L’Australia è il paese dei viaggi in auto o in van: questo è infatti il modo migliore per esplorare le sue coste o il suo centro desertico e remoto, raggiungendo paesaggi unici ed incredibili agli occhi.
Durante il nostro anno in Australia, a bordo del nostro van Joy, abbiamo percorso la costa orientale australiana, da Brisbane a Cairns, in un viaggio di oltre un mese che ci ha portati a visitare tantissime meraviglie della natura, a conoscere tantissime persone speciali e a provare dei gustosissimi piatti e specialità del posto.
In questo articolo troverai tutte le tappe del nostro viaggio sulla costa del Queensland, con tanti consigli riguardo dove dormire in van, dove mangiare e cosa visitare.
INDICE DEI CONTENUTI
DA BRISBANE A CAIRNS: LE TAPPE
Il nostro viaggio è iniziato da Brisbane verso nord. Abbiamo vissuto per un bel po’ nella capitale del Queensland e possiamo confermare che non è adatta alla van life così come tutte le grandi città. Noi per stare più tranquilli abbiamo sempre utilizzato Aussie Housesitters, una piattaforma che ci ha permesso di trovare casa per un determinato periodo di tempo gratuitamente ed avere anche un posto in cui lasciare il van senza “pericoli”. Ne parlo meglio qui.
Di cose da fare a Brisbane ce ne sono un bel po’, ma in generale 5 giorni pieni sono più che sufficienti, includendo anche una giornata a:
- Moreton Island, la seconda isola di sabbia più grande al mondo, visitabile solo in 4×4 o con un tour guidato;
- Stradbroke Island, l’altra isola ad un’ora dal centro di Brisbane, raggiungibile con all’incirca 30 minuti di traghetto (20$ andata e ritorno sul sito di SeaLink) dal porto di Cleveland e che si può visitare in autonomia utilizzando i bus locali (il biglietto giornaliero viene 10$). Vi consiglio di raggiungere il nord dell’isola e percorrere la North Gorge Walk, una passeggiata lungo la costa di circa mezz’ora, tra paesaggi incredibili e lungo la quale potrete vedere tantissimi animali come canguri, koala, tartarughe marine, mante e balene.

GOLD COAST
Ribattezzata la Miami d’Australia, Gold Coast è la località del surf, delle lunghe spiagge, del divertimento, dei parchi giochi e delle famiglie, in Australia.
È una spiaggia quasi completamente ininterrotta, lunga 40 km, che si estende dall’isola di South Stradbroke fino al confine del New South Wales, a un’ora a sud di Brisbane.
La zona più bella è senza dubbio quella di “Surfers Paradise”, il tratto iconico della spiaggia australiana, dove fare shopping, mangiare, dormire e, come dice il nome, fare surf. Qui si possono trovare alcune delle più grandi onde del paese!
Gold Coast è famosa anche perché qui si trova la Q1 Tower, il più alto grattacielo d’Australia, di ben 322 metri!
È una località molto turistica e destinazione amata da tutti qui in Australia!
Forse è un po’ troppo caotica per i miei gusti, ma sicuramente da non perdere! È la città dello svago, molto turistica e un’ottima destinazione per chi ama divertirsi, il mare e la bella vita. Anche in questo caso la van life non è assolutamente tollerata, e proprio per questo abbiamo deciso di passarci solo una giornata.
GLASSHOUSE MOUNTAINS
La prima tappa che vi consiglio da Brisbane sono le Glasshouse Mountains, 12 montagne che risaltano nel paesaggio, con una grande importanza per la cultura aborigena e nelle quali è possibile fare tantissime attività, soprattutto relative a camminate e trekking.
Ho raccontato tante curiosità sulle Glasshouse Mountains in questo articolo.

