COSA VEDERE A OSLO: INFO E CONSIGLI PER LA VISITA

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Oslo, la capitale della Norvegia, è definita anche “Porta del Grande Nord” ed è circondata da foreste, fiordi e laghi. 

Per molti anni, fino al 1925, fu chiamata Christiania in onore del re Cristiano IV che nel 1625 la fece ricostruire dopo un incendio che distrusse parte della vecchia città medievale. Questo tragico evento influì molto sull’aspetto della città che tuttora non ha un vero e proprio centro storico e ha più un volto contemporaneo, con quartieri moderni, ampie vie e nuove architetture di design. 

Avevamo letto pareri molto discordanti e negativi su Oslo e proprio per questo abbiamo deciso di trascorrerci solo due giorni, che ci sono stati sufficienti per esplorare e vedere le sue attrazioni principali. L’abbiamo trovata una città davvero bella, pulita, organizzata e tranquilla, con un’atmosfera magica che ci ha conquistati (a saperlo saremmo rimasti di più!).

Di seguito troverai tutti i consigli per visitare Oslo, sulla base della nostra esperienza personale.

COME ARRIVARE A OSLO

Noi abbiamo raggiunto Oslo in volo da Stoccolma, con un viaggio di circa un’ora. 

Ci sono diverse opzioni per raggiungere il centro città dall’aeroporto tra cui: 

  • il treno veloce “FLYtoget” che a differenza del regionale è più frequente e costoso ma impiega lo stesso tempo;
  • i taxi, che sono molto costosi;
  • il bus, l’opzione più lenta, che costa sui 18€.

COME SPOSTARSI A OSLO

Oslo ha una rete di trasporti pubblici eccellente con metro, autobus, tram e traghetti che collegano tutta la città.

Puoi acquistare i biglietti tramite l’app Ruter o direttamente nelle stazioni. Puoi scegliere tra:

  • 60 minuti: 3,70€
  • 24 ore: 11€

Oslo e divisa in varie zone, ma le attrazioni principali si trovano tutte nella zona 1.

Noi ci siamo spostati principalmente a piedi in quanto le attrazioni sono tutte concentrate e passeggiare per le sue strade è molto piacevole.

Dato che la città sorge all’interno di un fiordo, puoi anche optare per il ferry urbano, il traghetto che collega le varie zone, incluso nel biglietto zona 1 e perfetto per spostarsi tra  le isole.

DOVE DORMIRE A OSLO

Per dormire a Oslo abbiamo scelto lo “Scandic St. Olavs plass”, una struttura molto accogliente e pulita. Avevamo anche la colazione inclusa, molto ricca e con prodotti freschi e deliziosi! Era leggermente fuori dal centro, raggiungibile con una passeggiata di 20 minuti o con il tram/bus  a soli 15 minuti di distanza.

Se sei in cerca di un alloggio non troppo costoso e non lussuoso, allora te lo consigliamo. Noi ci siamo trovati davvero molto bene.

Consiglio extra: dati gli eccessivi prezzi per mangiare, ti consigliamo di scegliere un hotel con colazione abbondante, in modo da risparmiare sul pranzo.

COME PAGARE A OSLO

La moneta ufficiale a Oslo e in tutta la Norvegia è la corona norvegese (Nok).

In città si paga tutto con la carta e ti consigliamo di non cambiare i soldi perché non serve! Ristoranti e locali accettano solo carte e zero contanti.

Se hai la possibilità di pagare con una carta Revolut, che fa il cambio automaticamente, è meglio, in quanto prelevare o usare altre carte potrebbe essere svantaggioso.

Se vuoi acquistare una carta Revolut clicca qui.

COME RISPARMIARE A OSLO?

Oslo, a detta di tutti, è una delle città più care al mondo, ma con un po’ di organizzazione può essere gestita anche con un budget medio e, per esperienza personale, sotto molti aspetti, Stoccolma ci è sembrata più cara.

I trasporti a Oslo sono leggermente più economici e ci sono più attività gratuite da svolgere. Sul tema cibo invece, probabilmente Oslo è un po’ più cara e, piccola curiosità, nei supermercati dopo le 8 di sera non è più possibile acquistare alcolici.

DOVE E COSA MANGIARE OSLO

La capitale norvegese offre una cucina ricca di tradizione nordica, ingredienti di alta qualità e una cultura del caffè molto forte.

Che tu sia alla ricerca di piatti tipici norvegesi, cucina internazionale o esperienze culinarie innovative, Oslo ha molto da offrire.

