FUERTEVENTURA: COSA VEDERE NELL’ISOLA DEL VENTO

Al momento stai visualizzando <strong>FUERTEVENTURA: COSA VEDERE NELL’ISOLA DEL VENTO</strong>

Lunghe distese desertiche tra le quali risaltano coni vulcanici e qualche piccola costruzione bianca, grandi spiagge bagnate da onde altissime, un mare blu scuro e una natura incredibile: questa è Fuerteventura, una delle isole dell’arcipelago delle Canarie che offre tanto da fare e da vedere.

È un territorio wild, che permette di vivere un’esperienza autentica a stretto contatto con la natura circostante e le sue meraviglie.

Insieme a Lanzarote è stata una meta difficile da capire, che all’inizio mi ha molto delusa e che solo negli ultimi giorni ho iniziato ad apprezzare e ad amare.

In questo articolo voglio darti tutti i consigli su cosa fare e cosa vedere a Fuerteventura così da vivere un viaggio unico, autentico ed indimenticabile.

COME ARRIVARE

Abbiamo raggiunto Fuerteventura con un traghetto da Lanzarote. Si parte dal porto di Playa Blanca, nel sud di Lanzarote e si raggiunge quello di Corralejo, nel nord di Fuerteventura. Il tragitto dura all’incirca 20 minuti ed il prezzo va dai 20€ in su.

In alternativa, si può raggiungere l’isola anche in aereo e ci sono molte compagnie low cost che gestiscono questa tratta. Se si prenota in tempo si possono trovare prezzi molto vantaggiosi!

In questo caso però si atterra nell’aeroporto che si trova nella parte centro orientale dell’isola e da lì ci si può spostare con i mezzi pubblici.

COME SPOSTARSI

Per muoversi sull’isola e visitare i punti di maggior interesse, il consiglio che posso darti e il modo migliore per farlo è quello di noleggiare un’auto.

In alternativa ci sono i trasporti pubblici che funzionano e sono economici (i biglietti si acquistano a bordo e il prezzo varia in base alla tratta), ma rischieresti di perdere molto tempo per spostarti da una parte all’altra e saresti molto limitato con i tempi.

Noleggiando una macchina, un van o un camper avrai piena libertà e potrai vivere esperienze uniche senza troppi problemi.

Sull’isola sono presenti anche molti taxi gestiti da una compagnia che in caso di necessità bisogna chiamare, ma oltre ad essere costosi, non sono neanche molto affidabili, in base alla nostra esperienza personale. 

DORMIRE IN VAN

Dopo averla sperimentata a Lanzarote, abbiamo deciso di continuare la nostra avventura in van anche a Fuerteventura e posso dirti che non avremmo potuto fare scelta migliore.

Quest’isola è stata il luogo migliore per testare come fosse veramente la van life: ci sono infatti molte aeree attrezzate ed è comodissimo viaggiare in van perché hai tutto con te, sempre. Puoi fermarti a dormire sulla spiaggia con vista mare, fermarti dove vuoi per pranzare o fare un riposino.

Ci vuole molto spirito di adattamento, ma se dovessi pensare di tornare alle Canarie, di certo noleggerei di nuovo un van senza troppo pensarci su.

DOVE MANGIARE

Fuerteventura è un’isola spagnola e questo si riflette molto nella sua tradizione culinaria.

Ovunque si trovano ristoranti che offrono tapas e prodotti tipici della cucina spagnola, freschissimi e deliziosi!

Avendo esplorato l’isola in van, abbiamo mangiato poco in giro, limitandoci a cucinare ciò che acquistavamo nei vari supermercati, che molto spesso offrono anche cibi tradizionali.

Tra i ristoranti che ti consiglio ci sono:

  • Pulperia Dejavu Cafè, a Corralejo, che offre il polpo servito in diverse varianti;
  • El Sombrerero Loco Burger Bar, gestito da un’italiana simpaticissima e che offre dei burger deliziosi;
  • Me Gustas Tu, sempre a Corralejo;
  • La Bodega de Jandia, a Morro Jable e solo su prenotazione;
  • Mis Abuelos Tapas, a Morro Jable, con sempre tanta fila, ma vale veramente la pena aspettare perché super buono e il posto migliore in cui abbiamo mangiato in due settimane alle Canarie, a prezzi bassissimi!