SUNSHINE COAST: MAROOCHYDORE, EUMUNDI E NOOSA
Le Glasshouse Mountains si trovano nel territorio della Sunshine Coast, una delle nostre zone preferite in tutto il Queensland. Qui si respira un’atmosfera rilassata ed è una zona frequentata da gente tranquilla, ma soprattutto dagli amanti del surf e del mare.
Vi consiglio di fermarvi a:
- Maroochydore, in particolare la zona di Cotton Tree e Alexandra Highland, che si affacciano sull’oceano e in cui potete passeggiare lungo la costa e ammirare il paesaggio pazzesco, o semplicemente rilassarvi sulla spiaggia guardando i surfisti e facendovi un bagno.
- Eumundi, un piccolo paesino immerso nella natura, conosciuto per i suoi mercati: qui potrete fermarvi per provare cibi tipici da tutto il mondo in uno dei tantissimi stand, o fare shopping acquistando tanti prodotti locali e artigianali.
- Noosa, una delle località più belle, famose e turistiche di tutta la Sunshine Coast e di tutto il Queensland. Qui infatti troverete tantissimi turisti, soprattutto surfisti, che la scelgono come meta proprio per il mare, le onde e le vibes uniche. Anche se non siamo surfisti e tipi da mare, a noi Noosa è piaciuta tantissimo, soprattutto perché sorge in un parco nazionale che è possibile visitare gratuitamente e nel quale troverete diversi percorsi, adatti a tutti e dalla durata varia, che vi permetteranno di vedere dei paesaggi stupendi, ma anche tantissimi animali, come le balene, i delfini e per i più fortunati, i koala. Questa è una tappa imperdibile, ma se siete in van, tenete a mente che è impossibile dormire, sia perché i parcheggi hanno limiti di tempo, sia perché ci sono tantissimi controlli tutto il giorno ed è facile prendere multe. Quindi meglio evitare.
RAINBOW BEACH
Procedendo verso nord, una tappa da fare è Rainbow Beach. Si raggiunge guidando circa un’ora all’interno di un parco nazionale verdissimo e si trova leggermente fuori dalla strada principale.
Questa cittadina si affaccia sul mare ed ha un’atmosfera “da vacanza”. Qui potete:
- andare in spiaggia a nuotare e prendere il sole;
- mangiare gelato e fish & chips freschissimo in uno dei tantissimi locali nel centro;
- fare una foto sulle caratteristiche “rainbow stairs”, una scalinata coloratissima;
- passeggiare alle Carlo’s Blow, altissime e morbidissime dune di sabbia che danno sul mare.
Se avete un 4×4 poi, potete anche avventurarvi e guidare lungo la spiaggia, tra alte scogliere e l’oceano blu. Attenzione però, meglio essere esperti alla guida e controllare sempre le condizioni del mare, perché gli incidenti sono molto frequenti.
HERVEY BAY E FRASER ISLAND
Hervey Bay è stata una scoperta. É una grande città sul mare, in cui abbiamo trovato una spiaggia stupenda, un mare tranquillo e persone gentilissime.
Conosciuta principalmente come luogo di avvistamento delle balene, da qui partono tantissimi tour, tra i quali vi consiglio assolutamente quello a Fraser Island, l’isola di sabbia più grande del mondo.
Anche in questo caso potete visitarla in autonomia solo se avete un 4×4 e siete esperti alla guida, altrimenti potete acquistare un tour guidato che vi porterà alla scoperta di questo paradiso fuori dal comune. Noi abbiamo visitato Fraser Island con un tour guidato di una giornata con GetYourGuide, lo trovi qui.
Trovate tante curiosità su Fraser Island e sulla nostra esperienza in questo articolo.