I piatti tipici da non perdere sono:

  • la Fiskesuppe, la zuppa cremosa di pesce bianco, gamberetti e verdure.
  • lo Smørbrød, il pane nero con salmone affumicato, gamberi, uova, aringhe, ottimo per un pranzo veloce.
  • le Kjøttkaker, le polpette norvegesi servite con purè, verdure e salsa marrone.

Noi avendo sfruttato molto la colazione in hotel e avendo avuto poco tempo a disposizione, abbiamo provato pochi locali per mangiare tra cui The Salmon, un ristorante molto conosciuto, con all’interno un museo in cui è illustrata la storia del salmone norvegese. Sinceramente siamo rimasti delusi dai piatti che non ci sono sembrati così speciali come credevamo, probabilmente perché avevamo aspettative più alte. 

La zona di Aker Brygge è comunque piena di ristoranti e locali in cui fermarsi a mangiare vista fiordo. C’è inoltre il Fiskeriet Youngstorget, il mercato del pesce con bistrot annesso, in cui provare fish & chips, zuppa di pesce e salmone fresco.

Mangiare fuori a Oslo è comunque caro. I ristoranti economici vanno dai 18 ai 30€, mentre quelli di fascia alta possono superare i 60€ a persona.
Inoltre i norvegesi cenano presto, quindi prenota in anticipo se puoi, soprattutto nel weekend.

COSA VEDERE A OSLO

Oslo è una città che ha davvero tanto da offrire a livello di attrazioni e cose da fare. È una città che sorprendente: verde, moderna, vivibile, si esplora con lentezza, offrendo esperienze culturali, contatto con la natura e un’atmosfera rilassata, tutta da vivere.

Durante un viaggio nella capitale norvegese non perderti:

  • il Munch Museum, l’intera struttura dedicata a Edvard Munch, l’artista de “L’Urlo”. Al suo interno ospita oltre 26.000 opere e si affaccia sul mare, nel moderno quartiere di Bjørvika. Il celebre “Urlo di Munch” è esposto in tre versioni al quarto piano del museo dietro porte che si aprono a turno per 30 minuti per protezione dalla luce (calcola almeno due ore per tutta la visita e per vedere tutte le versioni). Prima di andar via raggiungi la terrazza all’ultimo piano del museo per una vista panoramica su tutta Oslo.
  • l’Opera House di Oslo, un capolavoro architettonico dalla struttura bianca in marmo e vetro che sembra emergere dal fiordo. Puoi camminarci sopra, letteralmente, fino al tetto per una vista stupenda sul mare e sulla città, soprattutto al tramonto.
  • il Palazzo Reale, sede della famiglia reale norvegese davanti al quale avviene il cambio della guardia  ogni giorno alle 13:30.
  • la Fortezza di Akershus, un castello medievale affacciato sul porto, al cui interno c’è un museo militare e la cripta reale. L’ingresso è gratuito e da qui puoi godere di bellissimi panorami sulla città e sul fiordo.
  • il Parco di Vigeland, il più grande complesso di sculture al mondo realizzato da un solo artista, che sorge poco lontano dal centro città. L’obiettivo dell’artista era di spogliare l’essere umano da tempo, cultura, status sociale e mostrarlo nella sua essenza più pura e vulnerabile, tramite queste oltre 200 statue, raffiguranti uomini e donne nudi, di tutte le età, scolpiti imperfetti nella loro essenza a rappresentare il ciclo della vita umana, dalla nascita alla morte, che non celebrano la perfezione, ma raccontano la complessità dell’esistenza. Tra le varie statue vi è anche quella del “Sinnataggen”, “il bambino arrabbiato” che è diventato uno dei simboli della città.
  • Karl Johans Gate, la via principale della città che parte dalla stazione centrale e arriva al Palazzo Reale, ideale per passeggiare tra caffè, negozi e artisti di strada. 
  • il quartiere di Aker Brygge, una zona moderna sul mare con bar, ristoranti, negozi di design e arte ovunque. Qui trovi anche il museo di arte contemporanea Astrup Fearnley e tanti locali dove mangiare vista fiordo.
  • la crociera al fiordo di Oslo, che noi abbiamo fatto usufruendo dei traghetti pubblici. Ti consigliamo di fare una tappa a Lindøya, una piccola isola in cui passeggiare tra tipiche casette norvegesi colorate in un’atmosfera di calma e pace. È stata una delle cose più belle fatte ad Oslo, con panorami magnifici.
  • il quartiere di Grünerløkka, creativo e alternativo, con street art, gallerie indipendenti, negozi vintage e locali hipster.
  • le saune sul fiordo, che possono essere galleggianti o in riva al mare, perfette anche d’inverno. Si entra in sauna e poi, se si ha coraggio, ci si tuffa direttamente nel fiordo!

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