ATTENZIONE!

Prima di parlarti delle cose che si possono fare e vedere a Fuerteventura voglio dirti alcune cose.

Prima di tutto, già dal nome si può capire una delle caratteristiche principali di questa isola: il forte vento.

Noi, solo una volta arrivati, abbiamo scoperto che i mesi da giugno a settembre sono i più ventilati e questa cosa, credimi, influisce molto su tutto il viaggio. Porta sempre un giacchetto e una felpa perché, non solo di sera, noi ci siamo spesso ritrovati ad avere freddo, ed era metà luglio!

A meno che tu non ami fare sport acquatici e soprattutto surf, se arrivi sull’isola con l’idea di prendere il sole e andare a rilassarti al mare, questa non è la destinazione adatta a te.

In due settimane noi siamo riusciti ad andare in spiaggia solo 3 volte e tantissime sono state quelle in cui ce ne siamo andati dopo pochissimi minuti poiché era impossibile anche solo stendere l’asciugamano.

Inoltre le spiagge sono molto wild e gli stabilimenti sono assenti. Si trovano ogni tanto delle docce e dei bagni, ma non chioschi per lettini ed ombrelli, tipici soprattutto dell’Italia.

Non voglio spaventarti, ma questi, soprattutto il vento, sono stati alcuni dei motivi che mi hanno fatta rimanere molto delusa riguardo quest’isola e mi hanno portata a guardarla con occhi sbagliati per più della metà del mio viaggio.

Quindi meglio partire preparati!

COSA VEDERE A FUERTEVENTURA

Come già detto in precedenza, Fuerteventura è un’isola desertica in cui proprio il territorio ti porta a stare a contatto con la natura e rilassarti tra le sue meraviglie. Anche questa cosa all’inizio ci ha molto spiazzati poiché, abituati a scoprire quante più cose possibili e non fermarci mai durante i nostri viaggi, siamo arrivati qui e abbiamo trovato una calma incredibile e “poche cose da fare”, rispetto alle innumerevoli attività a cui siamo soliti.

Quindi, sotto questo punto di vista, Fuerteventura è stata una meta rilassante, vento a parte!

Ma ora vediamo insieme cosa sono le cose da non perdere su quest’isola.

LE SPIAGGE

Essendo un’isola, Fuerteventura è circondata dal mare e tantissime sono le spiagge da vedere, grandi e piccole, di sabbia e di roccia, ventilate e calme, con acque blu e acque cristalline.

Le spiagge migliori che abbiamo visitato sono:

  • Popcorn Beach, la più famosa: si trova vicino a Corralejo e per raggiungerla si percorre una strada fangosa. Non è consigliato fare il bagno, che puoi fare nella spiaggia vicina, e la sua particolarità sta nell’essere caratterizzata da questi sassolini bianchi che sembrano essere proprio dei popcorn.
  • La Escalera, una grande spiaggia di sabbia che si raggiunge scendendo una lunga scala, da cui prende il nome.
  • Playa do Sotaviento, un’immensa distesa di sabbia bianca bagnata da un mare caraibico. In questa spiaggia tira molto vento e infatti si trovano moltissimi surfisti che si allenano, così come gente che pratica altri sport acquatici.
  • Playa del Matorral, ovvero la spiaggia a sud dell’isola su cui si affaccia Morro Jable. Qui regna la pace, non c’è vento e l’acqua è pulitissima. Un posto bellissimo, forse il migliore in cui siamo stati a Fuerteventura.
  • La Concha, a nord dell’isola, vicino a El Cotillo. La spiaggia è bianchissima e l’acqua trasparente, ma fredda; ci sono inoltre bagni e docce. Noi ci siamo fermati una sera a guardare il tramonto ed è stato a dir poco emozionante.
  • La spiaggia nera di Ajuy, molto particolare per il suo colore e per delle grotte raggiungibili in pochi minuti di cammino.
  • Cofete, definita la spiaggia più bella dell’isola. Molto lunga e larga è fatta di sabbia dorata: sembra essere su un paesaggio lunare e da un enorme senso di pace. La strada per arrivarci è sterrata, stretta e lunga (da Morro Jable almeno 45 minuti) ed il vento è fortissimo. Ottima per una passeggiata e, per chi ha coraggio, per un tuffo nelle sue acque mosse e gelide. Non ci sono servizi, quindi porta acqua e cibo se intendi stare per tutto il giorno.