BUNDABERG
Procedendo verso nord, poco dopo aver lasciato Hervey Bay abbiamo fatto una sosta lungo la strada all’Australian Cottage Crafts, un piccolo negozio dell’antiquariato e di prodotti locali, dove abbiamo acquistato un vasetto di miele alla lavanda eccezionale, da valerne totalmente lo stop.
Abbiamo raggiunto un’altra grande città: Bundaberg. Famosa per la sua distilleria, in cui si produce un famosissimo rum e che è possibile visitare con un tour guidato. Qui troverete anche il museo e la fabbrica che produce la famosa e gustosissima Ginger Beer, bevanda di cui gli australiani vanno matti e che è conosciuta in tutto il mondo. Potete acquistare i biglietti qui.
Noi abbiamo fatto il tour per conoscerne la storia e le curiosità, durante il quale ci hanno fatto provare tutti i vari gusti di questa bibita freschissima, amata da grandi e da piccoli.
Potete trovare i biglietti del tour qui.
A Bundaberg è possibile dormire in un grande parcheggio vicino al piccolo aeroporto. La zona è tranquilla, ma ci sono bagni pubblici (generalmente sporchi), che di notte sono completamente bui. Potete sostare gratuitamente senza problemi, ma vi consiglio di non arrivare troppo tardi.
AGNES WATER E TOWN 1770
Continuiamo il viaggio verso il nord del Queensland facendo altre tappe importanti.
Agnes Water e Town 1770, è una cittadina sul mare, chiamata così perché proprio in quell’anno Thomas Cook è approdato sulle sue coste. Molto caratteristica e di piccole dimensioni è conosciuta per i suoi tramonti e le sue passeggiate nella natura. Purtroppo quando siamo andati noi pioveva tantissimo e non abbiamo potuto fare e vedere tanto.
Sia Agnes Water che Town 1770 si raggiungono guidando per circa un’ora verso la costa, dopo aver lasciato la highway. La strada è abbastanza lunga e a tratti “noiosa”: se avete tempo e soprattutto se le condizioni climatiche ve lo permettono, vi consiglio di spenderci almeno una giornata per compensare il viaggio.
ROCKHAMPTON
Da Agnes Water, potete procedere verso Gladstone, una cittadina sul mare, in cui vi consiglio di fermarvi soprattutto perché, essendoci la raffineria, il prezzo del gasolio è veramente conveniente, rispetto al resto del Queensland!
Da lì poi continuate fino a Rockhampton dove vi consiglio di trascorrere almeno 3 giorni. Qui ci sono varie aree di sosta gratuite molto tranquille e in cui potete stare tranquillamente con il vostro van. Vi consiglio anche di visitare i Royal Gardens, dei grandissimi giardini, con aree attrezzate con barbecue e bagni pulitissimi e lo zoo, con ingresso gratuito e tantissimi animali da vedere.
Rockhampton è conosciuta come la città della carne, delle bistecche e dei tori. Qui infatti, sparse per tutto il territorio cittadino, si trovano circa 7 statue raffiguranti questo animali simbolico.
Ma Rackhampton è importante anche perché è una delle poche città al mondo attraversata dal Tropico del Capricorno. Qui troverete il Tropic of Capricorn Marker, a 20 minuti dal centro città, ma anche altre sculture e riferimenti ad esso, presso il Visitor Center.
Da Rockhampton poi vi consiglio di raggiungere:
- Emu Park, un piccolo villaggio sul mare originariamente conosciuto come Hewittville, fino a quando non divenne una meta turistica per gli australiani che lo rinominarono “Emu Park”, probabilmente perché vicino la spiaggia c’erano sempre stormi di emù.
- Koorana Crocodile Farm, una fattoria che ospita e alleva oltre 3000 coccodrilli. Alcuni di questi animali, considerati pericolosi per gli uomini, sono stati portati qui invece di essere uccisi e ora vivono in un ambiente sicuro. È possibile fare dei tour guidati e provare carne di coccodrillo!

MACKAY E L’EUNGELLA NATIONAL PARK
Mackay è stata una delle città che più ci sono piaciute e in cui abbiamo passato più tempo, molto probabilmente perché ci siamo fermati in un parcheggio sulla spiaggia nel quale abbiamo conosciuto altri ragazzi italiani e stranieri, che come noi vivevano in van e con i quali abbiamo fatto amicizia e trascorso dei giorni stupendi.
A Mackay in generale non c’è molto di spettacolare da vedere, a parte la sua Lagoon, con una grandissima piscina gratuita e docce calde, che in estate è molto piacevole.
Nei dintorni della città però la natura è pazzesca.
A circa un’ora di guida da Mackay si trova infatti l’Eungella National Park, un grande parco che si raggiunge guidando lungo una strada ripidissima (considerata tra le più ripide dell’Australia). Qui potete fare bagni nelle cascate, passeggiate, ma soprattutto vedere i timidissimi ornitorinchi. Questo è infatti uno dei pochi posti in cui al 99% questi animaletti si mostrano mentre nuotano tra le acque del Broken River. Ci sono diverse piattaforme lungo il fiume su cui affacciarsi in assoluto silenzio ed aspettare pazientemente l’arrivo di queste “star”.
CAPE HILLSBOROUGH
Altra tappa imperdibile nei pressi di Mackay, procedendo verso nord, è Cape Hillsborough.
All’alba, ogni mattina, su questa spiaggia, tantissimi canguri vengono a mangiare e saltellare, mentre il sole alle loro spalle sbuca dall’acqua.
È un’esperienza molto turistica e infatti c’è sempre molta gente, ma la spiaggia è grandissima ed è una tra le più belle che abbiamo visto qui in Australia.
Una volta che i canguri vanno via, vi consiglio di fare una passeggiata a piedi lungo tutta la spiaggia: c’è un silenzio assoluto, una pace incredibile e un paesaggio da cartolina.
Il parcheggio a Cape Hillsborough è molto grande, ma comunque vi consiglio di arrivare molto prima che il sole sorga per vivere quest’esperienza al meglio.
È stata una delle albe più belle che abbiamo visto durante tutto il nostro anno in Australia.
AIRLIE BEACH
Continuiamo il nostro viaggio verso Cairns raggiungendo la città più turistica in assoluto che abbiamo visto durante tutto il nostro on the road: Airlie Beach. Qui dormire in van è praticamente impossibile in quanto ci sono tantissimi controlli, sempre e ovunque.
Ma perché è così famosa Airlie Beach? Perché questo è il punto migliore da cui partono i tour per le WhitSundays e per vedere la Grande Barriera Corallina.

