CALABRIA ON THE ROAD: UN TOUR DAL MARE ALLA MONTAGNA PASSANDO PER PAESAGGI MOZZAFIATO

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Uno degli on the road più belli che ho fatto in Italia è stato in Calabria.

Sono partita con una mia amica 100% calabrese alla scoperta di questa lingua di terra, che avevo già visitato in precedenza, ma non in questo modo e devo dire che questo viaggio fatto con una local ha avuto tutto un altro sapore.

Mai mi sarei immaginata di innamorarmi così tanto della Calabria e dei suoi luoghi così paradisiaci e purtroppo poco valorizzati. È stata una vera scoperta!

In questo articolo ripercorrerò insieme a te il mio on the road dandoti tutti i consigli possibili per organizzare un viaggio così speciale.

Cominciamo.

COME ARRIVARE E MUOVERSI IN CALABRIA

Sono arrivata in Calabria in treno, da Roma e poi da lì con la mia amica ci siamo spostate in auto.

L’auto è il mezzo migliore e più comodo per esplorare questa regione. Se opti di spostarti con bus e treni, tieni conto che gli spostamenti sono molto più lunghi e complicati e a parer mio non ne vale la pena.

Per quanto riguarda le strade, la maggior parte sono asfaltate, ma tante altre attraversano zone di campagna e sono dissestate e piene di buche. È semplicissimo che con Google Maps ci si ritrovi in esse, magari anche al buio nel bel mezzo della notte, come è successo a noi. Quindi prudenza!

DOVE DORMIRE IN CALABRIA

Essendo stato un viaggio all’avventura, in Calabria abbiamo soggiornato ogni giorno in un posto differente.

Abbiamo prenotato su Airbnb o Booking. anche il giorno prima per il giorno dopo, in quanto non sapevamo mai dove saremmo arrivate.

Di strutture ricettive ce ne sono tantissime, per tutti i gusti e prezzi. Cerca di trovarle sempre non troppo lontane dal centro, con buone recensioni e, se viaggi in auto, con parcheggio privato.

COSA VEDERE IN CALABRIA

Il mio on the road in Calabria è iniziato da Cosenza: da lì ci siamo spostate da nord a sud, da est a ovest, dal mare alla montagna.

Di seguito troverai ogni città, paese e luogo che ho visitato, in ordine cronologico, con vari consigli e chicche uniche da segnarti per il tuo prossimo viaggio nella punta dello stivale.

COSENZA

La prima tappa del mio viaggio on the road in Calabria è stata Cosenza, in cui ho trascorso una mezza giornata. 

Ti consiglio di fare un giro nel suo centro storico, molto carino e pieno di vita e murales che colorano questa città. 

Raggiungi la Cattedrale, che dal 2011 è patrimonio di una cultura di pace dell’Unesco.

Procedi verso il Teatro Alfonso Rendano, accanto al quale si aprono i giardini di Villa Vecchia.

Qui puoi passeggiare al fresco fino alla Fontana dei 13 canali, in un’atmosfera di pace e di relax.

Ti consiglio di visitare anche la parte alta della città, fino a raggiungere il castello normanno-svevo da cui si gode di una vista bellissima.

SPIAGGIA DELL’ARCOMAGNO

Da Cosenza siamo partite di mattina presto in direzione nord ed abbiamo raggiunto la “Spiaggia dell’Arcomagno”, definita una delle 10 spiagge più belle del mondo.

Sorge nel comune di San Nicola Arcella, nel Golfo di Policastro ed è conosciuta anche come spiaggia di Enea. Fu luogo di attracco dei Saraceni che erano diretti in Italia e proprio per questo viene anche chiamata Grotta del Saraceno.

Si può lasciare l’auto in un grande parcheggio (quando sono andata io era gratuito, ma credo che ora costa più o meno sui 7€ per tutta la giornata) e poi seguire le indicazioni. 

Per arrivare alla spiaggia gratuita, è necessario percorrere un sentiero tra le montagne, non troppo difficile, ma consiglio di indossare scarpe da ginnastica perché pieno di sassi e a volte in pendenza.