I PAESINI CARATTERISTICI

Fuerteventura conta circa 100mila abitanti che vivono nei vari paesini dislocati lungo il territorio. Alcuni più grandi, altri più piccoli, sono tutti molto caratteristici e da visitare.

Vediamo quali sono i più tipici e caratteristici.

CORRALEJO E LE SUE DUNE

Corralejo è il porto a nord di Fuerteventura, il luogo con più vita, con tanti locali, spiagge e che più si avvicina ad una località turistica. Passeggiando per il paese si incontrano molti murales, sculture e soprattutto edifici particolari

Tra i tanti, un posto esclusivo lo occupa Villa Tabaiba, una casa coloratissima, piena di piante e sculture “strane” che prende il nome da una pianta, una specie di cactus, tipica di Fuerteventura. 

Il proprietario è Carlos Calderón Yruegasz, un architetto, pittore, fotografo, scultore e scrittore. Purtroppo la casa non è aperta al pubblico, ma si può sbirciare dalla strada quanto possibile.

Villa Tabaiba si trova sulla strada che si percorre per accedere al parco delle Dune di Corralejo, un’immensa distesa di sabbia che ha creato queste dune caratteristiche. Qui ti consiglio di fermarti per fare foto, un bagno in mare o se vuoi c’è anche la possibilità di esplorare la zona a bordo dei tipici buggy, ma personalmente ho evitato a causa del forte vento, avendo già vissuto la stessa esperienza anche a Santorini.

EL COTILLO

El Cotillo è un villaggio di pescatori, molto accogliente e tranquillo, dove nn manca nulla. Tanti locali, buon cibo, belle spiagge e uno dei posti più belli da cui ammirare il tramonto.

LA OLIVA

È un piccolissimo paesino dell’entroterra dell’isola, caratteristico punto di snodo al centro dell’isola, famoso per la sua chiesa in stile architettonico tipico canario, con un interno abbastanza minimalista ed un altare molto particolare.

LAJARES

A pochi chilometri da La Oliva c’è Lajares, un piccolo paese con molti ristoranti e in cui il sabato mattina nella piazza principale si tiene un piccolo mercatino in cui si vendono prodotti artigianali e tipici.

TINDAYA E LA MONTAGNA SACRA

Spostandoci a sud di La Oliva si trova Tindaya. Questo paese è conosciuto per la sua montagna sacra, ovvero un vulcano che ha tutte le facce con un profilo triangolare con una forte pendenza. Sulla sua cima sono state ritrovate incisioni ed altri resti archeologici e molto probabilmente in passato era un luogo sacro in cui avvenivano sacrifici umani.

BETANCURIA

Betancuria è un comune spagnolo di 713 abitanti che fu il primo nucleo abitato fondato dai colonizzatori spagnoli. Prende il nome da Jean de Béthencourt, che la fondò nel 1405 facendo costruire degli alloggi per i militari e una cappella e ad oggi è uno dei luoghi più visitati dell’isola, in cui provare prodotti tipici, tra cui il formaggio majorero, che viene qui prodotto.

