KAGOSHIMA: VIAGGIO NELLA NAPOLI DEL GIAPPONE

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Di Napoli ce n’è una sola, o forse no! Esiste infatti nel sud del Giappone, precisamente sull’isola del Kyūshū, una città che per la sua morfologia e il suo paesaggio ricorda molto la città partenopea. 

Kagoshima è la città più importante della prefettura che prende il suo stesso nome, ed è famosa soprattutto per il vulcano Sakurajima, uno dei più grandi e attivi del Giappone, che con la sua forma ricorda molto il Vesuvio.

Proprio per questa forte somiglianza, nel 1960 è stato siglato un gemellaggio tra Kagoshima e Napoli, che sta a segnare un forte legame tra queste due città: a Napoli si può trovare Via Kagoshima, al Vomero, mentre a Kagoshima c’è Via Napoli.

Gli abitanti di questa città giapponese, non appena dicevamo di essere italiani erano super felici ed entusiasti di parlare con noi e con orgoglio ribadivano questo legame con la nostra Napoli.

Ma diciamo la verità, oltre a quello, la differenza con tutto il resto è abissale!

Abbiamo trovato pizzerie italiane molto buone, ma lo street food, le bontà e il folklore che si trovano a Napoli qui ancora devono arrivare. Resta, nonostante questo, una bellissima città in cui trascorrere un paio di giorni e in cui le cose da fare sono davvero tante.

DOVE DORMIRE A KAGOSHIMA

Durante il nostro soggiorno di 3 giorni a Kagoshima, abbiamo alloggiato presso l’“Hotel Mystays Kagoshima Tenmonkan”, una struttura centralissima, ma con camere davvero molto piccole.

COME SPOSTARSI A KAGOSHIMA

Noi siamo atterrati all’aeroporto di Kagoshima, che si trova a circa un’ora di bus dalla città e, non appena scesi dall’aereo, abbiamo preso un bus diretto al centro, acquistando i biglietti alle macchinette di fronte la fermata del bus. Un biglietto costa 1400¥, una sola tratta.

Il metodo migliore per spostarsi a Kagoshima è con il bus e i tram.

Noi abbiamo acquistato un pass di 2 giorni valido per bus e tram a 1900¥, che includeva anche il traghetto per raggiungere Sakurajima e i mezzi su quell’isola.

DOVE MANGIARE A KAGOSHIMA

Kagoshima è una città che offre veramente molto a livello di cibo. Si trovano tantissimi ristoranti, sia di cucina locale, che straniera e tutto è veramente molto buono.

Per mangiare a Kagoshima vi consiglio:

  • Mulberry COFFEE, un piccolissimo locale gestito da una ragazza simpaticissima in cui provare una buona pizza;
  • Tenmonkan Mujaki main shop, per provare un tipico shaved ice;
  • Ogiya (2F), un tipico ristorante giapponese, molto local, in cui preparano i famosi Jumbo Mochi, uno snack tipico della città che consiste in spiedini di palline di riso gommose, cotte alla griglia e ricoperte con una salsa dolce jambo.
  • Kurokatsutei Kurobe Tenmonkan, in cui preparano il tipico tonkatsu.
  • Ofukuronoaji shun, un ristorante che si trova sull’isola di Sakurajima in cui provare la soba.

COSA VEDERE A KAGOSHIMA

Kagoshima è una grandissima città sul mare, circondata da verdi montagne. Piena di vita e molto energica, ci è piaciuta molto più di quanto ci aspettavamo. È alla portata di tutti, molto organizzata e davvero ottima per trascorrere qualche giorno di relax e avventura, lontani dalla folla di turisti.

BELVEDERE DI SHIROYAMA

Una tappa imperdibile a Kagoshima è il belvedere di Shiroyama, sul monte Shiro. Si raggiunge in bus dal centro città e poi dopo una passeggiata di meno di 5 minuti, troverete una terrazza che affaccia sulla città, con sullo sfondo il vulcano Sakurajima. Questa è la cartolina e l’immagine più famosa di Kagoshima e la vista è veramente pazzesca perché sembra proprio di essere a Napoli.

ESCURSIONE A SAKURAJIMA ISLAND

Se visitate Kagoshima, dovete assolutamente dedicate almeno mezza giornata all’isola di Sakurajima, che sorge proprio di fronte la città e ospita il maestoso vulcano.

Potete raggiungerla in traghetto in 15 minuti e una volta lì ci sono bus che fanno tour intorno l’isola e portano ai maggiori punti di interesse in circa un’ora di viaggio.

IL VULCANO SAKURAJIMA

Il vulcano Sakurajima un tempo sorgeva su un’isola, ma in seguito a una potentissima eruzione avvenuta nel 1914, la lava ha creato un collegamento con la vicina penisola Osumi.

Anche se a guardarla sembra un’unica montagna, il vulcano è formato da tre cime: Kita-dake (1117 metri), Naka-dake (1060 metri) e Minami-Dare (1040 metri). Proprio quest’ultima contiene il cratere dove si svolge l’attività vulcanica, che prosegue ininterrottamente dal 1955.

Il vulcano infatti erutta più volte al giorno e durante le eruzioni crea uno spettacolo mozzafiato e inquietante al tempo stesso.

COSA VEDERE A SAKURAJIMA

Tra i vari stop da fare sull’isola Sakurajima c’è il “Ritratto di un grido”, un monumento costruito con pietra lavica per celebrare un grandissimo concerto che si tenne sull’isola il 21 agosto 2004 e che ospitò 75.000 persone provenienti da tutto il Giappone. Il concerto, durato tutta la notte, si è concluso all’alba, con il sole che sorgeva sul vulcano.

Vi consiglio anche di fare una sosta al centro informazioni, in cui con foto, illustrazioni e video scoprirete tante curiosità su quest’isola e sul suo vulcano.

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