In una decina di minuti si raggiunge questa piccola laguna lunga più o meno 25 metri. È caratterizzata da un’acqua cristallina, una spiaggia di piccoli ciottoli e ghiaia ed è circondata da montagne rocciose, caratterizzate da questa apertura ad arco da cui questo luogo prende il nome.

Non ci sono molti servizi, quindi ti consiglio di portare attrezzatura da mare e cibo da casa, se hai intenzione di trascorrere qui un’intera giornata.

Non dimenticare maschera e boccaglio per ammirare i fondali pieni di rocce e pesci!

PRAIA A MARE

Dal sentiero che si percorre per raggiungere la Spiaggia dell’Arcomagno si può intravedere in lontananza l’isola di Dino, situata di fronte in litorale di Praia a Mare. Anche qui ti consiglio di fare un salto perché l’acqua è stupenda e al tramonto i colori e l’atmosfera sono indescrivibili. 

DIAMANTE

Uno dei paesini più belli che ho visto in Calabria è Diamante. Con il suo centro storico bianco, decorato qui e lì da grandi murales, Diamante è un vero e proprio gioiello in cui passeggiare e rilassarsi. 

Anche qui il mare è stupendo e al tramonto il sole scompare infuocando completamente il cielo.

Si trovano tanti locali dove poter mangiare, sia nel paesino che sul lungomare, che offrono piatti di pesce ed altre prelibatezze tipiche della cucina calabrese.

LE TERME GRATUITE A LAMEZIA TERME

Una delle esperienze che non dimenticherò mai è stata a Lamezia Terme.

In piena notte abbiamo raggiunto la Vasca pubblica delle Terme di Caronte, a cui si può accedere gratuitamente e a qualsiasi ora.

Puoi lasciare l’auto nel parcheggio libero all’ingresso.

Sappi che non c’è alcun tipo di servizio e illuminazione. C’è solo una sorta di minuscolo baracchino in cui potersi cambiare (una persona alla volta).

Noi siamo capitate di sabato sera e abbiamo trovato una vera e propria festa con musica e tanta gente che si godeva questo angolino poco conosciuto e speciale.

PIZZO CALABRO ED IL CELEBRE TARTUFO

Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia è una località speciale in Calabria, famosa per la sua piazza centrale, un bellissimo luogo di riunione e di condivisione. 

Proprio qui è nata una delle cose che rende famosa Pizzo Calabro, ovvero il suo tartufo. Credimi che da solo, questo dolce vale tutto il viaggio in questa località.

Il Tartufo di Pizzo nacque nel 1952 dal gelatiere Giuseppe De Maria che, rimasto sprovvisto di granite e gelati, si inventò un nuovo prodotto.

Modellò con le mani delle palline di gelato artigianale, metà alla nocciola e metà al cioccolato. All’interno aggiunse del cioccolato fondente liquido, caramello e liquore Strega e chiuse poi con un metodo simile a quello usato per l’arancino. Ricoprì il tutto con cacao amaro in polvere e zucchero. 

Nacque così il Tartufo di Pizzo, diverso da quello siciliano che invece contiene anche mandorle e gianduia, che deve il suo nome alla sua forma che ricorda quella del fungo che, soprattutto in passato, era molto più irregolare.

SPIAGGIA PARADISO DEL SUB 

A sud di Pizzo Calabro, procedendo lungo la costa, il panorama è semplicemente stupendo. Ti consiglio di fermarti nella spiaggia “Paradiso del sub”, una lunga lingua di sabbia, bagnata da acqua cristallina.

Per arrivarci ti avviso che non è semplice, soprattutto per il parcheggio, a pagamento, lungo la strada e difficile da trovare, a meno che non arrivi prestissimo la mattina.

Per raggiungere la spiaggia devi scendere una lunga scalinata lungo la scogliera che anche se semplice, sotto il sole diventa un po’ più complicata, soprattutto se hai borse e attrezzatura da mare.