PUERTO DEL ROSARIO

Puerto del Rosario è un altro porto al centro dell’isola, con una bella spiaggia dalle acque turchesi e una passeggiata sul lungomare dove si trovano molte sculture e murales dedicati al mare. In questo paese, potrai inoltre trovare un grandissimo murales raffigurante i supereroi della Marvel e la casa-museo dello scrittore spagnolo Miguel de Unamuno.

MORRO JABLE

Un posto molto caratteristico che ci è piaciuto molto è Morro Jable, che si trova al sud dell’isola nella zona conosciuta come Costa Calma. È un paesino molto piccolo che affaccia sul mare, con tanti locali dove mangiare cibo squisito e una grande spiaggia con acqua limpidissima, calda e senza onde: il paradiso del relax.

AJUY

Ajuy è un minuscolo paesino di mare, con pochissimi ristoranti e poche case, caratterizzato da una spiaggia di sabbia nera e un percorso che in 20 minuti permette di raggiungere delle grotte.

IL BARRANCO DE LAS PEÑITAS

Tra tutta questa natura, non mancano di certo i trekking. Il più famoso e bello di tutta l’isola è quello del Barranco de Las Peñitas, durante il quale si percorre il letto di un fiume ormai prosciugato e si raggiunge uno degli archi naturali più belli che abbia mai visto.

Ho scritto un articolo su questo posto e su come visitarlo. Clicca qui per saperne di più.

IL LABIRINTO SEGRETO

Un altro luogo poco conosciuto e molto particolare di Fuerteventura è questo labirinto circolare interamente fatto di pietre che racchiude molti misteri.

Al riguardo ho scritto un articolo in cui troverai tutte le informazioni per scoprire di cosa si tratta e per raggiungerlo. Clicca qui.

I MIRADORES

Ovunque sull’isola si trovano tantissime terrazze panoramiche da cui ammirare il panorama circostante, prevalentemente desertico. Non perdere:

  • il Faro de la Entallada, particolare per la sua struttura, i suoi colori e per la vista che si ha dalla sua terrazza. Si raggiunge percorrendo una strettissima strada asfaltata che sale su per la montagna.
  • Il Faro de Jandía, che si trova nella punta più a sud di Fuerteventura, all’interno del Parque Natural de Jandía. Per raggiungerlo ci vuole almeno un’ora da Morro Jable, percorrendo una strada non asfaltata, molto polverosa e nel bel mezzo del nulla che porta, nella deviazione precedente, alla spiagge di Cofete, una delle più belle dell’isola.
  • Il Mirador del Salmo, per vedere dall’alto Playa do Sotaviento e i suoi colori incredibili.
  • Il Mirador de Guise y Ayose, situato a ben 600 metri di altitudine, è una terrazza panoramica che si trova a Betancuria, con due imponenti statue di circa 4 metri che rappresentano Guize e Ayose, il primo Rey de Maxorata e il secondo Rey de Jandía.
  • Il Mirador Morro de la Cruz, un punto panoramico eccezionale da cui si gode di una splendida vista a 360° sull’isola.
  • Il Mirador Astronómico de Sicasumbre, uno dei punti panoramici più belli dell’isola. Si raggiunge con una camminata in salita di 5 minuti e attenzione al vento perché è molto forte. Di notte si riescono a vedere le costellazioni grazie ad un cannocchiale e ad una mappa presente sul posto. 

ESCURSIONE A LOBOS

ESCURSIONE A LOBOS

Da Fuerteventura è imperdibile un tour a Lobos, la piccola isola disabitata distante solo pochi chilometri. 

Ho scritto un articolo con tutte le info utili per raggiungere questo paradiso. Clicca qui.

CONCLUSIONI

Fuerteventura è un’isola da capire, studiare, conoscere. Non è la solita isola per in cui si va per andare al mare e rilassarsi, ma è molto di più e solo stando a contatto con la sua natura e lasciandosi trasportare dalla sua particolare atmosfera di può cogliere la sua vera bellezza.

Spero che i miei consigli ti siano utili per la tua avventura su quest’isola!

Buon viaggio!
Let’s go travel and smile!

Fede – The Smiling Traveler

Lascia un commento