Da Nang è stata una scoperta, così come tutto il Vietnam. Non ci aspettavamo minimamente che fosse così grande e soprattutto che ci fossero così tante cose da fare!
Situata nel centro del paese, Da Nang è una città all’avanguardia e meta per le vacanze di molti vietnamiti stessi. È assolutamente una tappa imperdibile in un viaggio in Vietnam, dove poter trovare mare, montagna, tradizione, modernità, buon cibo e tanti eventi.
INDICE DEI CONTENUTI
COME ARRIVARE
Siamo arrivati a Da Nang con un minivan da Hoi An, prenotato tramite l’agenzia Venus Travel Hoian. La città è ben collegata al resto del paese tramite bus e ha un aeroporto con voli anche internazionali, raggiungibile con taxi o Grab, a prezzi economici.
DOVE DORMIRE
A Da Nang abbiamo alloggiato al “D&C Danang Hotel”, una struttura molto nuova, elegante e soprattutto pulita. Si trova a poco meno di 10 minuti a piedi dal Dragon Bridge e un po’ lontana dal mare, cosa che potrebbe essere negativa se non si ha a disposizione un motorino.
Noi eravamo venuti a Da Nang principalmente per vedere il ponte, ma se posso consigliarvi, scegliere un hotel vicino al mare è meglio a mio parere.
DOVE MANGIARE
Da Nang è una località molto turistica e quindi molto organizzata sia a livello di strutture alberghiere, sia per quanto riguarda i ristoranti.
Riguardo questi ultimi, ce ne sono di tutti i tipi, sia di cucina tradizionale, che straniera. Noi siamo stati poco e, oltre a qualche banh mi, il panino tipico vietnamita preso qui e lì, non abbiamo avuto modo di provare molti locali, ma vi consigliamo Pizza 4P’s che oltre a della buona pizza, fa dei primi piatti veramente deliziosi.
COME SPOSTARSI
Da Nang è una città molto grande, più di quello che pensavamo. A meno che non vogliate spostarvi con taxi e usando l’app Grab, il consiglio che vi do è di noleggiare un motorino e muovervi in libertà. Informatevi presso il vostro hotel o i noleggi che potete trovare su Google Maps. Ricordatevi che per noleggiare qualsiasi mezzo in Asia è importante avere la patente internazionale (anche se a noi non l’hanno mai chiesta).

COSA VEDERE
Da Nang ha davvero molto da offrire, sia a chi è alla ricerca di relax, sia a chi invece la visita per conoscere la sua storia, la sua cultura e per puro divertimento.
TOUR DI UN GIORNO A DA NANG
Da Nang è una città ricca di storia e il modo migliore per visitarla secondo me è con un tour organizzato. Noi abbiamo prenotato con l’agenzia Venus Travel Hoian, un tour di un giorno alla scoperta delle meraviglie e delle attrazioni principali della città, con una guida preparatissima ci ha raccontato tante curiosità sulla cultura vietnamita in generale, regalandoci una giornata indimenticabile!
Il prezzo del tour è di 550.000 dong a persona.

LA MONKEY MOUNTAIN
La prima tappa del tour è stata la Monkey Mountain, ovvero la “Montagna della Scimmia”, che sorge sulla penisola di Son Tra, nella parte settentrionale di Da Nang.
Alta 693m, ospita la spettacolare Linh Ung Pagoda, il più grande tempio buddista della città.
Per accedere è necessario togliere le scarpe e coprire spalle e gambe, anche per gli uomini. Ricordatevi di portare un giacchetto, ma nel caso ci sono a disposizione degli abiti che potete indossare gratuitamente.
Qui si trova anche la statua bianca di Lady Buddha che, con i suoi 67m, è la più alta del Vietnam e di tutta l’Asia!

IL VILLAGGIO DI MARMO
Seconda tappa è stato il villaggio del marmo, abitato da 500 artigiani che da anni si dedicano costantemente alla lavorazione di questo materiale che estraggono dalle montagne circostanti. Visitare le loro botteghe piene di lavori incredibili è stato affascinante!
LE MARBLE MOUNTAINS
Dopo circa 10 minuti di viaggio in minibus siamo poi arrivati alle Marble Mountains, ovvero le Montagne di marmo. Si tratta di 5 colline calcaree, ognuna delle quali ha un nome che si ricollega ad un elemento naturale.
La più famosa e visitata è quella dell’acqua ( Thuy Son), seguita dalla terra (Tho Son), dal fuoco (Hoa Son), dal legno (Moc Son) e dal metallo (Kim Son).
Oltre alla loro bellezza naturale, esse hanno anche un importante valore storico, in quanto durante la guerra furono utilizzate dai Viet Cong come rifugi e ospedali durante la terribile Guerra del Vietnam.

LA GROTTA DELL’INFERNO
All’interno delle Montagne di marmo ci sono tantissimi cunicoli e grotte, in cui sono stati costruiti altari e che sono delle vere e proprie opere d’arte.
La più grande e famosa è la “Grotta dell’Inferno” (Am Phi Cave), che è caratterizzata da una serie di statue raffiguranti i Naraka, ovvero la versione buddhista dell’Inferno. Nel Buddhismo infatti, il “regno del male” è rappresentato da mondi sotterranei in cui i morti sono condannati alla sofferenza, in base al comportamento avuto in vita.
Il biglietto per accedere costa 20.000 dong a persona ed è escluso dal prezzo del tour.
LA PORTA DEL PARADISO
Dalla Grotta dell’Inferno, situata nella parte bassa della montagna, si può poi raggiungere la Porta del Paradiso, in cima al monte.
Il percorso è totalmente in salita e si può scegliere se procedere a piedi per 200 gradini, lungo il dorso della montagna, passando per templi e grotte, pagando 40.000 dong, oppure prendere un ascensore per 150.000 dong e risparmiarsi solo 80 gradini.
Una volta arrivati alla Porta del Paradiso ci sono due vie per raggiungere la cima: si può attraversare una grotta strettissima e piena di pipistrelli o salire 80 gradini ripidissimi.
Raggiunta la cima della Montagna dell’acqua il panorama su Da Nang è spettacolare, soprattutto ad orario tramonto!
LA HUYEN KHONG CAVE
Ultima tappa, prima di lasciare la montagna, è stata la Huyen Khong Cave, una delle grotte più grandi e spettacolari del complesso, caratterizzata da un’imponente statua del Buddha seduto, realizzata nel 1960.

IL LUNGOMARE DI DA NANG
Da Nang è una città che affaccia sul mare e qui, oltre a distendersi sulla spiagge grandissime, è possibile fare una lunga passeggiata lungo il viale decorato con palme e cesti di canne di bamboo abbelliti da disegni coloratissimi.
IL DRAGON BRIDGE DI DA NANG
Una delle attrazioni principali di Da Nang, motivo principale per cui l’abbiamo visitata, è il suo ponte a forma di drago che solo in determinati giorni sputa acqua e fuoco.
Ne ho parlato meglio qui!