Lo sforzo però merita davvero perché lo scenario è stupendo, l’acqua pulitissima bagna un misto di sabbia e piccoli sassolini e la zona molto tranquilla.

Anche qui ti consiglio maschera e boccaglio per nuotare un po’ più a largo e scoprire cosa nascondono i fondali.

CAPO VATICANO

Siamo state a Capo Vaticano per meno di un’ora. L’idea era quella di stare sulla spiaggia e tuffarci nelle sue acque, ma la troppa folla e la poca tranquillità ci hanno letteralmente fatte scappare. Il tempo di una foto al panorama e via verso la destinazione successiva.

TROPEA

Una delle località turistiche più famose della Calabria, è Tropea, un borgo costruito sulla montagna che si affaccia su un mare turchese con acque limpidissime. Non puoi non innamorartene.

La sua spiaggia, sempre affollatissima (il parcheggio è a pagamento e molto difficile da trovare!), merita comunque una sosta ed è impossibile resistere e non tuffarsi nelle sue acque che sin da subito diventano profondissime. 

Addirittura io che ho paura del mare ho provato un grande senso di libertà e non sarei voluta più uscire ed andare via.

Ti consiglio di arrivare nel tardo pomeriggio, quando ormai stanno tutti per andare via e di goderti, in (quasi) solitudine il tramonto, uno dei più belli che abbia mai visto.

Una volta calato il sole è tempo di visitare questa perla calabrese, con una passeggiata nel suo centro storico, pieno di locali e ristoranti tipici. Ti consiglio di provare piatti di pesce e soprattutto gli arancini, che qui riempiono con la ‘nduja e con la tipica cipolla rossa di Tropea.

Affacciati alla terrazza panoramica ed ammira il Santuario di Santa Maria dell’Isola di Tropea, un monastero in stile bizantino, risalente al Medioevo, che sorge una una ripida roccia che da sul mare.

Se hai tempo ti consiglio di visitarlo, cosa che purtroppo io non ho fatto, ma che mi sono ripromessa di vedere la prossima volta che ci andrò.

REGGIO DI CALABRIA

A Reggio Calabria abbiamo trascorso una mattinata ed è veramente una città molto carina.

Ci ha accolte con una gigantesca granita alla mandorla ed una soffice brioche gustate guardando in lontananza la Sicilia, che si trova a pochi chilometri di distanza.

Noi l’abbiamo presa alla Gelateria Matteotti, uno dei tantissimi bar sul lungomare, ed è stata buonissima!

Da lì a piedi abbiamo raggiunto il Monumento della Vittoria e l’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”, da cui la vista sullo stretto e sulla Sicilia lasciano senza parole.

Abbiamo deciso di far sosta a Reggio Calabria però per un altro motivo, ovvero vedere i Bronzi di Riace, esposti al Museo Archeologico Nazionale.

Ritrovati in mare nel 1972 da un sub romano, i Bronzi di Riace raffigurano due uomini nudi, giovani e forti e risalgono probabilmente al V secolo a.C.

Sono il motivo principale che porta tanti turisti a visitare questo museo, che in un’ora si esplora facilmente. 

Il biglietto d’ingresso costa 8€.

IL PUNTO PIÙ MERIDIONALE DELL’ITALIA CONTINENTALE

Da Reggio Calabria, in più o meno un’ora di auto, si raggiunge Melito di Porto Salvo, che con il suo lungomare, è il punto più meridionale dell’Italia continentale.

Anche se il paesino di per sé non ha molto da vedere e la lunga spiaggia è molto ventilata, noi abbiamo voluto raggiungerlo solo per essere per qualche minuto le persone più a sud del nostro paese!

SCILLA

Dopo aver trascorso una mattinata a Reggio di Calabria ed aver percorso la costa sud della regione, siamo risalite verso nord, sempre sulla costa occidentale, per raggiungere quella che è stata la mia tappa preferita di tutto il viaggio: Scilla.

Questo piccolo paesino è qualcosa di stupendo ed indescrivibile, ma voglio essere sincera, molto confusionario e difficile da visitare.

