Partire per il cammino di Santiago è un’esperienza unica e che a mio parere tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita, perché ti lascia un segno indelebile nell’anima e nel cuore.
Affrontare un viaggio del genere richiede determinazione ed organizzazione, soprattutto perché per più o meno un mese si percorreranno tanti chilometri, trovandosi ogni giorno in un posto diverso.
Proprio per questo è fondamentale partire leggeri e comodi, così da poter intraprendere questa avventura senza troppi problemi, sia fisici che mentali.
In questo articolo, voglio darti tantissimi consigli utili per preparare al meglio il tuo zaino per il cammino di Santiago, tutto basato sulla mia esperienza personale.
INDICE DEI CONTENUTI
SOLO COSE UTILI
Sono partita a fine agosto e arrivata a Santiago ad inizio ottobre, quindi con un tempo ancora non troppo freddo, per fortuna. Come ho già raccontato in questo articolo, il mio zaino per il cammino pesava intorno agli 8,5kg.
Non è molto se si considera di star via più di 30 giorni e dover portare il minimo indispensabile.
Prima di partire ho fatto una sorta di gioco con ogni singolo vestito e oggetto che avevo intenzione di portare con me: lo guardavo e mi chiedevo “mi serve davvero?”. Devo dire che ha funzionato perché alla fine ho utilizzato ogni singola cosa che ho portato con me e tornassi indietro ripreparerei lo zaino allo stesso modo.
Non è necessario infatti portare troppi vestiti poiché il cammino non è una sfilata e ogni giorno si ha la possibilità di lavare ed asciugare vestiti negli ostelli o nelle lavanderie.
Per quanto riguarda invece sapone e shampoo, ho utilizzato prodotti solidi che hanno ridotto notevolmente il peso dello zaino e mi sono durati per tutto il viaggio, nonostante li usassi ogni giorno!

SUDDIVIDERE IN CATEGORIE
All’interno del mio zaino ho organizzato e suddiviso tutte le mie cose utilizzando degli organizer da viaggio e varie bustine, che solitamente utilizzo anche per le valigie, in modo da avere tutto ben diviso e sapere dove trovare ogni singola cosa.
Ne avevo:
- uno per i vestiti,
- uno per l’intimo,
- un altro che utilizzavo come beauty, con tutti i prodotti da bagno;
- uno per le medicine;
- uno per “la lavanderia“
- uno per i documenti.
COSA C’ERA NEL MIO ZAINO
Essendo una persona organizzatissima nella vita, non mi è stato molto difficile organizzare lo zaino per il cammino. Queste sono le cose che ho portato nel mio zaino durante il cammino di Santiago, divise per categorie:
Organizer dei vestiti con dentro:
- 2 maglie termiche a maniche corte;
- 1 canottiera sportiva;
- 1 maglia sportiva a maniche lunghe;
- 1 maglia termica a collo alto e maniche lunghe;
- 1 pantaloncino sportivo;
- 1 leggins corto;
- 1 leggins a metà ginocchio;
- 2 leggins lunghi.
Organizer per l’intimo con dentro:
- 3 mutande;
- 3 reggiseni sportivi;
- 3 paia di calzini tecnici (marca Danish Endurance, ottima qualità!).
Beauty per il bagno con dentro:
- Spazzolino;
- Dentifricio;
- Spazzola per capelli piccolina;
- Pinzette;
- 3 lamette;
- Deodorante;
- Saponetta per il corpo;
- Saponetta shampoo;
- Cotton fioc;
- Limetta piccola per le unghie;
- Assorbenti (avevo calcolato quanti me ne sarebbero potuti servire più o meno).
Per quanto riguarda il beauty per le medicine, io avevo portato veramente pochissime cose come:
- Tachipirina,
- antidolorifici (tanti!)
- un balsamo alle erbe in caso di mal di gola e raffreddore,
- antistaminico,
- Buscopan,
- Biochetasi,
- Integratori,
- Tantissimi cerotti! Questi serviranno tantissimo quindi portane più che puoi!
- Creme varie: io ne avevo una alla lavanda che utilizzavo la sera per rilassarmi e dormire; una all’artiglio del diavolo che utilizzavo per dolori alla schiena o alle gambe; una idratante che utilizzavo la mattina e la sera per i piedi.
Ovviamente questo è ciò che è servito a me, ma ti consiglio di rivolgerti ad un medico, che saprà consigliarti meglio. Sappi comunque che lungo tutto il cammino si trovano tantissime farmacie, quindi ci sarà sempre l’opportunità di acquistare medicinali in caso di bisogno.
Bustina per “la lavanderia” con dentro:
- una piccola corda da utilizzare come “appendiabiti”;
- 3 mollettine;
- 2 ganci;
- un kit per cucire;
- una saponetta per lavare i panni.
Mi è stato tutto utilissimo, soprattutto i ganci, che ho utilizzato per appendere i vestiti allo zaino quando non riuscivano ad asciugarsi durante la notte.
