COSA FARE IN UN GIORNO A PADOVA: DA GIOTTO AL CAFFÉ

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Padova è una città ricca di storia, arte e cultura, perfetta per una gita di un giorno dal Veneto o dalle regioni vicine. Passeggiando tra piazze eleganti, chiese rinascimentali e cortili universitari, è possibile vivere un’esperienza intensa, anche in poche ore.

Se arrivi in treno, la stazione si trova a pochi minuti dal centro storico e puoi spostarti tranquillamente a piedi dato che tutte le attrazioni sono vicine tra loro e raggiungibili con una piacevole passeggiata.

Noi l’abbiamo visitata in giornata durante il nostro weekend a Venezia e si è rivelata una città sorprendente, che nasconde tante meraviglie che meritano di essere viste almeno una volta nella vita.

Di seguito ti lasciamo il nostro itinerario con tutte le info per organizzare una gita di un giorno a Padova.

COSA VEDERE A PADOVA

CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI

Arrivando dalla Stazione dei treni di Padova e camminando verso il centro città, la prima tappa imperdibile è la Cappella degli Scrovegni, uno dei capolavori assoluti dell’arte medievale. Fu costruita all’inizio del XIV secolo per volontà di Enrico Scrovegni e venne decorata da Giotto tra il 1303 e il 1305. L’interno è interamente affrescato con un celebre ciclo che racconta le storie della Vergine e di Cristo, culminando nel maestoso Giudizio Universale sulla parete d’ingresso. Le scene rappresentate sono rivoluzionarie per il loro realismo, l’uso della prospettiva, l’espressività dei volti e la resa delle emozioni umane.

Qui è rappresentato “il primo bacio della storia dell’arte” tra Gioacchino e Anna, i genitori di Gesù.

È un capolavoro incredibile da visitare assolutamente.

Il biglietto d’ingresso costa 15€ e si entra per fascia oraria. Include anche i musei Civici Eremitani e Palazzo Zuckermann.

PIAZZA DELLE ERBE E DEI SIGNORI

Il centro storico di Padova è Piazza delle Erbe, con i suoi portici, le bancarelle colorate e i palazzi medievali che raccontano secoli di storia. A pochi passi, c’è Piazza dei Signori con il Palazzo della Ragione, maestoso e imponente, e varie statue che ornano la piazza.

BASILICA DI SANT’ANTONIO

Non si può visitare Padova senza entrare nella Basilica di Sant’Antonio, che custodisce al suo interno affreschi, cappelle e opere di Donatello e la grande tomba in marmo del Santo, con la cappella con le sue reliquie, tra cui la lingua e la mandibola.

PRATO DELLA VALLE

Tra le passeggiate più suggestive da fare a Padova c’è Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa. È un ampio spazio verde, circondato dal canale e ornato da statue di personaggi illustri. 

ORTO BOTANICO E UNIVERSITÀ

L’Orto Botanico di Padova fu fondato nel 1545 ed è il più antico d’Europa ancora attivo, fondato nel 1545. È un luogo dove piante esotiche e alberi secolari convivono con antiche serre e cortili storici. Poco distante si trova l’Università di Padova,in cui insegnarono grandi menti come Galileo Galilei.

CAFFÈ PEDROCCHI

Passeggiando tra i vicoli del centro storico di Padova, fai una sosta al Caffè Pedrocchi, uno storico locale molto elegante e una delle caffetterie storiche più famose d’Italia e simbolo dell’eleganza cittadina. È spesso definito “il caffè senza porte” perché, prima della Prima Guerra Mondiale, era aperto 24 ore su 24 senza interruzione, accogliendo gente di ogni tipo in ogni momento della giornata. 

Il Caffè Pedrocchi venne inaugurato nel 1831 per volere del caffettiere Antonio Pedrocchi, che voleva realizzare un locale elegante e di grande impatto, pronto a diventare luogo di incontro per intellettuali, studenti, artisti e uomini di affari, dove si discuteva di politica, cultura e novità del tempo.

Qui assaggia il tiramisù, ma soprattutto il loro speciale caffé alla menta.

DOVE MANGIARE A PADOVA

Padova non è solo arte e storia: la città offre una cucina tradizionale ricca di sapori veneti, che spazia dai piatti di terra a quelli di mare, senza dimenticare dolci tipici e specialità da caffè.

I piatti tipici padovani sono piatti di terra come i bigoli con sugo d’anatra, risotto al radicchio rosso di Treviso e la polenta e schie.

Diffusi sono anche i cicchetti veneti, piccoli antipasti di pesce e verdure, simili alle tapas spagnole.

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