Il lungomare è a senso unico e soprattutto nel weekend è preso d’assalto da gente del posto e dai turisti. È praticamente impossibile trovare un parcheggio e si rischia di rimanere, anche per ore, bloccati nel traffico.

Volevamo andare alla spiaggia principale, ma proprio per questo ci abbiamo rinunciato optando per il “Lido Onda Azzurra”, un po’ più a sud, molto più tranquillo, isolato e con spiaggia libera.

Ti consiglio di provare gli arancini che fanno al bar sulla spiaggia perché sono buonissimi, da mangiare in spiaggia con vista Sicilia.

Acqua cristallina, un misto di sabbia e sassi e una pace incredibile. Attenzione alle meduse con cui personalmente ho avuto un incontro molto ravvicinato!

Nel pomeriggio siamo tornate a Scilla, che abbiamo ammirato dalle tantissime terrazze panoramiche che si incontrano lungo la strada. 

Con il suo Castello Ruffo ed il faro, che sorgono sulla roccia a picco sul mare, questa località è un posto che ti consiglio di visitare assolutamente.

Abbiamo passeggiato per le sue stradine, fino a raggiungere Chianalea, uno dei borghi più belli d’Italia, caratterizzato da tantissimi negozi di artigianato locale, ma soprattutto da tanti ristoranti a picco sul mare, dove si mangia benissimo! 

Noi abbiamo scelto “Il Pirata” e i suoi piatti di pesce sono stati deliziosi!

Scilla è un paese molto tranquillo anche la sera, tanto che noi siamo rimaste sedute in spiaggia fino a tardi a chiacchierare, con sottofondo solo il rumore del mare.

Per dormire abbiamo scelto il “B&B Marina Grande“, centralissimo e con camere molto grandi e spaziose. Ci siamo trovate veramente bene, anche perché si trova a due passi dal parcheggio (a pagamento) Ponte Livorno, in cui abbiamo lasciato la macchina. Consigliatissimo!

Un altro posto che ti consiglio assolutamente di provare è la “Gelateria San Francesco”. Ci siamo fermate lì per la colazione ed abbiamo preso una brioche con gelato al pistacchio. Ci credi che ancora oggi me la sogno la notte e non riesco a togliermi quel sapore buonissimo di quel gelato dalla testa?

Fidati di me e provalo! Poi mi ringrazierai!

COPANELLO

Dalla costa ovest, siamo partite in direzione est, dove abbiamo fatto tappa alla “spiaggia di Copanello“. Per la maggior parte è occupata dagli stabilimenti, ma c’è anche una piccola area libera in cui poter stare.

Anche qui l’acqua è cristallina ed in generale l’atmosfera è molto tranquilla.

Ti consiglio di fermarti al piccolo market che si trova sulla strada per fare scorta di buon cibo (le pizzette sono buonissime) da gustare sulla spiaggia.

LE CASTELLA

Procedendo verso nord, sempre lungo la costa orientale della Calabria, abbiamo fatto sosta a Le Castella, un comune che prende il nome dalla fortezza aragonese che è suo simbolo.

Il castello merita una visita sia per il luogo stesso, sia per il mare stupendo che lo circonda. Per raggiungerlo si attraversa una striscia di terra e da una parte il mare è molto mosso, mentre dall’altro è una tavola. 

Purtroppo quest’ultima spiaggia, quando siamo andate noi, era ricoperta di alghe e quindi non ha reso tutta la sua bellezza. Tuttavia è una tappa consigliata per una passeggiata e qualche ora di relax.

CROTONE

Abbiamo scelto Crotone come base durante la visita della costa orientale delle Calabria. 

Non per giudicarla negativamente, ma mi è sembrato di tornare indietro di almeno 4-5 anni nel tempo guardando le usanze e le persone del posto.

Nonostante questa parentesi, mi è piaciuta molto ed è piena di vita, con le sue strade che, di sera, si riempiono di persone e locali. 

Noi siamo arrivate ad orario di tramonto, che purtroppo qui non si vede sul mare perché siamo al lato opposto e siamo rimaste sulla spiaggia.

