Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, si trova l’area protetta della Camosciara, chiamata così per l’elevato numeri di camosci che vi ci abita. Questa zona nacque inizialmente come riserva di caccia reale, attorno alla quale successivamente si sviluppò tutto il parco nazionale. Ad oggi, con le sue altissime pareti di roccia calcarea e il suo stupendo paesaggio, la Camosciara rappresenta una delle mete più conosciute e visitate del Parco Nazionale d’Abruzzo.
INDICE DEI CONTENUTI
COME ARRIVARE
Siamo arrivati alla Camosciara con l’auto, passando per Pescasseroli e Villetta Barrea.
All’ingresso c’è un grande parcheggio a pagamento (5€ tutto il giorno) vicino al quale sono presenti aree picnic e bagni pubblici.
COME MUOVERSI
Dal parcheggio inizia un sentiero di circa 3km che permette di raggiungere il Piazzale Alto della Camosciara.
Si può percorrere:
- a piedi, camminando per circa 45 minuti;
- in bicicletta, che si può noleggiare all’ingresso del parcheggio ed ha un costo di 3€ l’ora;
- a cavallo, accompagnati da una guida
- con un trenino, a pagamento.
Lungo il percorso, in salita ma non ripida, si cammina su una strada asfaltata, immersi nella natura, su un sentiero in cui sono presenti cartelli informativi sulle piante e sugli animali che popolano il Parco Nazionale d’Abruzzo.
Ci sono inoltre panchine e tavoli in cui fermarsi per una sosta o per un picnic, oppure puoi rinfrescarti nelle acque gelide del ruscello.
Nel Piazzale Alto ci sono bar, ristoranti e piccoli negozi in cui acquistare souvenir.

I SENTIERI
Dal Piazzale Alto partono due sentieri, abbastanza semplici e di diversa durata.
- Il sentiero G6 è il più lungo ed impegnativo e permette di raggiungere il rifugio della Liscia a 1437 metri. L’accesso è segnalato e, guardando la Camosciara, si trova sulla destra del piazzale.
- Il sentiero G5 è il più semplice e più frequentato. È un breve percorso di 20 minuti totali il quale accesso è ben segnalato. Inizia attraversando un piccolo ponticello e salendo diversi gradini naturali e permette di raggiungere due bellissime cascate: la Cascata delle Tre Cannelle e la Cascata delle Ninfe.

CONSIGLI PER LA VISITA
Per visitare il Parco della Camosciara ti consiglio di indossare scarpe comode da camminata e di portare con te tanta acqua.
Noi ci abbiamo messo un paio di ore per arrivare su al Piazzale Alto e percorrere il sentiero G5, ma se vuoi puoi anche organizzarti e portarti del cibo e passare così l’intera giornata nel parco.
UNA SOSTA A PESCASSEROLI
Prima di andare noi ci siamo fermati a Pescasseroli, un caratteristico paese di montagna dai balconi decorati con fiori colorati e sempre pieno di vita. È uno dei paesini più famosi d’Abruzzo, conosciuto per i tanti sentieri che qui hanno inizio per esplorare le montagne circostanti e soprattutto per la tipica pizza dell’Antico Forno, il più famoso della città. Noi ne abbiamo presa un bel po’ e ce la siamo goduta lungo il ruscello della Camosciara, immersi nella natura e nella pace più totale.

I LUPI DI CIVITELLA ALFEDENA
Dopo aver visitato la Camosciara, ti consiglio di fare una sosta a Civitella Alfedena, un piccolo comune di montagna non molto lontano dal parco, che proprio a pochi passi dal suo centro storico ospita un’area faunistica che ospita tantissimi esemplari di lupo appenninico. Puoi ammirare questi animali a pochi chilometri di distanza e gratuitamente. Ti consiglio di fermarti!

CONCLUSIONE
Se stai cercando attività da fare in Abruzzo, una giornata o anche solo una mattinata al Parco della Camosciara è un’esperienza unica ed indimenticabile che va vissuta, tra una natura rigogliosa e maestosa e in un’atmosfera calma e rilassante.
Spero che i miei consigli ti siano utili!
Buon viaggio!
Let’s go travel and smile!
Fede – The Smiling Traveler