LA GRANDE BARRIERA CORALLINA
Noi abbiamo acquistato un tour combinato in un’agenzia nel centro del paese con la compagnia Ocean Rafting. Il tour includeva un volo scenico di un’ora sulla Grande Barriera Corallina e sulle Withsunday, a bordo di un piccolo aeromobile, e un tour di una giornata in barca con snorkeling, escursione a White Heaven Beach e pranzo in spiaggia.
Abbiamo pagato 480$ a persona, leggermente alto come prezzo, ma vale tutta l’esperienza (in particolare il volo).
Volare sulla Grande Barriera Corallina è stata una delle esperienze più belle della mia vita, tanto che mi sono commossa per gran parte del tempo. Colori incredibili, infinite sfumature di azzurro e coralli dalle forme indescrivibili: siamo riusciti a vedere anche quello a forma di cuore, STUPENDO!
TOUR IN BARCA ALLE WHITSUNDAY
Per quanto riguarda il tour in barca, premetto che si tratta di un gigantesco gommone, che si muove molto velocemente e se soffrite il mal di mare vi consiglio di evitarlo.
Vi vengono fornite delle mute e l’attrezzatura per lo snorkeling che potete decidere di fare in diversi punti o solamente in una zona (esistono due tour diversi in base alla vostra scelta).
Noi un po’ impauriti dall’oceano e non tanto amanti dell’acqua abbiamo scelto il tour con un solo stop per lo snorkeling e possiamo dire di aver fatto la scelta migliore. Sarà stato per il mare un po’ mosso, ma non abbiamo visto un granché, a parte alcuni coralli colorati e qualche pesciolino.
Da lì ci siamo poi spostati a White Heaven Beach, una delle spiagge più belle del mondo, che con la sua sabbia bianca contrasta con l’azzurro del mare.
Con una camminata di 10 minuti abbiamo raggiunto delle piattaforme panoramiche da cui ammirare questa meraviglia della natura dall’alto e poi ci siamo goduti il pranzo (un po’ deludente) e del tempo libero in spiaggia.
Nel complesso l’esperienza è stata bella, ma se proprio dovete scegliere, vi consiglio solamente il volo!
BOWEN
Dopo Airlie Beach, da cui siamo letteralmente scappati perché trappola per turisti e lontana dall’atmosfera rilassata che stavamo cercando, ci siamo rimessi alla guida alla volta di Bowen. Lungo la strada, fermatevi al “The Big Mango”, una gigantesca scultura raffigurante un mango appunto con cui scattarvi qualche foto. Si trova vicino al Visitor Center in cui vi consiglio di entrare per acquistare il sorbetto al mango più buono di tutto il Queensland (6$).
Fate sosta anche nella cittadina di Bowen che è stata la location in cui è stato filmato il film “Australia” con Nicole Kidman e Hugh Jackman.
Raggiungete Joackim Pie, una bakery famosissima per la Jackman pie, una pie appunto ripiena di carne tenerissima che proprio l’attore Jackman era solito mangiare durante le riprese del film. DELIZIOSA!
TOWNSVILLE E MAGNETIC ISLAND
Townsville è un’altra importante cittadina del Queensland, in cui abbiamo trascorso due giorni. Non particolarmente conosciuta per la sua sicurezza, anche qui si trova una piscina pubblica e con docce calde di cui si può usufruire gratuitamente. Per dormire invece è un po’ particolare: noi fortunatamente siamo stati ospitati da una mia amica, ma una notte l’abbiamo trascorsa in un parcheggio un po’ fuori città, in cui eravamo praticamente soli e un po’ lontani da tutto e tutti.
A Townswille vi consiglio di visitare i Botanical Gardens e di salire su Castle Hill, il monolite di granito rosa che sorge nel cuore della città. Da lì potete godere di un panorama a 360* su tutta la città e ammirare in lontananza Magnetic Island, una tappa imperdibile di cui ho già parlato in questo articolo.

