GOZO: COSA VEDERE IN UN GIORNO SULLA SECONDA ISOLA ABITATA DELL’ARCIPELAGO MALTESE

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Non tutti sanno che in realtà Malta è una delle 15 isole che compongono l’arcipelago maltese, a pochi chilometri a sud della Sicilia.

Malta e Gozo, la seconda più grande per dimensioni, sono le uniche due isole ad essere abitate e racchiudono nel loro territorio tanta storia e bellezza.

Durante il nostro viaggio a Malta abbiamo voluto dedicare una giornata alla scoperta di questa isola.

Di seguito vogliamo darti qualche consiglio su come organizzare un giorno a Gozo, così da evitare quegli errori che purtroppo abbiamo fatto e goderti la bellezza di questo posto.

COME RAGGIUNGERE GOZO

Essendo un’isola, Gozo è raggiungibile solo in traghetto. Questi partono da La Valletta (7,50€ solo andata), da Sliema e dal porto di Cirkewwa, il più a nord dell’isola di Malta. 

Ne partono in continuazione tutti i giorni dalle 6:45 l’ultima da Gozo alle 21:45 (venerdì, sabato e vigilie di feste pubbliche alle 23:45).

In base al porto di partenza ovviamente cambia sia la durata che il costo del biglietto.

COME MUOVERSI A GOZO

Avendo trascorso a Malta un weekend e non avendo molto tempo a disposizione, abbiamo deciso di dedicare un’intera giornata a Gozo esplorandola tramite i bus hop-on hop-off, al prezzo di 20€ a persona.

Si tratta di bus turistici, con piano superiore aperto, che ti portano in giro per l’isola e ti permettono di conoscere i posti che stai attraversando ascoltando delle registrazioni con cuffie che ti vengono fornite.

Si percorre un itinerario con fermate stabilite alle quali se vuoi puoi scendere e poi risalire sul bus successivo per continuare il percorso. Solitamente il bus percorre la fermata ogni 45 minuti e quindi è bene tener conto di questo, poiché si rischia veramente di perdere tanto tempo. 

Inoltre vi consigliamo:

  • di partire prestissimo la mattina in modo da avere tutta l’intera giornata a disposizione;
  • di prepararti un itinerario dei posti che vuoi vedere così da sapere già cosa voler fare;
  • fare attenzione agli orari dei bus, soprattutto per le ultime partenze;
  • fare attenzione ai bus e alla loro direzione chiedendo sempre conferma all’autista sulla destinazione finale, (noi siamo saliti su un bus pensando di continuare il nostro itinerario e invece ci ha riportati al porto, perdendo così quasi più di un’ora e per fortuna un autista ci ha aiutati e riportati alla fermata da dove riprendere il nostro tour!);
  • arriva alla fermata qualche minuto prima, soprattutto agli orari di punta, così da garantirti i posti migliori sul bus;
  • porta un giacchetto o una sciarpa: il vento è molto forte e gli autisti (in generale in tutta Malta) corrono tantissimo e credimi, io sono gelata!

Tieni a mente questi consigli perché li abbiamo provati in prima persona!

In alternativa potresti spostarti anche con taxi, mezzi pubblici o noleggiare auto o motorino, ma ti ricordiamo che la guida a Malta è a sinistra e non particolarmente sicura (guidano come matti e sembra che vadano sempre di corsa). Anche in questo caso ti consigliamo di prepararti un itinerario da seguire per evitare di perdere tempo.

COSA VEDERE A GOZO

Gozo è un’isola non particolarmente grande, ma con molte cose da vedere.

Di seguito troverai un elenco di luoghi da non perdere assolutamente durante una visita qui.

HARBOUR – QALA

Iniziamo con questa strada panoramica che dal porto raggiunge la località di Qala

Si gode di una bellissima vista sull’arcipelago maltese e sulla Laguna Blu di Comino, con le sue acque cristalline che brillano alla luce del sole.

CALYPSO’S CAVE

Una delle tappe che avremmo voluto tanto fare, ma che purtroppo non siamo riusciti a vedere è la Grotta di Calypso.

Si trova vicino la famosa spiaggia di Ramla e secondo l’Odissea qui la bellissima ninfa Calipso, figlia del titano Atlante, tenne prigioniero per sette anni Ulisse con la promessa della vita eterna. Secondo Omero, Ulisse poi fuggì da lei per tornare dalla moglie Penelope, mentre secondo un’altra leggenda il suo spirito ancora vive all’interno della cava.

La vista da questo posto è affascinante e si può ammirare la costa, con il suo mare cristallino e le sue onde che si infrangono sulla scogliera.

La grotta di Calipso si raggiunge attraverso un sentiero, non semplice, ma percorribile in auto.

Non ci sono punti ristoro nei dintorni, tranne i vari chioschetti che si trovano sulla vicina spiaggia di Ramla.

MARSALFORN

A nord dell’isola di Gozo sorge Marsalforn, una località balneare amata da turisti e locali, in cui si trovano anche delle saline che si estendono per oltre 3km e risalgono a 350 anni fa.

XEUCHIA

Il villaggio più antico di Gozo è Xeuchia, famoso per la Rotunda, una maestosa chiesa dedicata a San Giovanni Battista, che risulta essere la terza chiesa più alta d’Europa

WINDMILL GGANTIJA

Il mulino a vento Ta’ Kola è uno dei pochi mulini a vento sopravvissuti sulle isole maltesi che, un tempo, ne ospitavano un gran numero.