Avevo poi una bustina con all’interno:
- documenti (passaporto e carte varie);
- la credenziale;
- un quadernino e una penna.
- Il libro del Cammino di Santiago.
Altre cose nello zaino:
- salviette umidificate;
- Asciugamano piccolo in microfibra;
- Asciugamano grande in microfibra;
- ciabatte per la doccia;
- Sandali;
- Un impermeabile;
- Una giacca impermeabile e anti vento;
- Un cappello impermeabile da trekking;
- un piccolo zainetto richiudibile;
- una bustina richiudibile;
- cuffie per il telefono;
- power bank;
- portafoglio.
ALTRE COSE FONDAMENTALI DA AVERE DURANTE IL CAMMINO
Tra le altre cose indispensabili da avere con se durante il cammino di Santiago ci sono:
- i bastoncini da trekking. Per me sono stati importantissimi e ti consiglio di acquistarli sin da subito perché ti aiuteranno tanto soprattutto per la prima tappa del Cammino Francese, quella in cui la maggior parte delle persone ha problemi alle ginocchia, che si ripercuotono poi per tutto il cammino! Io purtroppo non lo sapevo e infatti sono partita senza bastoncini e mi sono fatta male. Non appena ho poi trovato un negozio li ho acquistati e mi hanno veramente sostenuta ed aiutata tanto.
Sappi però che non è consentito portare i bastoncini da trekking come bagaglio a mano, ma possono benissimo andare nel bagaglio a stiva. All’aeroporto di Santiago poi, e solo lì, se viaggi con Ryanair, ti danno la possibilità di imbarcarli gratuitamente!
- Mascherina per la notte e tappi per le orecchie: FONDAMENTALI per dormire! Spesso ti capiterà di condividere la stanza con persone che russano oppure che le luci rimangano accese fino a tardi impedendoti di riposare. Questi due accessori ti salveranno e non ne potrai più fare a meno!
- Il sacco a pelo: anche questo estremamente indispensabile poiché nella maggior parte degli albergue non ci sono lenzuola o sono a pagamento. Ti vengono fornite delle lenzuola di carta da mettere sul materasso e sul cuscino, ma credimi non sono sufficienti, così come le coperte che vengono date non sono molto igieniche poiché non vengono lavate spesso. Durante il cammino si attraversano diversi territori e diverse altitudini e le temperature cambiano notevolmente. Il sacco a pelo ti aiuterà a riposare comodamente e a non soffrire il freddo!
- Le scarpe: abbiamo parlato di ciabatte per la doccia e sandali da indossare per far riposare i piedi una volta terminata la tappa. Importantissimo però è avere delle scarpe comode da utilizzare tutti i giorni, di una misura più grande e ammortizzanti. Il percorso lungo il cammino di Santiago cambia continuamente e si passa dall’asfalto ai sassolini, dalla terra all’erba. Avere una suola abbastanza alta ti aiuterà meglio a mantenere stabile il piede e sentire meno dolori sotto la pianta.
Non ti consiglio, per esperienza personale, le scarpe in Gorotex, ovvero impermeabili, perché sono più pesanti, ci mettono di più per asciugarsi e, se piove tanto, si bagnano ugualmente come tutte le altre.
- Uno scaldacollo e un paio di guanti: da utilizzare soprattutto al mattino presto e quando si raggiungono mete più alte dove il vento è abbastanza forte.
- Una borraccia filtrante e una borraccia termica. L’acqua è ciò che ti servirà di più durante il cammino e durante la giornata. Sappi che ci sono alcune tappe in cui per chilometri e chilometri si cammina senza incontrare fontane o punti ristoro, quindi si deve partire ben organizzati e con una gran riserva di liquidi. Io avevo con me due borracce: una filtrante e una normale, che riempivo ogniqualvolta incontravo una fontana, per evitare di rimanere a secco. Ti raccomando di fare lo stesso, perché un paio di volte, per il caldo e la gran sete sono rimasta senza acqua per decine di chilometri e non è stato affatto divertente.
- Snack vari: così come per l’acqua, è importante avere sempre nello zaino vari snack, da poter consumare nel caso in cui non si incontrino market o luoghi di ristoro per una lunga tratta (e credimi che capita molto spesso!).
CONCLUSIONI
Questo è tutto ciò che ho portato con me durante il cammino di Santiago e come già detto, se dovessi ripartire, metterei nello zaino le stesse cose della prima volta, perché mi sono trovata bene sia per il peso, sia per il fatto che ho utilizzato tutto quello che avevo senza avere nulla di superfluo dietro la mia schiena.
Spero che i miei consigli ti siano utili e ti suggerisco di leggere gli altri articoli che ho scritto sul cammino di Santiago per sapere di più su quest’esperienza.
Buen camino!
Fede – The Smiling Traveler