WALLAMAN FALLS
Dopo Townswille, il viaggio continua verso una tappa un po’ lontana dalla costa.
Percorrendo una strada di montagna, in salita e completamente circondati dal verde, si raggiungono le Wallaman Falls, che con i loro getti d’acqua di ben 268 metri, sono le più alte cascate a getto unico d’Australia.
Questa imponente cascata sorge ad Ingham, nel Parco Nazionale del Girringun ed è Patrimonio UNESCO.
Sotto il getto d’acqua si forma una piscina naturale profonda 20 metri, dove è possibile fare il bagno, raggiungibile con una camminata di un paio di ore nella foresta.
Altrimenti potete affacciarvi dalla terrazza panoramica vicino al parcheggio e ammirare la loro bellezza ed imponenza…se le nuvole ve lo permettono. Noi infatti siamo capitati in una mattina di pioggia e abbiamo dovuto attendere più di due ore prima di riuscire a vederle, ma l’attesa è valsa e ci ha permesso di trovarci davanti questa bellezza!

TULLY
Continuando verso la costa, vi consiglio di fermarvi a Tully per ammirare il “Big Gumboot”, un altissimo stivale di gomma dorato, con una rana che vi si arrampica su, che rappresenta la quantità di pioggia registrata a Tully nel 1950: 7,9 metri di acqua che segnarono il record australiano.
MISSION BEACH E ETTY BAY
Procedete lungo la costa per trovare il “Big Cassowary” e per andare alla ricerca di questo animale unico e che proprio in questa zona vive liberamente.
Immaginatevi di guidare in mezzo alla foresta, circondati da alberi verdissimi e una vegetazione fittissima e poi all’improvviso trovarvi davanti loro: gli uccelli più pericolosi del mondo, nonché antenati dei dinosauri!
Il cassowary è il più grande vertebrato nativo delle foreste pluviali australiane dal piumaggio nero, il collo e il viso blu e viola e un elmo sulla testa, fatto di spugna all’interno e durissimo all’esterno, che cresce per tutta la vita.
Siamo andati a cercarli prima a Mission Beach, dove si dice che sia molto probabile vederli, senza però avere alcun successo e poi ci siamo spostati nella zona di Etty Bay. Qui siamo riusciti a vederne tantissimi per strada e sulla spiaggia: basta avere pazienza, tenere gli occhi ben aperti e prestare attenzione!
Mi raccomando a non avvicinarvi perché sono animali molto timidi e solitari, ma allo stesso tempo molto pericolosi e velocissimi, anche se non si direbbe dalla loro stazza.

ATHERTON TABLELANDS
Proseguendo verso l’entroterra, visitate gli Atherton Tablelands, una zona caratterizzata da altopiani verdissimi, convillaggi caratteristici e farm dove provare prodotti tipici e freschi.
La parte più bella però qui sono le tantissime cascate, nelle quali è possibile anche tuffarsi. La più bella è quella di Millaa Millaa, ma nella zona se ne contano più di 60. Se vi recate in qualche info center di quell’area, vi sapranno dare una cartina con il percorso per visitarle tutte.
Vi consiglio, tra i tanti villaggi, quello di Yungaburra, molto caratteristico e nel quale si trova un parco gratuito, con un ponte sospeso, in cui potete passeggiare e nel quale è possibile avvistare i canguri arboricoli e koala.
Qui si trova anche il Curtain Fig Tree, un grande albero di fico, le cui radici scendono per 15 metri fino al suolo, formando una “tenda”. È veramente grandissimo!
CAIRNS E IL FAR NORTH QUEENSLAND
Dagli altopiani di Atherton, una lunga strada che passa per la foresta riporta lungo la costa fino a Cairns.
Cairns è la seconda città più importante del Queensland e del nord del paese, turistica, piena di vita e non adatta a chi viaggia in van, poiché i posti in cui dormire sono limitatissimi e fanno spesso multe.
Dal passeggiare nella Daintree Forest, la foresta pluviale più antica del mondo, a fare un bagno nella sua laguna in centro città, che affaccia sull’oceano, dal guidare ancora più a nord fino a Port Douglas all’avvistare i coccodrilli: qui sicuramente non vi annoierete.
Potete trovate tante informazioni e consigli su Cairns e la zona circostante in questo articolo.

CONCLUSIONI
Viaggiare lungo la costa del Queensland è una vera avventura, lunga e che richiedere pazienza. Vi ritroverete a guidare per tantissime ore nel nulla, ma con queste tappe il viaggio sarà sicuramente più “leggero” e piacevole.
Se avete altre domande e curiosità sul viaggiare in Australia, soprattutto in van, scrivetemi sulla mia pagina Instagram e sarò felice di potervi condividere tutti i miei consigli!
