Nell’entroterra della Malesia si trova un’oasi verde di pace e freschezza, rifugio per tanti malesi dal caldo e dall’umidità elevata del resto del paese, dato che la temperatura va dai 10 ai 25 gradi tutto l’anno.
Le Cameron Highlands sono delle colline di color verde smeraldo che sorgono dai 1300 ai 1800 metri di altezza, da visitare durante un viaggio in Malesia, anche se le abbiamo trovate molto turistiche in base alla nostra esperienza.
Se amate i trekking, la natura e o volete trascorrere solo qualche giorno di relax lontani dal caos e dal caldo del resto del paese, le Cameron Highlands sono la scelta giusta inserire nel vostro itinerario.
INDICE DEI CONTENUTI
COME ARRIVARE
Siamo arrivati nelle Cameron Highlands con un bus diretto dalla stazione di Ipoh. Noi abbiamo acquistato i biglietti tramite il sito 12goAsia.
Il tragitto dura all’incirca due ore ed è pieno di curve. A noi poi è capitato un autista che guidava velocissimo e malissimo e non vedevamo l’ora di scendere.
DOVE DORMIRE
I più importanti centri in cui alloggiare sono Brinchang e Tana Rata, il più turistico.
Noi abbiamo proprio alloggiato in questo piccolo paesino presso “Golden Lodge”, una struttura molto grande e centrale.
Vi consiglio comunque di trovare un alloggio in quella zona o comunque lungo la strada principale, dove si trovano la maggior parte dei ristoranti.
COME SPOSTARSI
Le Cameron Highlands sono prettamente turistiche e ce ne siamo resi conto non appena siamo arrivati.
Non esistono Grab, ma solo taxi privati che chiedono cifre spropositate.
L’unico modo per spostarsi è noleggiando un’auto o uno scooter, ma è necessaria la patente internazionale perché ci sono molti controlli della polizia e inoltre molto spesso piove e la strada è scivolosa e poco sicura.
In alternativa, fate dei tour organizzati, che vi permetteranno di raggiungere i punti che più preferite, a prezzi più vantaggiosi.
DOVE MANGIARE
Alle Cameron Highlands prevale, oltre alla cucina malese, soprattutto quella indiana. Ci sono tantissimi ristoranti, café e locali buonissimi ed economici.
Vi consigliamo questi posti:
- Restoran Bunga Suria;
- Boss Taste;
- Restoran Sri Brinchang.
Per quanto riguarda i piatti della tradizione malese da provare vi consiglio di leggere LA CUCINA MALESE: QUALI SONO I PIATTI DA ASSAGGIARE.

COSA FARE ALLE CAMERON HIGHLANDS
Come detto in precedenza, per esplorare le Cameron Highlands, il modo migliore è acquistare un tour organizzato e farvi accompagnare da una guida esperta che vi racconta curiosità e aneddoti sul posto.
Noi ci siamo affidati all’agenzia “Cameron Service”, che insieme ad Elan, una guida preparatissima che ci ha dato tantissime informazioni sul luogo, ci ha permesso di trascorrere una giornata incredibile alla scoperta di questa zona della Malesia immersa nel verde.
LE PIANTAGIONI DI TEA
Una delle maggiori attrazioni delle Cameron Highlands sono le piantagioni di tea.
Qui la produzione di questa bevanda è alla base dell’economia non solo dell’area, ma di tutto il Paese.
La prima piantagione di tea in zona fu creata nel 1929 da Mr. Russel, fondatore della Boh Tea Estate, la società più importante di tutta la Malesia.
Ogni anno in questa piantagione vengono prodotte 600 tonnellate di tea nero (la qualità più consumata nel paese), delle quali il 95% restano in Malesia ed il restante 5% viene esportato all’estero.
Passeggiare tra questi immensi campi verdi e sentire nell’aria il profumo di queste piante è un’esperienza imperdibile.
Alla Boh Tea Plantation, oltre a vedere come funziona il processo di raccolta e lavorazione delle foglie di tea, potrete assaggiare questa bevanda calda a km 0, affacciati ad una terrazza panoramica immersa nel verde.
Se amate il tea non perdetevi questa tappa.

LA MOSSY FOREST
Considerata la foresta più antica della Malesia, risalente a circa 200 milioni di anni fa, l’incantevole Mossy Forest (Foresta Muschiosa) si estende su 914 ettari di verde, situati vicino alla cima del Monte Brinchang, il più alto della Malesia.
Proprio per la sua altitudine, che la porta ad essere quasi sempre avvolta dalle nubi e dalla nebbia, la foresta è molto umida e quindi ideale per la nascita di muschi, licheni e piante particolari e curative, come la citronella.
Qui potrete vedere piante carnivore, insetti unici e alberi giganteschi ricoperti di morbido muschio. Potrete inoltre camminare lungo la passerella costruita per non calpestare la natura in un viaggio immerso in questa foresta pluviale, che se fatto sotto la pioggia ne esalta ancor di più la sua bellezza ed unicità.
Il nostro accompagnatore, molto preparato, ci ha raccontato e fatto vedere tante curiosità su questo posto così magico e inoltre ci ha fatto sentire il profumo di tantissime essenze sparse per la foresta, aprendoci gli occhi a tanta meraviglia!
Il biglietto d’ingresso alla Mossy Forest costa 20 myr.
Portate un giubbino perché dentro la foresta è molto fresco e scarpe chiuse. Anche se non ci sono zanzare data l’altitudine, lo spray repellente vi suggerisco di averlo con voi.

LE FARM: STRAWBERRY, BLUEBERRY E MOLTE ALTRE
Il clima fresco e le frequenti piogge fanno sì che quest’area sia famosa per la coltivazione e produzione di piante, fiori e frutti, soprattutto fragole.
Molti tour includono visite a queste farm, che altro non sono che campi e serre in cui potete passeggiare e raccogliere i frutti, a pagamento. È tutto molto turistico e a nostro parere si può anche saltare la visita.
