerario scavato nella roccia risalente al periodo ellenistico, che ospitava nobili e funzionari di alto rango e che colpisce per la sua imponenza e la posizione affacciata sul mare. Il biglietto d’ingresso costa 2,50€ a persona.

Guidando verso nord non perderti la EDRO III, uno dei luoghi più suggestivi e fotografati nei dintorni di Paphos. Si tratta di una nave mercantile arenata sulla costa nel 2011 a causa di una violenta tempesta che giace inclinata tra le rocce, a pochi metri dal mare, creando uno scenario spettacolare soprattutto con il mare mosso.
Non perderti poi una passeggiata al tramonto nella zona del porto e del Castello, dove c’è un bellissimo panorama e un’atmosfera suggestiva.

A Paphos ti consigliamo di mangiare da Sparta Kebab, un locale che prepara ottimi piatti di cucina greca.
CIPRO: I PIATTI E LE TRADIZIONI DA PROVARE
SCOGLIO DI AFRODITE
Secondo la leggenda, proprio nella zona di Paphos nacque Afrodite, dea dell’amore.
A pochi chilometri dalla città, a sud dell’aeroporto, si trova uno dei luoghi più iconici di Cipro: lo Scoglio di Afrodite, conosciuto localmente come Petra tou Romiou, è secondo la mitologia greca, il punto in cui Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, sarebbe emersa dalle acque del mare.

Poco distante dallo Scoglio di Afrodite, nei pressi di Limassol, si trova il Parco Archeologico di Kourion, uno dei siti storici più spettacolari di Cipro, celebre per la sua posizione panoramica a picco sul mare. L’antica città di Kourion fu uno dei principali centri del periodo greco-romano e conserva ancora oggi resti di grande valore storico, come il teatro romano, le ville romane, con splendidi mosaici pavimentali e i resti delle terme e degli edifici pubblici che raccontano la vita quotidiana dell’epoca.
Il biglietto d’ingresso costa 4,50€ a persona.
LARNACA
Il nostro viaggio on the road a Cipro è poi continuato verso Larnaca, uno dei principali punti di accesso all’isola. Qui passeggia lungo il lungomare di Finikoudes, visita la Chiesa di San Lazzaro, il lago salato in cui vivono centinaia di fenicotteri rosa e rilassati sulle spiagge dei dintorni.
Per mangiare a Larnaca ti consigliamo:
- Taverna Zenon, dove provare delle ottime e tradizionali meze;
- Edesma Cyprus Taverna – Souvlaki Place, un posto frequentato soprattutto da local, in cui abbiamo mangiato benissimo.
CIPRO: I PIATTI E LE TRADIZIONI DA PROVARE

AYIA NAPA
Facendo base a Larnaca abbiamo esplorato tutta la zona circostante, partendo da Ayia Napa, la località turistica più famosa dell’isola. Purtroppo noi essendo andati a gennaio abbiamo trovato freddo, pioggia e (per fortuna) poca gente, quindi non le stesse vibes che di solito si hanno in alta stagione.
Ad Ayia Napa ti consigliamo di visitare il Parco delle Sculture, con oltre 300 sculture di pietra calcarea, marmo, granito e metallo, realizzate da più di 200 artisti internazionali provenienti da Europa, Asia, America e Medio Oriente.
Tra gli altri spot imperdibili di questa località ci sono:
- Nissi Beach, la spiaggia più famosa di Ayia Napa, nota per la sabbia bianca e l’acqua turchese. Perfetta per rilassarsi di giorno, è una delle immagini simbolo della costa orientale di Cipro.
- le Sea Caves
- the Bridge of Love


FAMAGOSTA E VAROSHA
Da Larnaca abbiamo guidato verso est, attraversando Dhekelia, l’area sotto il controllo britannico, segnalata da una patata gigante.
Da qui abbiamo proseguito arrivando fino al confine turco. Per attraversarlo prima di tutto è necessario chiedere alla compagnia di noleggio se lo consentono.
La parte turca di Cipro non è infatti riconosciuta dal diritto internazionale e quindi non si è coperti da nessuna assicurazione nel caso succeda qualcosa. È bene saperlo prima di andare.
Una volta al confine, alla dogana è necessario acquistare, per 20€, un’assicurazione di viaggio (che nessuno sa se sia valida effettivamente), che ha una copertura di tre giorni.
Da qui noterai nettamente la differenza nel paesaggio e nelle strade: ci è sembrato tutto molto trasandato e abbandonato, non facendoci una bella impressione, molto probabilmente anche per il tempo grigio, la pioggia e il vento forte che purtroppo non ci hanno permesso di scendere a visitare Famagosta e la città abbandonata di Varosha.
Se hai tempo ed è bel tempo, ti consigliamo di passeggiare per le sue strade abbandonate e conoscere il triste destino di questa città.

NICOSIA
Lasciando la costa, da Larnaca abbiamo guidato verso l’entroterra per raggiungere Nicosia, una capitale affascinante e ricca di contrasti. È l’unica capitale ad essere divisa in due: la parte greca e quella turca, separate dalla Green Line, una zona cuscinetto controllata dalle Nazioni Unite. Per attraversare il confine è necessario passare i controlli in cui presentare il passaporto. Passeggiare tra i due lati della città permette di cogliere appieno la complessa storia cipriota, tra cultura, architettura e vita quotidiana. Ti consigliamo di visitare la parte turca, che a noi è piaciuta davvero tanto e di vedere:
– il Büyük Han, uno degli edifici più belli di Cipro, un tempo rifugio per mercanti e viaggiatori e oggi ospita botteghe artigiane, gallerie d’arte e caffé
– la Selimiye Mosque, nata come cattedrale nel XIII secolo e trasformata in moschea nel periodo ottomano.

LEFKARA: TRA MERLETTI E ARGENTO
Tra le varie tappe fatte mentre eravamo a Larnaca, una menzione la merita anche Lefkara, un piccolo villaggio tra le montagne, conosciuto in tutto il mondo per il pizzo artigianale, riconosciuto come Patrimonio Unesco e l’argento lavorato a mano.
LIMASSOL
Da Larnaca, ultima tappa prima di tornare verso Paphos è stata Limassol, una città moderna e vivace, conosciuta come la “Dubai del Mediterraneo”, per il lusso che la caratterizza. Passeggia lungo la marina, visita il centro storico e visita il Monastero di San Nicola dei gatti, in cui potrai circondarti di centinaia di amici pelosi e super coccoloni.
A Limassol ti consigliamo di mangiare da Gyro Gyro Oloi, un locale di cucina greca, delizioso e molto economico.
CIPRO: I PIATTI E LE TRADIZIONI DA PROVARE
CONCLUSIONI
Un viaggio on the road a Cipro permette di scoprire tutte le anime dell’isola: il mare, la storia antica, i villaggi tradizionali, la natura e le città moderne. In sette giorni si vive un’esperienza varia e autentica, ideale per chi ama viaggiare in libertà e costruire ogni giorno un percorso diverso.
Cipro non è solo una destinazione balneare: è un’isola da attraversare, esplorare e assaporare lentamente, chilometro dopo chilometro.