Fu fatto costruire dall’Ordine dei cavalieri ed è completamente visitabile fino alla cima. Al suo interno comprende camere da letto, cucine e ambienti di lavoro e vi sono esposti oggetti della vita contadina tradizionale dell’isola.

I TEMPLI DI GGANTIJA

Oltre al mulino a vento, nella località di Ggantija è possibile visitare i misteriosi templi risalenti al 3600 a.C., che rappresentano la costruzione umana più antica del mondo, addirittura prima delle piramidi d’Egitto e di Stonehenge.

I templi di Ggantija hanno la forma di una donna enorme, molto probabilmente con l’intento di rappresentare la fertilità e sono costruiti con megaliti pesanti più di 50 tonnellate, spostati dai Neolitici grazie a tecniche avanzatissime. 

Per la loro unicità questi templi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

VICTORIA (o RABAT)

La città più importante di Gozo e quella più turistica è Victoria, o Rabat, che significa “sobborgo”. Sorge al centro dell’isola ed è il punto centrale in cui convergono tutti i bus che poi si spostano in varie direzioni.

È famosa per la sua Cittadella ed il centro storico, veramente tipici e belli da visitare ed infatti è stata proprio l’unica tappa che siamo riusciti a fare durante il nostro tour di Gozo.

Ti consigliamo di raggiungere la Cittadella, nel punto più alto della città, per goderti un bellissimo panorama su tutta l’isola.

Troverai stradine strette e con i soliti famosi balconi colorati e tantissimi negozietti che vendono prodotti locali.

Anche per mangiare c’è l’imbarazzo della scelta, con street food, bar e ristoranti che offrono cucina tradizionale maltese. Ti consigliamo di provare la ftira gozitana (una sorta di pizza) da Mekren’s Bakery.

Da visitare qui è anche la Basilica di San Giorgio che, nata sui resti di un tempio pagano, nel 1693 fu danneggiata dal terremoto della Val di Noto. Completamente in stile barocco, al suo interno la Basilica ospita due importanti opere di Mattia Preti: la pala d’altare raffigurante S. Giorgio con il drago e un’opera raffigurante lo Spirito Santo.

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IL SANTUARIO DI TA ‘PINU

Spostandoci nella parte occidentale dell’isola, troviamo il Santuario Nazionale Ta ‘Pinu, che rappresenta il principale luogo di pellegrinaggio per i maltesi.

Una basilica grandissima che sorge tra le campagne di Gozo e la cui costruzione è legata ad eventi religiosi e miracoli.

Secondo la tradizione, nel 1883, una donna sentì la voce della Vergine Maria in una vecchia cappella, che oggi fa parte del santuario. Dopo quest’evento sull’isola si verificarono molti miracoli che evitarono anche la sua demolizione per il grave stato di abbandono.

In segno di gratitudine, un certo Pino Gauci decise di acquistarla e restaurarla (da qui TA ‘PINU, in maltese “di Pino”) e con il diffondersi della sua storia, la basilica iniziò ad essere luogo di pellegrinaggio per tanti maltesi.

MIXTA CAVE

La Mixta Cave è una grotta naturale scavata nel calcare dai millenni di erosione, che affaccia sulla spettacolare Ramla Bay, una spiaggia d isabbia dorata tendente al rosso, incorniciata dal profilo verde delle colline gozitane, tra le più iconiche dell’arcipelago.

La Mixta Cave si raggiunge con una breve escursione a piedi o in auto fino a un punto panoramico nei pressi di Nadur. Il sentiero che conduce alla grotta non è lungo, ma può essere un po’ ripido o scivoloso, quindi è consigliato indossare scarpe adatte.

FUNGUS ROCK

La Fungus Rock si trova nella baia di Dwejra

Secondo la leggenda i Cavalieri Ospitalieri scoprirono un particolare tipo di fungo su questa roccia, che chiamarono Fungo di Malta, secondo i quali aveva delle proprietà medicinali delle quali solo i nobili potevano beneficiare.

Decisero di proteggere così questo luogo raro, limitando l’accesso alla roccia e ponendo una guardia per sorvegliare. Tuttavia gli studi moderni hanno dimostrato che in realtà questa pianta non aveva alcun “potere” particolare.

AZURE WINDOW

La Finestra Azzurra, conosciuta anche come Finestra di Dueira, dal nome della baia in cui sorgeva, era un arco naturale di roccia calcarea, alto circa 28 metri e largo 25 metri. 

Era considerato uno dei simboli più famosi di Gozo e di Malta, molto amato dai turisti e soprattutto dai subacquei.

Purtroppo nel marzo 2017 una forte tempesta ha causato il suo crollo, nonostante ciò sono ancora molti quelli che si recano in questo luogo per ricordarlo e immaginarlo ancora lì.

CONCLUSIONI

Queste sono solo alcune delle cose da vedere a Gozo e avrai notato che sono veramente tante!

Soprattutto nel periodo estivo quest’isola è perfetta per snorkeling ed immersioni, ma anche nelle altre stagioni resta una meta perfetta da visitare a poche ore dall’Italia.

Speriamo che però questi consigli su Gozo ti siano utili per organizzare al meglio il tuo viaggio e se sei alla ricerca di altre informazioni su Malta, leggi gli altri articoli su quest’isola.

Continua a seguirci in giro per il mondo!
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