In riva al mare abbiamo mangiato una pizza buonissima che abbiamo preso da “Lievito Madre”, una pizzeria napoletana che si trova sul lungomare. Ottima!

PARCO NAZIONALE DELLA SILA

L’ultimo giorno alla scoperta della Calabria lo abbiamo trascorso in montagna. Siamo andate a visitare il Parco della Sila, che così come le spiagge paradisiache, mi ha lasciata senza parole per i suoi boschi e paesaggi di montagna.

La prima tappa è stata il Lago Cecita, un’oasi di pace e tranquillità in cui si respira natura e aria fresca.

Da lì ci siamo fermate nel piccolo paesino di Camigliatello Silano, in cui si trovano tanti negozietti di prodotti tipici calabresi, in particolari di funghi porcini, che con il loro profumo invadono le strade.

Uno di questi piccoli negozi però nasconde una sorpresa. Sto parlando del “Silafunghi Campanaro”, che all’apparenza sembra una piccola alimentari inebriata di profumi deliziosi ed irresistibili. Se procedi alla fine e scendi le scalette, ti ritrovi in un vero e proprio ristorante in cui provare e gustare i piatti della casa. 

Come immaginerai, noi non abbiamo resistito e ci siamo sedute impazienti di vivere questa esperienza culinaria

Abbiamo ordinato le tagliatelle ai funghi porcini e un tagliere con un misto di carne cotta alla brace, patate e formaggio grigliato.

Credo che sia stato uno dei pranzi più buoni della mia vita e un po’ come la brioche con il gelato di Scilla, a volte sogno ancora di mangiare queste delizie!

Straconsigliato!

PARCO DELLA LAVANDA

Ultima tappa del mio on the road in Calabria è stato il Parco della Lavanda, che si trova nel comune di Morano Calabro

Da amante di questo fiore non ho resistito e passeggiare in questo campo viola, immersa nel profumo rilassante di questa pianta, è stata un’esperienza indescrivibile. 

L’unico lato negativo, ma impossibile da cambiare, è il numero smisurato di api che ti volano intorno e dalle quali devi scappare mentre provi a scattare delle foto.

L’ingresso è gratuito e si può passeggiare tranquillamente nel campo. C’è un piccolo negozio in cui vendono prodotti a base di lavanda e varie location, tutte rigorosamente viola, molto instagrammabili.

Dal Parco della Lavanda se hai tempo ti consiglio di fare una passeggiata a Morano Calabro. È un piccolo borgo con un castello normanno da visitare e da cui si gode una bella vista sulle montagne circostanti.

CONCLUSIONI

Scrivendo questo articolo mi è venuta una gran voglia di mettermi in macchina e partire di nuovo per un on the road in Calabria.

Spero di cuore che il mio racconto e i miei consigli ti abbiano invogliato a visitare questa terra così speciale e ricca di sorprese.

Fammi sapere in un commento se ti è piaciuto l’articolo e ti sono stata utile e continua a seguirmi per altre avventure!

Buon viaggio!
Let’s go travel and smile!

Fede – The Smiling Traveler

Questo articolo ha 4 commenti

  1. Anna Maria

    Molto interessante! Grazie.
    Vorrei partire tra qualche giorno, in auto , x un giro in Calabria. Quanti giorni, minimo ?

    1. Ciao Anna Maria!
      Dipende da dove parti e che esperienze vuoi fare. Secondo me minimo una settimana per fare il giro che ho fatto io e per un po’ di relax in spiaggia!

  2. Fulvio

    Buongiorno vorrei effettuare anch’io il giro della Calabria. In che periodo l’hai fatto visto la pienezza delle spiagge? In fatto di di sicurezza, mai avuto problemi? Grazie x le informazioni se vorrai darmi😁

    1. Ciao Fulvio! Ho fatto il mio viaggio in Calabria a giugno 2020, non era molto affollato poiché era ancora periodo di Covid.
      In fatto di sicurezza, mai pensato di avere e mai avuti problemi: sono tutti molto gentili ed accoglienti!
      Buon viaggio!

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