La Malesia, con la sua natura maestosa, è uno dei 17 paesi con maggiore biodiversità della fauna al mondo.
Il suo territorio è coperto per due terzi da foreste, che ospitano circa il 20% delle specie animali del mondo.
Tra questi, quelli più unici, tanto da diventare uno dei simboli, sono gli orango tango.
Gli “uomini della foresta”, prendendo il significato del loro nome (orang = uomo; utan/hutan = foresta) sono delle grandi scimmie molto intelligenti e sono infatti minime le differenze che intercorrono tra questo animale e noi umani, tanto che il nostro DNA è simile al loro al 97%.
Gli oranghi sono per lo più nativi dell’isola del Borneo, in particolare delle foreste pluviali di Sabah e del Sarawak, dove tutti si recano per vederli muovere in natura, ma in pochissimi sanno che a circa un’ora di auto da George Town, su un isolotto in mezzo a un lago, si trova l’unica struttura per la salvaguardia degli orango tango di tutta la Malesia peninsulare.

INFO SULLA VISITA
Ci troviamo a Bukit Merah, a un’ora a sud di George Town: qui si trova un grande lago al centro del quale sorge una piccola isola interamente coperta dalla giungla.
Potete raggiungere il molo di Bukit Merah da George Town con un taxi privato che vi aspetta anche per il ritorno (350 ringgit totali), o in autonomia in auto.
In questa isola, che si raggiunge con un breve tragitto in barca (orari traghetti: 9:45; 11:15; 12:45; 2:15; 3:30.), si trova un importante centro di studio, ricerca ed educazione per la tutela di questa specie a rischio di estinzione. Qui, i 16 esemplari di orango vivono in totale libertà e i visitatori, chiusi in un tunnel/gabbia, percorrono la foresta e possono osservare questi incredibili animali giocare, saltare e vivere liberi nel loro ambiente.
Il costo dell’esperienza è di 40 ringgit (8€) che vengono utilizzati per la salvaguardia del posto, gestito totalmente da volontari.
Se non avete tempo di visitare il Borneo e volete vedere gli orango tango in natura questo è il posto che fa per voi!
